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Post archiviati nella categoria 'Blog'

17/02/2009

Auguri a Webgol (il resto non so)

di Antonio Sofi, alle 18:26

Negli ultimi due giorni sono successe le seguenti cose:

  • Matteo Renzi (fatto n° 1) vince le primarie del centro sinistra per il sindaco di Firenze (complimenti anche agli amici Lucia e Franco). E vince con una campagna elettorale in cui – senza mai chiamarsi troppo fuori dal partito – ha contestato vertici locali e nazionali del Pd (che dal canto suo ha fatto di tutto per ostacolarlo). Che la sua vittoria sia anche la vittoria di un elettorato Pd deluso dal Pd stesso è – a mio parere – evidente come un neon lampeggiante nella notte.
  • Renato Soru (fatto n°2) ha perso in Sardegna contro tal Cappellacci (la migliore, su di lui, è di Spinoza: Cappellacci: “Non mi aspettavo una vittoria così. A dirla tutta non sapevo nemmeno di essere stato candidato”). Questo dopo esser stato messo in minoranza dagli stessi partiti che l’appoggiavano, dimesso e ricandidato – con il partito sfilacciato e recalcitrante. L’ha avuta vinta la legge di Murphy del Pd (Se una elezione può andar male, lo farà)
  • Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico in questione da ben 16 mesi (come passa il tempo), questa mattina fa 1 + 2 e rimette il suo incarico nelle mani del coordinamento da lui nominato. Le dimissioni vengono respinte. Sondaggi impietosi attraversano il web come comete del malaugurio (vedi screenshot da Repubblica.it). Veltroni raddoppia e lascia, e dice che domani spiega meglio.
  • Ieri era il compleanno di Webgol.it, ha compiuto ben sei anni sei. Tra un po’ – ho deciso – gli lascio le chiavi di casa così si aggiorna da solo e non rompe. Auguri a lui, il resto, davvero, per ora, non so.

20/01/2009

La fotografia digitale e il continuum creativo

di Antonio Sofi, alle 11:47

Nel post sulla cronaca fotoritoccata da Il Giornale, scrivevo di una chiacchierata appena fatta su usi e costumi di Photoshop (o meglio, in generale, della post-produzione digitale) nella fotografia moderna. Ebbene quella chiacchierata forse merita di essere ascoltata integralmente: è su Quinta di Copertina ed è con Giuseppe Palmasco, fotografo di sfumature – di scatto e di pensiero.

    LEGGI e ASCOLTA: La fotografia nelle mani delle persone

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L’idea di fotografia digitale, alla fine, è intesa in senso evoluto come un continuum che parte dall’hardware sempre più economico, onnipresente e portabile (vedi gli smartphone che fanno foto) passa attraverso una post-produzione ormai alla portata di tutti (grazie ad appositi programmi come Photoshop), fino ad arrivare alla pubblicazione in Rete (in social network dedicati come Flickr o generalisti come Facebook). Un gran fermento che coinvolge tutti gli attori in ballo: professionisti, “dilettanti”, semplici utenti che ne fanno un uso sociale o relazionale, produttori di hardware, media professional.

10/01/2009

Una Apple tracciante. Le due ultime interviste per Qdc.

di Antonio Sofi, alle 15:46

Oh, intanto buon anno (povero Webgol, un po’ dimenticato nelle feste di quest’anno, elefante sorpassato da sbertuccianti micro-social-cosi) (che tra un po’, dico Webgol, compie la bellezza di sei – leggi 6 – anni). Comunque. Avanzavo la segnalazione delle due ultime interviste settimanali per Quinta di Copertina. Li metto al volo qui sotto.

Parto dall’ultima. Una chiacchierata con l’amico Antonio Dini sui destini e le fortune della Apple – la scusa è il recente MacWorld orfano di Steve Jobs tra musica senza DRM e tensioni ecologiche. E il MacWorld di quest’anno è anche, per molti versi, emblematico segnale di una conclusione (forse definitiva) dell’era delle fiere – come ha scritto Lamberto Mandelli. Momenti e appuntamenti puntuali che prevedono una comunicazione dall’alto al basso, per molti versi “vecchio stile”, con logiche rimediate dai vecchi media; uno strumento forse troppo rigido per gestire le nuove dinamiche attivate dal Web e forse ormai incapace anche di “creare” l’evento o dettare l’agenda.

