home

Tutti i post

21/03/2007

YouTube, la politica e l’arma a doppio taglio della trasparenza

di Antonella Napolitano, alle 17:25

CitizenCamp[Ricevo e pubblico con piacere una riflessione di Antonella Napolitano su campagna elettorale americana online e YouTube. Antonella, oltre a seguire con attenzione i mille frizzi e lazzi dei prodromi elettorali a stelle e strisce, √® fervida organizzatrice del prossimo BarCamp, il CitizenCamp, che si svolger√† sabato prossimo 24 Marzo a Casalecchio di Reno. Io sar√≤ l√¨, e pensavo di presentare proprio un talk/discussione su “Come dovrebbe essere (e non √®) la vostra campagna elettorale ideale?” – e proprio a partire dai frizzi e lazzi americani. Domani invece sar√≤ vicino casa, a Firenze, per la prima volta ad un Caffe Scienza, per un incontro intitolato “La privacy al tempo di Google“. as]

La campagna elettorale presidenziale √® praticamente gi√† cominciata. L’uso che i candidati americani stanno facendo delle nuove tecnologie ha gi√† attirato l’attenzione, soprattutto perch√© al centro della strategia di comunicazione Web sembra starci l’amato e discusso YouTube.

[Hillary 1984. Un esempio di video negative su You Tube]
Hillary 1984, un vido negative su Hillary Clinton
C’√® chi, come John Edwards ha annunciato la propria candidatura inserendo un video andato online addirittura il giorno prima della conferenza stampa con i mainstream media (un ‚Äúerrore‚ÄĚ ben calcolato?). C’√® chi inserisce immagini filmate durante i comizi, e chi piccoli stralci dei velocissimi tour elettorali in tutta gli angoli degli stati americani.

YouTube si adegua per raccontare la frontiera
Il sito di video-sharing, dal canto suo, si √® adeguato nel modo pi√Ļ logico: creando un canale chiamato YouChoose ’08 in cui raccogliere i video di ogni candidato. YouTube √® forse la nuova frontiera della campagna elettorale made in USA. E come tutte le nuove frontiere va raccontata. Ed ecco PrezVid, un blog che monitora la campagna elettorale del 2008 su YouTube, appunto. PrezVid √® curato da Jeff Jarvis, docente di giornalismo ed esperto di media, che ha spiegato i motivi per i quali lo ha creato.

Continua a leggere »