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14/11/2008

La campagna di Obama e il salto sul carro tecnologico

di Antonio Sofi, alle 11:23

Nella nuova puntata di Quinta di Copertina settimanale si parla di Obama, e della sua campagna biforcuta – tecnologica e sul territorio, di mezzo e messaggio si potrebbe dire recuperando dal baule terminologie ormai un po’ polverose.

Ne parlo, nella solita chiacchierata tra ritagli di carta e di bit, con Mattia Diletti, esperto di politica americana e co-curatore di un blog sulla campagna elettorale Usa, BlogAmerica2008.

Dopo l’elezione dell’outsider Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti, sono in molti a saltare sul carro tecnologico della campagna del senatore dell’Illinois. Che di certo ha sfruttato al meglio la capacità di coinvolgimento e organizzazione dei media sociali di nuova generazione, le nuove generazioni appunto coinvolgendo, ma ha saputo anche mandare fuori il giusto messaggio politico all’interno di una strategia di campagnia su più stati e campi da gioco nonchè estremamente controllata. Un messaggio che ha trovato molti entusiasti destinatari, che si sono fatti popolo attivo. Ora il dubbio si sposta sul futuro: cosa ne sarà di questo popolo, che anche grazie ad Internet si è scoperto essere fattore decisivo di una delle più straordinarie campagne di tutti i tempi?

ASCOLTA: Mezzo, messaggio e politica. Ovvero Obama e la Rete, su Apogeonline
SCARICA: l’mp3 (8,8 mega ca)
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  • Non salire sui carri (potrebbero essere allegorici)
  • Saltare sul carro del vincitore (o correre in aiuto del perdente?)
  • Hillary Clinton, i mediatori tecnologici e il fascino della Apple
  • Le ultime cartucce di McCain e la Tv piena e la Rete ubriaca di Obama

  • 3 Commenti al post “La campagna di Obama e il salto sul carro tecnologico”

    1. Vittore
      novembre 16th, 2008 17:10
      1

      a me sincermanete obama mi è molto simpatico, e credo che la sua elezione abbia contributito a rendere più simpatica anche l’america nel mondo. La sua vittoria penso che sia un deciso cambiamento in meglio come aperture verso le diverse etnie presenti nel paese.

    2. luigibio
      novembre 18th, 2008 10:27
      2

      speriamo che obama sia all’altezza delle speranze che ha concretizzato.
      quanto al trend che si è manifestato, chissà che anche qui in italia non si possa arrivare alle prossime elezioni ad avere un popolo della rete che sposta i risultati

    3. Hamlet
      novembre 20th, 2008 15:15
      3

      ciao Antonio. Le pagine “scomparse” dell’agenda di Change.gov sono tornate. ciao!

      http://www.change.gov/agenda/

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