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    Quinta di copertina – 9 gennaio 2008 – Ospite: Antonio Dini | Iscriviti al feed Rss della rubrica (rss)

L’ultima chiacchierata del 2008 è stata invece con Giorgio Jannis, semiologo ed esperto di culture digitali – su tecnologie connettive (e quelle che Giorgio chiama “traccianti” – che permettono cioè di tracciare meglio le conversazioni attive), social network e identità digitali: immensamente più ricche di giorno in giorno, immensamente più complicate. la registrazione ha avuto qualche problema tecnico, e l’audio non è pienamente fruibile (colpa mia, mi scuso con Giorgio e chi chi dovrà tendere le orecchie).

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    Quinta di copertina – 27 dicembre 2008 – Ospite: Giorgio Jannis | Iscriviti al feed Rss della rubrica (rss

24/12/2008

Aggiungi Ferdinand ai tuoi amici. Gemeinschaft e gesellschaft ai tempi di Facebook.

di Antonio Sofi, alle 20:34

Il sociologo tedesco Ferdinand Tönnies non ha un profilo su Facebook. Eppure lo meriterebbe, nonostante sia morto da quasi 80 anni. Non fosse altro per aver inconsapevolmente fornito, con le sue teorie, impagabili suggerimenti su come progettare social network su Internet. – due parole ostiche e vibratili, opposte come poli di calamita – non hanno certo colpa del successo dei moderni Facebook, MySpace, Linkedin, Badoo, Netlog, e via elencando. Eppure aiutano un po’ a capire la diffusa fascinazione che i social network hanno, ogni giorno di più, presso un numero sempre maggiore di persone in tutto il mondo; e al contempo, l’altrettanto montante resistenza che generano.

Oxygen 5

Oggi ho ricevuto con piacere nella cassetta della posta la rivista Oxygen, il numero 5 di Ottobre. Il trimestrale – a cui un sito oggettivamente falla – è però un oggettino cartaceo davvero delizioso, edito ed editato dagli amici di Codice Edizioni per Enel. Molto più che un magazine “aziendale” però: intorno al filo rosso delle energie trovano spazio e posto approfondimenti, storie fotografiche, saggi più o meno monografici di varia natura e scienza. Se lo trovate in libreria dategli un’occhiata: è anche un piacere alla vista, con un superbo apparato iconografico.

In questo numero c’è anche un mio divertissement (intitolato “Aggiungi Ferdinand ai tuoi amici”) sul rapporto tra il social web e le teorie di un sociologo tedesco attivo all’inizio del secolo scorso, che scriveva di “comunità” e “società” (nel dossier dedicato ai social network anche – e ben più on topic di me – interventi di Clay Shirky, Andrea Toso e Enrico Sola). Ché poi, parlare di comunità è anche una buona scusa per auguri di buone feste e buon anno: che la festa è quando si sta con chi senti più vicino. Webgol, salvo comparsate strane, torna nel 2009.

22/12/2008

La musica sul Web è pronta al peggio. Andrea Girolami a Qdc.

di Antonio Sofi, alle 13:21

SENTI: Quinta di copertina – 19 dicembre 2008 – Ospite: Andrea Girolami
SCARICA: mp3 (20 minuti e 10 mega ca)
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Mi ha fatto molto piacere chiacchierare venerdì scorso con Andrea Girolami, deus ex machina (da presa) di Pronti al Peggio, progetto di programma musicale sul Web condotto insieme ai videomaker IRagazzidellaprateria. Andrea ha le idee chiare su come dev’essere la “narrativa musicale” ai tempi del Web – proattiva direi se il termine non mi facesse ribrezzo, che si prende la responsabilità muovere il sedere dalla poltrona e raccontare ciò che vede (e sente). Senza aspettare che siano gli altri a farlo, la stessa band, i discografici, la stampa tradizionale troppo spesso ostaggio di vecchie logiche – o che un racconto si faccia da sé. Una rubrica come Fossifigo, che racconta il lato B dello stage e dei concerti, ciò che le band devono fare pe campà – specie all’inizio o in un mercato asfittico come quello italiano, andrebbe, come dice Roberta in un commento su Apogeonline “distribuito d’ufficio col primo acquisto di strumento musicale”).

