03/08/2009
L’Italia sottosopra. Il nuovo viaggio estivo di Rumiz.
di Enrico Bianda, alle 18:42
Questa volta non ero preparato. Apro Repubblica, così, facendo colazione ieri mattina, di taglio basso, vedo il naso aguzzo, tagliente in un cielo burrascoso, apocalittico, vulcanico disegnato dal solito Altan.
E’ ufficialmente estate. Rumiz è partito. Dotato della solita mappa – questa volta geologica e «dai colori magnifici: violetto per i graniti, rosso per i vulcani, grigio per i tavolieri calcarei. Mostra spinte, scavalcamenti, fratture, derive e impressionanti collisioni».
Passerà, moderno Verne, attraverso il centro della terra.
È chiaro: non ho davanti a me un viaggio nello spazio, ma nel tempo. Un nodo gigantesco. Il Grande Sommerso della coscienza nazionale, il sismografo delle nostre paure e delle nostre rimozioni, ab insidiis diaboli, ab omni malo libera nos Domine. Ma sono figlio di una terra che trema, le appartengo, e voglio vederci dentro. Entrarci, con la mia lampada di Aladino. La corriera va silenziosa in un mare di vigne, tra pale eoliche inspiegabilmente ferme nel vento e altri branchi di cani perduti.
Intanto che, da buoni groupie, ci acclimatiamo alla saga di quest’anno, alcune risorse online per seguire il Maestro
- Il prologo del 2 agosto: Viaggio negli abissi del Bel Paese tra storie di terra, acqua e fuoco
- L’indice di tutte le puntate su Repubblica
- La categoria “Rumizzeide” su questo blog – che negli anni ha scritto e raccolto minima esegesi dei viaggi estivi






agosto 6th, 2009 15:20
[...] Domenica sono ricominciati i viaggi estivi di Paolo Rumiz per Repubblica. Il tema questa volta è “L’Italia sottosopraâ€, [...]