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12/11/2008

Poco rassicurante. La Nuova Squadra in tre scene.

di Enrico Bianda, alle 12:30

Scena prima, Dottor House. Rassicurazioni

Ristorante luganese, Svizzera, pranzo con collega colto, musicista, pianista, amante di Chopin, sa tutto quello che è necessario sapere sul pianoforte e sui più grandi esecutori. Il ristorante si presta a piacevoli pause pranzo lontano dalla famosa mensa freak della radio per la quale lavoro.

Si entra insieme, i saluti sono per lui che è cliente fisso a pranzo, io mi accodo ogni tanto e sto in scia. Al tavolo di fronte entrando sta un americano, vive qui da una trentina d’anni, si occupa di banche o qualcosa del genere, legge l’International Herald Tribune, con uno scarto rapido estrae da una cartella di cuoio di rarefatta bellezza una decina di DVD: terza serie Doctor House, sussurra. Il mio ego sempre colpevole si rasserena.

Scena seconda, Un posto al sole e non solo. Malattie

Ora, è vero che sono un po’ malato di televisione, anzi, malato di serial, soprattutto americani, e la lista sarebbe lunga. Doctor House appunto, ma anche, in rapida successione, Nip & Tuck (maledetto), Californication (troppo brevi gli episodi), Grey’s anatomy (partecipo commosso), Dexter (amore recente, ancora da inquadrare), e poi indietro X Files (ridotto a commossa schiavitù), le prime ER e la lista potrebbe pure fermarsi qui.

Da ormai quasi undici anni, poi, seguo con serenità apparente anche Un posto al sole, e già ho detto, sempre da queste pagine, della mia devozione pre-cena al rito propiziatorio quotidiano che tanto mi rassicura.

Scena terza, La Nuova Squadra. Legittimazioni

Ho letto da poco che la seconda serie de La Nuova Squadra, prodotto di magnifica fattura e così poco compreso, che segue una quasi decennale epopea de La squadra, sarebbe in crisi di ascolti. Il prodotto in questione è probabilmente uno dei rari casi di innovazione televisiva per quello che riguarda la produzione seriale in Italia. Con un’eredità pesante come la prima serie occorreva cambiare radicalmente. Ad un anno dal debutto posso tranquillamente dire che quanto va in onda il mercoledì su Rai3 in prima serata è quanto di meglio si possa trovare in giro per il genere poliziesco. Ottimi attori, storie dure e corrette, fin troppo realistiche, scritte bene, con una buona caratterizzazione dei personaggi, e una Napoli disperata e luminosa, fatta a strati, d’improvvisa luce per poi piombare nel buio di grotte e cunicoli.

E forse è proprio questa la ragione della crisi d’ascolti: poco ruvido e rassicurante cameratismo, troppo dolore, inattaccabile verosimiglianza e quel sapore di eccesso oltre i limiti. Proprio quello che normalmente amiamo nei prodotti americani, se italiano ci spaventa? Intanto, il mercoledì, so che guardare.


  • Tentennamenti
  • Il fotogramma di Prodi
  • Situazione secondi: un secondo (più un sospiro)
  • Inizia Agora’

  • 10 Commenti al post “Poco rassicurante. La Nuova Squadra in tre scene.”

    1. Dario Salvelli
      novembre 12th, 2008 12:54
      1

      Anche a me piace La Nuova Squadra, non so se abbiano cambiato regista e sceneggiatore ma credo invece abbiano fatto un passo in avanti! Strano..

    2. valentina
      novembre 13th, 2008 09:11
      2

      Non lo seguo.. Però Dexter mi è piaciuto da matti, a partire dalla sigla che è un capolavoro.

    3. Regolo
      novembre 13th, 2008 12:52
      3

      Ma come, nessuna accenno al capolavolo di scenografia e storyboard che è Six Feet Under? Quasi mi preoccupo pensando alle notti guardando 4° e 5° serie in inglese.