Sta tutto su Apogeonline, se vi interessa.

La musica non è morta, recitano le cronache che un po’ semplificano eppure raccontano di come – a margine della crisi delle major discografiche e dei modelli tradizionali dell’industria musicale – mai come oggi gira e si ascolta così tanta musica. La musica non è morta, anche grazie alla internet più o meno sociale che ha messo in circolo nuove idee e creatività più o meno a basso costo. Sullo sfondo c’è un giornalismo musicale “tradizionale” che si è lasciato “scippare” dal Web il racconto dei nuovi fenomeni musicali e una blogosfera più o meno amatoriale un po’ litigiosa ma piena di fermento.

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19/12/2008

Le mille dirette sul Web dalla Direzione del Pd

di Antonio Sofi, alle 18:29

Varie le dirette Web per raccontare l’attesa riunione della Direzione del Pd, nella sede del partito in via del Nazareno. La riunione ha iniziato i suoi lavori alle 9.30 con un intervento di Veltroni ed è andata avanti per otto ore consecutivamente con interventi di 7 minuti a testa (circa, in molti a sforare). In mattinata erano più di 80 gli iscritti a parlare. Una votazione a metà del guado (con una previsione di conclusione verso mezzanotte) ha di fatto scelto di rinunciare a metà degli interventi previsti e ha previsto una replica del segretario per le 18.30 (dopo seguiranno votazioni a mozioni varie).

  • Quelle “ufficiali” di Repubblica (sia testo che video) e Corriere (solo video, ma con commenti molto abitati sugli articoli di sintesi)
  • Le due televisioni di partito (a vario titolo) hanno proposto una diretta no-stop dalla mattina: YouDem e Red Tv. Quest’ultima – unica tra tutte – ha anche il codice per l’embed in siti terzi, e ha predisposto – al contrario di YouDem – una diretta anche da studio, onestamente perdibile.
  • Luca Sofri, membro della Direzione, aggiorna un liveblogging dal suo Wittgenstein.
  • Sul sito della Fondazione Daje c’è una diretta delle varie dirette, che si nutre anche del thread molto popolato su friendfeed
  • Nonché gli altri post di chi ha seguito e scritto della Direzione sui loro blog.
Veltroni durante l'intervento alla riunione della Direzione Pd

C’è chi dice – con qualche sensatezza politica – che il semplice fatto ci sia una diretta disponibile a tutti (e oggi, appunto, come sopra e grazie ai mille mashup e coinvolgimenti possibili del Web 2.0, molteplici canali e livelli di fruizione di queste dirette) voglia già dire che questa Direzione conta poco.

Io non sono di questa idea, e lo trovo una strada (oserei dire un metodo) da perseguire a prescindere. A patto che qualcuno, da quella direzione, si prenda la briga ex post di ascoltare e tirare le politiche fila di questo multiforme confusionario appassionato feedback della parte scrivente del fu pubblico televisivo – o in questo caso, se si vuole, elettore.

11/12/2008

Squonk vs Scrooge, e la magia del Natale è salva

di Antonio Sofi, alle 09:20

PslA 2008. Clicca per scaricare
Il titolo – direbbe lui – è da cialtrone. Ma il prodotto, un pdf multiautore pieno zeppo di storie più o meno natalizie (ben 71, quest’anno) e zuppo di sudore dello stesso curatore Sir Squonk in arte Sergio (per i mille ritardi possibili), un oggettino gratuito e scaricabile sfornato caldo nei pressi delle festività natalizie da 6 anni a questa parte, un ebook dal titolo “Natale sotto l’Albero” (PslA per gli amici), il prodotto – dicevo – è tutt’altro che cialtronesco. Merita invece di essere conservato sul desktop (almeno io così faccio) e letto con calma – un racconto dopo l’altro, spizzati come fossero carte da poker.

