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11/09/2009

Dopolavoro (non ferroviario ma genovese e democratico)

di Antonio Sofi, alle 19:59

E’ bellissima Genova – una città che un po’ si nasconde, camuffa la sua bellezza, s’infratta tra le cose e le case, come la sua architettura carruggia. Da quel poco (ahimè) che ho avuto modo di vedere in quasi due settimane che ho messo lì le tende – a dare una mano a Diego Bianchi per il Dopolavoro Democratico, una specie di dopocena festaliero con dibattito, video e chiacchiera che ha avuto un certo apprezzamento anche come trasmissione tv (ma non doveva esserlo, all’inizio), e che si è svolto appunto a margine della Festa Democratica nazionale – c’è una parte antica di Genova che è una specie di pentola a pressione di persone ed etnie, di odori in combutta e sguardi d’intesa. Un micromondo dal cuore deandreiano (facile ma sorprende sia proprio così: speziato, struggente) che potrebbe esplodere in ogni secondo, e proprio per questo in perfetto equilibrio.

Uno dei momenti più attesi: l'ingresso in scena con lettura di Noi
Uno dei momenti più attesi: l'ingresso in scena con lettura di Noi

Sul sito della Fondazione Daje, per chi avesse curiosità, c’è una pagina apposita dedicata al Dopolavoro Democratico – con (più o meno) tutto dentro: tutte le 16 puntate in video (con ospiti da Sergio Cofferati a Michele Romano della friggitoria dei frisceu di Sampierdarena, da Debora Serracchiani a Francesca opinionista con il cappello bianco, da Enrico Mentana e Walter Veltroni a Valentina camallo che contestava sbattendo il cappello da operaia sul palco), le foto delle serate, i dovuti e sentiti ringraziamenti, oltre che il link ad un fogliaccio dajista che abbiamo ivi diffuso e si chiama Pattuja: Dopolavoro Democratico


  • Una domanda pacata firmata Pattuja
  • PiùBlog, mille anime tutte blog
  • L’ultima sbira
  • Caro temibile direttore

  • 2 Commenti al post “Dopolavoro (non ferroviario ma genovese e democratico)”

    1. remyna
      settembre 12th, 2009 00:54
      1

      è stato bello avervi un po’ qui.

    2. Una domanda pacata firmata Pattuja
      ottobre 15th, 2009 21:27
      2

      […] qui scritto del numero uno di Pattuja, monopagina dajista (in quel caso diffuso a manella tra i fritti alla Festa di Genova). […]

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