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Post scritti nel dicembre, 2011

20/12/2011

“Non ho niente da nascondere”: da Twitter alla diretta

di Antonio Sofi, alle 16:06

[come funziona la moviola /5] Twitter, domanda e risposta sul tema.

20 dicembre 2011, Agorà, Rai 3, approfondimento sulla manovra Monti e il fisco controllore. Riccardo Quintili, direttore de Il Salvagente, parla del fatto che chi non ha niente da nascondere non si preoccupa di essere controllato. Qualche minuto prima avevo chiesto a una telespettatrice, Mita Borgogno, che su twitter, usando l’hashtag #agorarai, aveva espresso una opinione molto simile (“A me che spiano il mio conto corrente non me ne frega niente”), poi argomentando. Come i social network entrano in diretta, scelti dal flusso autonomo di commento e “tagliati” editorialmente sul tema della discussione: la trasmissione si allarga ad una “quarta dimensione” che sta dall’altra parte della telecamera.

15/12/2011

Twitter d’emersione. “Sgamato” a scrivere in diretta

di Antonio Sofi, alle 16:11

[Come funziona la moviola /4. Twitter d’emersione] 14 dicembre 2011.

Il contrasto tra Boni (Lega Nord) e Crosetto (Pdl) stenta a emergere nella superficie del dibattito. Sotto la linea di navigazione della diretta, però, Boni, aiutato dall’essere in collegamento dallo studio di Milano, scrive su Facebook un commento, che riguarda Pancho Pardi e proprio Crosetto e che finisce con “soli, soli, soli”. Lo intercettiamo qualche minuto dopo su Twitter e lo leggiamo in diretta – facendo venire i contrasti allo scoperto della discussione pubblica. Dopo la discussione, chiudiamo il cerchio proponendo una clip con Lupi che apre e Bossi che chiude – che dà l’assist a una buona punchline finale di Boni.

[continua…]

01/12/2011

Replica in absentia per conto video: “Lo spread è sceso”

di Antonio Sofi, alle 16:14

[Come funziona la moviola /3: intervento in absentia, per conto video] 1 dicembre 2011, Agorà.

Si parla di spread – che scende, che sale. L’ex ministro Bernini – supportata in modo strabico dall’ex viceministro Castelli – contesta la legittimità di collegare l’andamento dell’indice economico al governo in carica, e non incontra troppe obiezioni dialettiche. Chi poteva obiettare essendoci era Enrico Letta, che da più giorni va ripetendo, con tanto di dati, la tesi del collegamento tra Monti e l’abbassamento dello spread. Ed ecco che il video preparato in copione torna utile a gettar un po’ di scompiglio e far emergere le divergenze tra i sostenitori del governo Monti: Letta l’aveva appunto detto la sera prima a Porta a Porta…

[continua…]