20/10/2008

L’avventura della comunicazione

di Antonio Sofi, alle 15:34

Da qualche settimana è uscito per i tipi della Lupetti, un bel volume collettaneo, dal titolo “L’avventura della comunicazione. Storie professionali e pre-visioni” davvero molto ben curato dall’amico Stefano Vietina. Sul sito di Stefano ci sono altre informazioni e materiali sul volume, che raccoglie i saggi di Matteo Bittanti, Andrea Camporese, Michele Carignani, Giuseppe Cogliolo, Luca De Biase, Michele De Lucchi, Alessandro Di Paolo, Roberto Fioretto, Giampiero Gramaglia, Francesco Jori, Andrea Kerbaker, Daniele Manca, Mario Rodriguez, Nicola Saldutti, Federico Sartor, Roberto Siagri, Antonio Sofi, Giampietro Vecchiato, Giancarlo Zizola.

L'avventura della comunicazione, a cura di Stefano Vietina, edito da Lupetti Editori di Comunicazione

Stefano è riuscito nell’impresa prodigiosa di cucire insieme interventi diversi in una collana di perle delle stessa grandezza ma di diverso colore. Raccontando un campo culturale così allargato che è talvolta difficile scorgerne i confini: quella della comunicazione in senso lato, che cambia e si evolve. Privilegiando i punti di vista personali e le esperienze sul campo. Raccontando (molto), e teorizzando (poco).

C’è anche un mio saggetto sui blog, dal titolo “Il blog, centro di gravità permanente della nostra identità digitale“, in cui, tra le altre cose, mi soffermo su due case studies. Il primo è quello dell’indimenticato progetto Understanding Art for Geeks, come pretesto per scrivere della attribuzione (spesso negata) della paternità delle fonti – vero e proprio lubrificante delle conversazioni via Web. Il secondo è Beppe Grillo e lo palcoscenico teatrale del suo blog.

09/10/2008

Democrazia digitale e festival dei blog

di Antonio Sofi, alle 09:51

Venerdi mattina sarò a Milano per un incontro dal titolo Forme e paradossi della democrazia digitale, organizzato da Paolo Ferri nell’ambito del convegno Democrazia e conoscenza, per il decennale della Bicocca (qui il programma completo). Tra i relatori, Derrick de Kerckhove, cui è affidato il keynote, quindi Paolo Giuggioli, Andrea Rossetti, Pier Cesare Rivoltella, Gino Roncaglia, Massimo Mantellini, Frieda Brioschi, Robin Good Marco Pancini, Gianluca Nicoletti, Giovanni Pola.

Nel weekend sarò al Festival dei blog ad Urbino, se riesco ad acchiappare al volo il passaggio di Enrico – anche qui c’è un bel programma che va dal serio al faceto con mirabile scioltezza, come è giusto che sia.

Nel caso siate nei dintorni, fate cenno :)

02/10/2008

La crisi, l’economia nelle persone e l’innovazione nelle relazioni

di Antonio Sofi, alle 17:00

L’ospite della puntata di oggi, la terza puntata del nuovo format di Quinta di Copertina, è Alberto Cottica.

Alberto Cottica a Vancouver

L’idea di una chiacchierata con Alberto, fondatore dei Modena City Ramblers (da cui è uscito) ed economista attento ai temi dallo sviluppo che nasce dalla creatività, mi è nata – oltre che ovviamente dalla crisi finanziaria di questi turbolenti giorni – dalla foto qui sopra, presa dal suo blog, in cui scrive dal bel mezzo di un tour nord americano – insieme al Coro delle Mondine di Novi e ai Fiamma Fumana.

Il titolo del post era “Un economista in tour al tempo della crisi”, ma poi – nonostante le attese in parte ormai eterodirette di concioni incomprensibili di alta ingegneria finanziaria – Alberto scriveva del comportamento della gente e delle chiacchiere con le mondine come possibile soluzione al panico indiscriminato.

Ecco che allora mi è venuto voglia di capirne di più, partire dal suo punto di vista sulla crisi in atto per arrivare anche ad Internet, alle culture di Rete o a progetti molto affascinanti e “net-based” di “messa in relazione” di competenze e idee per lo sviluppo come Kublai.

