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14/06/2010

La Toscana che voglio, chi la vuole diversa o così. Un ebook da scaricare.

di Antonio Sofi, alle 15:03

Il terzo ebook di Webgol Network Edizioni è una selezione ragionata e divertita da un progetto web realizzato per la campagna online di Enrico Rossi alla presidenza della Toscana Рche ho coordinato fino allo scorso aprile.

Il sito in questione √® La Toscana che Voglio, e avevo voglia di mettere un punto fermo e pubblico a questa esperienza, che √® stata utile, divertente e credo con punti di originalit√†. L’ebook si pu√≤ scaricare gratuitamente in pdf. Per maggiori informazioni, in basso la mia introduzione – ma il libretto credo sia piacevole a leggersi anche senza troppi giri di parole.

Grazie a Dario Agosta per grafica e impaginazione e ad Antonio Rettura, Cristiana Fanti e Carlo Benucci per redazione coviana e entusiasmo.

L’introduzione

“Dietro a una facciata allegra, quasi giocosa, La Toscana che voglio prova a raccontare in modo differente un progetto politico, mettendosi al servizio delle idee degli altri, piuttosto che ripetendo a pappagallo le proprie” – scriveva il mio amico Sergio Maistrello qualche mese fa, in un post dal titolo “La politica che vorrei, ora“. La Toscana che voglio nasce come un pezzo del puzzle della campagna online di Enrico Rossi alla
presidenza della Toscana. L’idea √® quella di sperimentare un metodo: di allenare le orecchie al politico ascolto e al confronto online con le idee di chi (dal basso – ma √® un termine che ha una eccezione valutativa che
mi piace sempre meno) ha voglia di esprimerle.

La Toscana che voglio √® un esperimento collaborativo di costruzione dell’agenda politica. E’ immaginazione politica messa in circolo e condivisa , senza intenti propagandistici o auto-consolatori: √® la Toscana che si ha nel cuore, nella memoria, davanti agli occhi tutti i giorni. Tutti possono pubblicare un proprio post, e votando i post degli altri far emergere le frasi pi√Ļ interessanti.

Frasi tenute insieme da uno spirito toscanissimo che, al di l√†¬†dei numeri assoluti (ma decina di migliaia sono stati voti e contatti), racconta di una voglia di esserci e partecipare. Il progetto, durante la campagna, prevedeva anche una serie di video-interviste a personaggi pi√Ļ o meno famosi e un profilo Facebook usato a mo’ di rastrello, come collettore di contributi “esterni”. Una parte dei post pubblicati sono entrati in dentro le maglie del programma di Enrico Rossi: nel magazine distribuito in 500 mila copie in tutto il territorio toscano e, con un’eco avvertibile, dentro il programma di governo.

Le pagine che seguono raccolgono parte dei post pubblicati nel sito da febbraio 2010: 272 frasi divise in 42 categorie, dagli “Aulici” ai “Turisti” passando per i “Figli dei fiori” e gli “Strilloni” (questi ultimi, lo ammetto, i miei preferiti). 272 interventi diversi colorati arrabbiati incasinati divertenti e poetici: un mondo intero racchiuso tra 350 caratteri (√® il limite massimo previsto: per dar pi√Ļ evidenza e per amor di sintesi).

Le pagine che seguono dicono anche due cose minime: una alla Toscana e una alla politica. La Toscana che esce fuori da questo parzialissimo ritratto √® una regione bloccata a met√†. Ferma a guardarsi l’ombelico, indecisa tra l’ottimismo pi√Ļ commovente e il pessimismo pi√Ļ cupo – che sembra aver bisogno di credere davvero in un’idea di futuro, quale che sia. Alla politica, questo piccolo pezzo di Toscana che si √® accorta del “giochino” e vi ha generosamente partecipato, ha voluto dire che se gli spazi ci sono e l’intenzione √® sincera il confronto pu√≤ essere davvero produttivo (e anche un po’ divertente).

Con le parole di Sergio Maistrello: “[La Toscana che voglio] tesse una rete spontanea, che aggrega energie e attenzione; fa sentire le persone accolte, ascoltate; assorbe idee e cultura del territorio; supera collettivamente le
banalizzazioni dei luoghi comuni, filtrando insieme umanit√†¬† e guizzi di luce. Inoltre, motivo per cui sono spinto a segnalarlo, a me ha strappato almeno tre sorrisi in cinque minuti di visita. Qual √® l’ultima volta che una campagna elettorale vi ha fatto sorridere?”

Appunto. Non mi resta che augurarvi buona lettura.
Antonio Sofi


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  • 2 Commenti al post “La Toscana che voglio, chi la vuole diversa o cos√¨. Un ebook da scaricare.”

    1. Dario Salvelli
      giugno 14th, 2010 16:57
      1

      Davvero molto interessante, complimenti anche per averlo pubblicato. Lo leggerò tutto con piacere :-)

    2. enrico
      giugno 15th, 2010 07:30
      2

      bravo e complimenti per l’idea.

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