    4. enrico bianda
      novembre 13th, 2008 13:15
      4

      vero: proprio la sigla mi ha letteralmente paralizzato: aggiungerei che Dexter da un ulteriore coplo alla certezza dei ruoli, alla rassicurante coerenza delle parti, in un perpetuo oscillare dei caratteri e delle malvagità.

    5. Gargoyle
      novembre 14th, 2008 12:24
      5

      Oddio santo, un posto al sole no!
      House tutta la vita :)

    6. giovanna
      gennaio 4th, 2009 10:05
      6

      La nuova squadra è un’ottima serie. In famiglia piace a tutti, dai genitori ai figli. Bravissimi gli attori (finalmente non tutti partenopei… avrebbe reso il prodotto provinciale), i personaggi li troviamo FANTASTICI, da Vitale alla Ricci, da Sorrentino a Coppola e Tutti quanti gli altri… non c’è un solo personaggio che non abbia luce propria. Le storie sono tutte trattate in modo diretto, piuttosto crudo ma sempre alla ricerca della dignità umana di chi persegue la giustizia e chi la infanga. Mi piace molto, la poca reverenza nei confronti dei malavitosi, tinti come dei ‘cazzoni’ e non come dei vincenti… OTTIMA SCELTA ! s’è capito che La Nuova Squadra mi piace…..? ebbene sì… e non vedo l’ora di piazzarmi davanti al televisore il mercoledì sera, del resto su RAI 3 ci sono solo prodotti di qualità.
      Buon anno e buon lavoro a tutti.
      Giovanna

    7. salvatore
      gennaio 21st, 2009 01:48
      7

      la nuova squadra è una serie tv meravigliosa….Reale cruda vera….Ma come al solito qualcosa di cosi bello non poteva durare.Come si fa a cambiare mandando via il Vicequestore Paola Ricci l’Ispettore Sorrentino(grandioso in coppia con Sergio Vitale)….mah!!!!!Mia ugur che la nuova serie non sia un susseguirsi di mielosi episodi

    8. ciro
      febbraio 11th, 2009 11:41
      8

      anke a me piace la nuova squadra, ma le critiche dei vecchi affezionati alla prima serie, e gli ascolti troppo bassi dovuti a una collocazione sbagliata a mio avviso, porteranno alla chiusura del set a fine marzo, almeno x le voci ke girano. si kiude così un era della fiction fatta bene…

    9. elle39
      febbraio 13th, 2009 22:35
      9

      Io sono tra gli estimatori de LNS. Per me è un buon prodotto nel panorama televisivo e mi spiace proprio leggere che ne stanno decretando la fine. Non so se sono in minoranza ma poco mi interessa. Credo che La nuova squadra meriti la possibilità di farsi conoscere, di proporsi in modo diverso dal solito. Non sarà stata capita dalla massa…pazienza, ma questo non significa che non sia una serie meritevole.
      Ottimo il cast, buone le storie…anche se qualche aggiustamento è auspicabile ma anche normale in una serie che sperimenta.Non so se poter essere ottimista ma La nuova squadra ha il mio plauso, comunque vada a finire!

    10. Eugenio Orsini
      marzo 1st, 2009 13:02
      10

      Sarebbe davvero un peccato vedere la chiusura della nuova squadra. Un prodotto serio, bene ambientato, bene recitato e con storie verosimili. Come sempre, le fction di qualità (e le italiane sono davvero poche) ed a costi non esorbitanti vengono schiacciate dal peso dall’audience. Immagino che per essere salvata la nuova squadra dovrà inserire nel cast qualche velina, tipo Marcuzzi, Colombari o Canalis. Vi immaginate una di queste fare coppia con i mitici Vitale o Sciacca? Preferirei non pensarci. Dove si può scrivere presso la RAI per fare sentire la voce dei tanti estimatori e per protestare contro la chiusura di questa bella fiction?

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