Merito suo ovviamente, ma il risultato mi sembra davvero worth listening :)

Su Apogeonline, come sempre, il post completo di indicazioni anche bibliografiche. Qui sotto il file mp3 (c’è anche un comodo feed e un canale itunes per sotoscrivere il podcast)

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30/09/2008

Uno Yeti di nome Elvis. Cronache dall’Himalaya.

di Antonio Sofi, alle 13:08

Grazie a Massimo, mi accorgo – disattento come sono – dell’ultima avventura di un blogger che seguo da tempo, Lorenzo Campani: The highest blog, il blog più alto del mondo. Il titolo è una consapevole paraculata: “Questo è il post più alto del mondo, ovvero la cosa più inutile dopo gli otto anni di presidenza di George Bush”, scrive Lorenzo domenica da quota 6200 metri in diretta dalla catena montuosa dell’Himalaya, nel Tibet, dove a 8.201 metri c’è un punto che fora il confine tra cielo e terra, e che sulle carte è indicato come “Cho Oyu”.

Incontro con un yak al campo base cinee (Cho Oyu, Tibet, Himalaya)
Incontro con un yak al campo base cinee (Cho Oyu, Tibet, Himalaya)

Il blog più alto del mondo è un pretesto per raccontare, senza i patemi della notiziabilità giornalistica a tutti i costi, una spedizione tutta emiliana chiamata “Cho Oyu 2008” e condotta nel rispetto di una logica di decrescita non competitiva (che forse piacerebbe a Sergio), «al di fuori di una logica del risultato ad ogni costo e con il minor sforzo, ma vissuta in modo vero e schietto. […] in controtendenza con un’ottica sempre più commerciale, cercheremo nel modo in cui tenteremo di vivere questa esperienza, più che nel risultato alpinistico-sportivo, l’obbiettivo coerente con il nostro ideale di montagna».

Incuriosito dalle intenzioni, dalle cronache multimediali e dall’esperimento tecnologico (subnotebook leggerissimo, celle solari per l’elettricità, telefono satellitare), contatto Lorenzo – fulminato due anni fa sulla via del Tibet – via mail e ne esce una doppia su Dnews di ieri. Secondo me niente male (merito anche di Diletta che l’ha ben messa in pagina).

Breve premessa per i complottisti, per quelli che non siamo mai stati sulla Luna ma era tutta una messinscena, per quelli che Elvis è ancora vivo e fa il pensionato a Miami: qui siamo davvero a 6.200 metri. Lo può testimoniare lo yeti che guarda incantato il mio computer. Stare a 6.200 metri in Tibet a scrivere, e voi qualche attimo dopo a leggere, è una di quelle cose che per me è più o meno paragonabile, come stupore provato, al teletrasporto del capitano Kirk.

Scalatore blogger: blog dall'Himalaya, Dnews, 29/09/08 - clicca per scaricare il pdf
Scalatore blogger: blog dall'Himalaya, Dnews, 29/09/08 - clicca per scaricare il pdf

19/09/2008

Leonardo, ospite a Qdc: «Il blog è come fare costruzioni di fiammiferi»

di Antonio Sofi, alle 14:12

Con Sergio (Maistrello) abbiamo pensato di rimetterci a giocare con il format di Quinta di Copertina, dopo quasi due anni e 245 puntate più o meno quotidiane. Fermo restando e immutata l’ambizione iniziale: quella di raccontare e approfondire (forse un po’ scompaginare) l’agenda tecnologica e i mille discorsi sulle culture digitali.

Oltre la rassegna stampa, anche una intervista/chiacchierata con un ospite, che possa aiutarci a decifrare il tema della settimana – o indicare una piccola strada. E’ tutto in super-beta – come si dice – ma meglio iniziare che speculare sulla carta. L’ospite della prima puntata è Leonardo, con lui abbiamo chiacchierato di premi e scrittura amatoriale, blog giornalistici e le cronache digitali ante-litteram dal G8 di Genova.

Un grazie va anche a Luca Di Ciaccio per strumentazione e disponibilità di location.

