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21/06/2004

Il Biancone ringrazia, Cecchi Gori non si sa

di Carnefresca, alle 20:51

Purple rain, Firenze, foto di Carnefresca, 20 Giugno 2004 - clicca per andare alle fotoQuelli che non erano al Franchi, ieri sera poco dopo le dieci e mezza, e aspettavano di sapere l’esito della partita, sono stati avvisati dal rumore dei clacson e da un trambusto che non lasciava dubbi alle tante speranze.
Trombe, grida, canti e rumore di folla: sono queste le campane che portano dovunque il messaggio dell’avvenuta ascesa profana, e gridano “Festa!” per tutta Firenze. Festa, perché la Fiorentina, da ieri notte, è tornata in serie A.
Dalle strade i tifosi agitano nell’aria le maglie viola, qualcuna ha ancora il nome di Batistuta, altre portano impresso la lettera A. Qualcuno mostra manifesti funebri stampati all’ultimo minuto con sopra il nome del Perugia. Le bandiere della Fiorentina sventolano sulle teste dei gruppetti, per una volta sparuti, dei turisti spaesati.
Da via de’ Calzaiuoli a piazza del Duomo c’è un mare di gente che gioisce e salta. Nell’angolo di via Martelli che gira a gomito per via de’ Cerretani, di fronte al San Giovanni, tre autobus ATAF giacciono parcheggiati e non c’è nessuno seduto al posto di guida.
Provengono dallo stadio e si sono fermati di fronte al battistero per lasciare che la gente festeggiasse di fronte a una degna scenografia. Sono vuoti perché la gente è salita sui tetti, a cantare e sventolare striscioni e bandiere.

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11/03/2004

La Zappa sui piedi

di Carnefresca, alle 15:05

zappa02.jpgInterviste possibili.

E’ cominciata come doveva cominciare, ovverosia per caso, ovverosia per nessun motivo.
E’ che cercavo sotto il letto le mie scarpe marroni e dentro la scatola ci ho trovato mister Zappa.
Zappa Frank, si, quello la’, quello che ce ne fosse una, di canzone, con il titolo normale.
Magari voi siete abituati a trovarvi una rock-star defunta sotto il letto, dentro la scatola delle scarpe.
Io no, lo ammetto.

Zappa (mettendosi le dita nel naso): You’re probably wondering why I’m here.
Carnefresca: Francamente, signor Zappa, si! Non era morto?
Zappa (scuotendo la testa): No No No.
Carnefresca: Ma che ci fa nella mia scatola delle scarpe?
Zappa: Brown shoes don’t make it, baby.
Carnefresca: In effetti lo penso anche io, ma erano in saldo, lei al posto mio che avrebbe fatto per dieci euro?
Zappa: Call any vegetable, Things that look like meal.
Carnefresca: Non ho fame, grazie. Ma, signor Zappa, perchè mi guarda i piedi?
Zappa (annusando in giro): Stinky footDon’t you ever wash that thing?
Carnefresca: I miei piedi sono pulitissimi, è inutile cambiare argomento, mi dica invece: che cercava nella mia scatola?
Zappa: A nun suit painted on some old boxes.
Carnefresca: Questo è quello che si dice avere le idee chiare.
Zappa: Touch me there!
Carnefresca: Perchè dovrei signor Zappa?
Zappa:Why does it hurt when I pee?
Carnefresca: E io che ne so scusi? Si levi dalla mia scatola di scarpe e vada dall’andrologo, non le ha detto niente l’andrologo?
Zappa: Oh yes, he said that tengo na minchia tanta.

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18/02/2004

Parental advisory: explicit lyrics

di Carnefresca, alle 11:21

tipperprince4.jpgMe ne sono fatta una ragione io quindi deve per forza essersene fatto una ragione lui.
Voglio dire, tra tutte le donne che deve aver incontrato Prince, The Artist Formerly Known As Prince, ovverosia 0{+>, ovverosia di nuovo Prince, quella che maggiormente ha lasciato il segno, se non nella sua biografia almeno nella storia del rock, risponde al nome di Tipper Gore. ‘Gore‘ nel senso di moglie di Al Gore.
E dove potè Tipper Gore non poterono nè Courtney Love nè Pamela Anderson nè Nancy Spud: senza commettere nemmeno adulterio o fumarsi uno spinello ha lasciato un segno inequivocabile su tutta la produzione rock dal 1985 ad oggi: un adesivo. E una scritta che ormai è slogan: parental advisory, explicit lyrics.

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