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06/09/2010

Mentana, la mononotizia e la fine del Tg

di Antonio Sofi, alle 22:56

Terremoto tg: l’ingresso in campo di un nuovo concorrente altamente competitivo, come il TgLa7 di Enrico Mentana, cambia gli equilibri nell’informazione tv“, così scrive Aldo Grasso oggi sul Corriere, facendo una media degli ascolti della prima settimana.

Nella sua prima settimana, la testata giornalistica Telecom ha raggiunto almeno cinque risultati. Il primo consiste nel dato puramente numerico di spettatori: un dato che è andato aumentando nel corso della settimana, con un picco (giovedì) di quasi 1.700.000 spettatori (8,38% di share), e una media di 1.500.000 spettatori (7,61% di share). Se si considera che nel settembre dell’anno scorso la media era ferma al 2,33%, si comprende la soddisfazione della rete.

Soddisfazione aumentata certamente oggi, a guardare i dati auditel del telegiornale di ieri: con il traino della diretta integrale del discorso di Gianfranco Fini da Mirabello, ha superato – “per la prima volta” ha detto lo stesso conduttore ringraziando all’inizio dell’edizione del giorno dopo – la doppia cifra (10%).

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Il dato è significativo anche per un altro motivo. Mentana sta facendo un ottimo tg. Il Tg di ieri, invece, quello del record, era un non-Tg. Mentana infatti ha di fatto parlato solo di Fini e Mirabello – senza dare nessun’altra notizia. Tutto verticale sul discorso di Fini. Non avevo mai visto una cosa così. Ma i dati Auditel lo hanno premiato.

Mentana ha fatto una cosa da fuoriclasse. Ha sentito odor di ascolti come uno squalo sente il sangue, si è messo in scia dell’attenzione confluita intorno al discorso di Fini e ha deciso di giocarsi la credibilità ottenuta dal suo telegiornale nella prima settimana tra pubblico e addetti ai lavori per “piegare” il format classico del telegiornale in un vero e proprio talk show – allestito a pochi secondi dalla fine dell’evento.

Mentana ha diretto un tg mononotizia. Non c’erano titoli o altre news. C’era invece – oltre il prolugamento del dibattito con i finiani a Mirabello, Travaglio e Feltri – un collegamento in diretta con Casini quasi in ciabatte sotto casa, dichiarazioni di Bersani e Di Pietro girate durante il discorso e un paio di servizi di sintesi montati al volo.

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La stranezza del telegiornale post-Mirabello di Mentana è la rottura del rito (spesso vuoto, per carità) del telegiornale. Un Tg in cui c’è un solo argomento non è più un Tg: è approfondimento, è talk show appunto, è altro. Il punto semmai è: quanto si può stravolgere un Tg prima che non sia più un Tg?

Un telegiornale è tradizionalmente una selezione di fatti notiziabili e significativi per una comunità.
Se il bisogno informativo legato al telegiornale è quello di dare una priorità delle notizie, permettendo alle persone di sincronizzare l’agenda privata con quella pubblica, un Tg come quello diretto da Mentana dopo il discorso di Fini, questo bisogno lo soddisfa solo in parte – perché non racconta niente del resto del mondo. Non mette in ordine il mondo, ma si focalizza su un solo aspetto.

Certo: potrebbe anche essere che non ce ne sia più bisogno – di questo bisogno. Le notizie sono nell’aria (sul web?) e le persone sono sempre più autonome nel organizzare la propria agenda di priorità.
E’ l’inizio della fine dei Tg?


  • Cose che non succedono. Confessioni, storie, case.
  • Dopolavoro (non ferroviario ma genovese e democratico)
  • Biandacast. I miti d’oggi (e di ieri).
  • Taggare poco, taggare tutto (o tutti)

  • 8 Commenti al post “Mentana, la mononotizia e la fine del Tg”

    1. ephemerol
      settembre 7th, 2010 10:39
      1

      Non è l’inizio della fine.
      Semplicemente Mentana sa come dev’essere un tg, ed è disposto a piegarlo alle esigenze di una grande notizia (chi si ricorda il Tg5 in diretta da Genova per il G8?), tralasciando le altre, soprattutto in una giornata in cui non c’era niente di così trascendentale.
      La cosa divertente è che all’inizio del Tg Mentana stava per mandare i titoli, cosa che poi non ha fatto semplicemente perché non erano pronti: anticipare notizie che poi non sarebbero state date, quello sì sarebbe stato un po’ surreale. Ed infatti Mentana non sembrava più di tanto dispiaciuto, anzi: forse aveva già capito che i commenti a Fini avrebbero fagocitato tutto il resto.

    2. Pietro Blu Giandonato
      settembre 7th, 2010 11:13
      2

      Beh, in effetti più che un TG quello di Mentana sembra un programma di approfondimento giornalistico, diciamo alla Otto e mezzo, ma condotto da un uomo solo, senza ospiti. L’idea è davvero innovativa: un TG senza format specifico, che ha libertà di adattarsi agli avvenimenti quotidianamente, ma che senza un “regista” con lo spessore e le capacita’ di uno come Mentana non potrebbe funzionare. Chapeau…

    3. Barbara
      settembre 7th, 2010 12:14
      3

      A me pare più un’edizione straordinaria estemporanea su un evento di interesse politico. Probabilmente ne farà altre, dato che è l’unico TG che può liberamente affrontare la politica.

    4. soloparolesparse
      settembre 7th, 2010 15:07
      4

      Curioso trovare questo post, e ti spiegop perchè.
      Dopo aver seguito il discorso di Fini su RaiNews ho voluto vedere per una volta (ho smesso da qualche mese) il tg1 per vedere come avrebbe dato la notizia.
      Quando, dopo una decina di minuti, è passato all’argomento successivo mi sono detto: tutto qui? Dieci minuti? Secondo me questa notizia meriterebbe quasi l’intero tg… e sono andato da Mentana che era ancora sull’argomento.
      Diciamo che quantomeno la mia idea di tg moderno è più vicina a quella di mentana che non a quella di minzolini…

    5. Finalmente un non TG | Ivan Scalfarotto
      settembre 7th, 2010 19:47
      5

      […] in onda in orari francamente improbabili per chi lavora. Insomma: finalmente un TG. Poi oggi leggo questo bel commento di Antonio Sofi e penso che forse ha ragione […]

    6. links for 2010-09-08
      settembre 8th, 2010 10:04
      6

      […] Mentana, la mononotizia e la fine del Tg La stranezza del telegiornale post-Mirabello di Mentana è la rottura del rito (spesso vuoto, per carità) del telegiornale. Un Tg in cui c’è un solo argomento non è più un Tg: è approfondimento, è talk show appunto, è altro. Il punto semmai è: quanto si può stravolgere un Tg prima che non sia più un Tg? […]

    7. Il re è qui « Sono Storie
      settembre 8th, 2010 11:41
      7

      […] catodiche a chilometri di distanza e ci si getta a pesce…anzi a pescecane.  Come rileva Antonio Sofi: Mentana ha fatto una cosa da fuoriclasse. Ha sentito odor di ascolti come uno squalo sente il […]

    8. I link della settimana | Montaigne
      settembre 12th, 2010 23:12
      8

      […] Mentana, la mononotizia e la fine del Tg – Webgol […]

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