Ovviamente qualsiasi suggerimento e feedback è santo e benedetto :)

LINK: La blogfest e i blogger (più o meno) amatoriali
MP3: mp3, 9,45 mega ca.
FEED: feed Qdc.

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15/09/2008

Blogfest bagnata eccetera

di Antonio Sofi, alle 16:12

Solo per ringraziare Gianluca e Ilaria per il mazzo che si son fatti ad organizzare la Blogfest. Nonostante il tempo impietoso è andato tutto per il meglio, e con un evento spalmato su tre giorni e multiforme come questo non era per niente facile.

Blogfest
Blogfest sotto i portici

Poi è successo che due miei amici, ché bene me li scelgo, mi abbiano più o meno costretto ad andar sul palco a ritirare i loro premi, che ho riposto in un luogo consono a loro – consono ai miei amici, non ai premi che son santi come tutto ciò che viene dalle persone che votano.

Post e foto non mancano – anche se in effetti “Flickr dopo eventi simili dovrebbe essere blacklistato per legge” (cit). per il resto, sempre per dirla con Massimo, e come al solito “troppe cose assieme”.

Dopo il continua a leggere c’è un pezzullo divulgativo uscito oggi su Dnews.eu (anche scaricabile dal sito).

Prima del continua a leggere, però, un abbraccio forte ad altri due miei amici (questa volta davvero me li son scelti bene) che sabato sono convolati a giuste nozze dajiste, e che erano belli come dovrebbe esser proibito per legge: Alfredo e Mariangela.

Continua a leggere »

07/09/2008

Codice Internet a Milano, si parla di Internet e politica

di Antonio Sofi, alle 19:43

«Il progetto “Codice Internet” è molto semplice: Divulgare la Rete in Italia». Così, semplicemente, si presenta Codice Internet dal suo sito/community (c’è anche programma più dettagliato e calendario dei prossimi appuntamenti).

Dietro Codice Internet (appena agli inizi, è stato presentato alla stampa qualche giorno fa) c’è la passione di Marco Montemagno, una garanzia per quanto riguarda la divulgazione della Rete in Italia.

Domani, a Milano, all’Ottagono Galleria Vittorio Emanuele, subito dopo l’inaugurazione ufficiale, ci sarò anche io dalle 12.30 con Marco a far gli auguri ad una avventura che inizia e a chiacchierare di Internet e Politica – il primo di una serie di 35 giorni di eventi e 50 appuntamenti del genere. C’è anche un blog e una diretta video, ma se passate di là è meglio :)

LINK: L’inaugurazione di Milano “Ottagono” e il primo incontro di Codice Internet

30/08/2008

Un-due-tre prova. Aka Diretta dei Valori.

di Antonio Sofi, alle 12:08

L’un-due-tre prova del titolo era per confondere le acque (e anche perché in questi giorni il blog è stato vittima di problemi tecnici e di sforamento di banda – forse per troppo traffico rumizziano). Ma lasciarlo così, un post, senza spiegare, non è da me. E peraltro cos’era questa prova è presto detto.

Qui si è svolta, sotto gli occhi si spera divertiti di una ventina di persone, una prima puntata beta (e forse ultima) della “Diretta dei Valori”, così è venuto – a me e a Diego Bianchi – di intitolare un paio di ore di cazzeggio politico e non solo ai margini della Festa Democratica in corso a Firenze.

Dove siamo stati un paio di giorni a dare un’occhiata in giro, trovando di tutto: da un Antonio Di Pietro che più sgrammatica e più piglia applausi a una splendida Segolene Royal messa un po’ defilata di sabato pomeriggio a presentare un libro, fino a Marco Minniti, orfano del collega non-ombra Maroni e costretto a dibattere vs se stesso – il tutto tra stand culinari da cui si alzano, ad ogni ora del giorno e della notte, spaventose volute di fumo carnivoro e giovani democratici cui i dirigenti tolgono la spina della musica alle una e trenta di notte, nel bel mezzo di una festa. Pubblicherò qualche foto – o forse qualche pezzetto della diretta in cui più o meno questo dicevamo.

Screenshot della trasmissione andata in onda sabato 30 agosto. Diego Bianchi e Antonio Sofi nella foto (thanks to Novecento)