home

Leggi gli aggiornamenti in home page

07/08/2008

L’Altra Europa su Repubblica e le mappe di Rumiz

di Antonio Sofi, alle 18:34

Prima la cosa più importante, per gli appassionati che seguono ogni giorno sulle pagine di Repubblica il viaggio estivo (è il sesto? o il settimo? ho perso il conto) di Paolo Rumiz, L’Altra Europa – viaggio verticale a cavallo del confine dell’UE.

E’ il link alle puntate pubblicate, su Repubblica: L’Altra Europa su Repubblica.it. Colpevolmente nascosto, difficilissimo da trovare – per solutori web più che abili (anche la ricerca “rumiz” dà come primo risultato un articolo del 2006, perché, a mio parere sbagliando, predilige come primo ordine quello della rilevanza). Un prodotto come quello dell’inviato triestino dovrebbe essere più valorizzato – oltre ad una migliore visibilità da home page, basterebbe la metà della ottima grafica e composizione della pagina del cartaceo.

L'Altra Europa, viaggio estivo di Rumiz. Logo di Altan
L'Altra Europa, viaggio estivo di Rumiz. Logo di Altan

Della ossessione di Rumiz per le mappe e la cartografia in genere sa bene chi lo segue da tempo. Nella puntata di oggi c’è un passaggio che mi ha continuato a risuonare in testa tutto il giorno.

Rumiz è a Murmansk, la più grande città sopra il Circolo Polare, accovacciata ai bordi di un fiordo che non ghiaccia mai, dai negozi psichedelici e dai mille strategici mari. Si reca in stazione a prenotare il biglietto per scendere giù, a rotta di collo gravitazionale verso il sud. E si rende conto delle distanze e dei tempi di percorrenza, enormi, niente è lontano meno di 30-40 ore: «Comincio a capire perché nessuno faccia questo viaggio “verticale”. Guardo la mappa e realizzo che se rovescio la Scandinavia verso il Mediterraneo facendo perno sulla Danimarca, arrivo fino oltre Tunisi»

Le mappe per Rumiz non sono una soluzione facile ai problemi contingenti di orientamento. Oggetti impolverati da tirar fuori dal cruscotto quando non si sa più che strada prendere. Le mappe sono compagni di viaggio. Che accompagnano. E spesso vengono segnate dal viaggio. (La leggenda narra di una enorme mappa cartografica usata da Rumiz per il viaggio in mare sulla eterea scia della battaglia di Lepanto, con tanto di appunti)

Sulle mappe un’altra curiosità. Quelle del nord perdono la forma quadrata e diventano trapezi isosceli – seguendo «i fusi orari che si restringono come gli spicchi di un’arancia».


  • Cercavo una frontiera vera. L’ultima (Altra) Europa.
  • Le case (multimediali) degli spiriti. Rumiz alla ricerca del paese perduto
  • Un rabdomante e un’esorcista nell’Altra Europa
  • Rumiz, la mappa distensiva e i boschi che passano

  • 8 Commenti al post “L’Altra Europa su Repubblica e le mappe di Rumiz”

    1. Suzukimaruti
      agosto 7th, 2008 22:56
      1

      Esiste un fans club di Rumiz? Ogni anno mi accorgo che dell’estate attendo con più enfasi l’arrivo dei suoi viaggi a puntate che le belle giornate e i bagni al mare.

      E riuscire a far capire la rude poesia delle montagne ad un uomo riviera e da collina (o direttamente da colline che finiscono nel mare) come me, è un’impresa da grandi scrittori.

      E’ dai tempi del mitico viaggio intorno all’Italia di Michele Serra in Panda 30, raccontato a puntate sull’Unità che non trovavo tanta sintonia e tanto interesse nella letteratura di viaggio.

      Anzi, la butto lì: considererei un piccolo (ma nemmeno troppo) traguardo esistenziale fare un pezzo di strada insieme a Rumiz in una qualsiasi delle sue spedizioni estive.

      Fossi una donna, ora lancerei il reggiseno sul palco (?).
      (si è capito che mi piace?)

    2. Antonio Sofi
      agosto 8th, 2008 19:53
      2

      sul traguardo esistenziale puoi dirlo forte
      nel 2004 con enrico ci provammo, a dirci disponibili anche a spingere la bicicletta in salita
      http://www.webgol.it/2004/08/12/rumiz-monopattini-e-cappuccini/
      :)

    3. enrico
      agosto 8th, 2008 20:06
      3

      finimmo poi per intraprendere viaggio solo noi due sulle sue tracce: esiste documentazione fotografica di sofibianda SOTTO CASCATA VISITATA DAL MAESTRO

    4. Antonella Sassone
      agosto 8th, 2008 21:24
      4

      L’ottavo, Antonio. L’ottavo! :)

    5. Antonio Bonanno
      agosto 8th, 2008 22:21
      5

      A Murmansk mi ci sono trovato anche io e con le stesse sensazioni di isolamento relativo. Ho preso un treno per Pietroburgo – se non vado errato il viaggio è durato 32 ore, ma credetemi, sembravano almeno 70, anche se con qualche parola di russo c’è da far conoscenze davvero bellissime :)

    6. Nikola
      agosto 9th, 2008 18:40
      6

      Ti sto guardando ora su Reporter Diffuso con Montemagno! Complimenti! Bella puntata!

    7. Rumiz, la mappa distensiva e i boschi che passano
      agosto 13th, 2008 11:18
      7

      […] si interrompono. Entra in scena la compagna di viaggio fedele, che veramente «accompagna»: la mappa con l’itinerario del viaggio in Europa. Mostrarla equivale ad un atto distensivo: ad un […]

    8. Le case (multimediali) degli spiriti. Rumiz alla ricerca del paese perduto
      agosto 1st, 2011 12:50
      8

      […] reportage promette assai bene. In più, finalmente, dopo tanti anni che lo evocavamo (“Il reportage è colpevolmente nascosto sul sito di Repubblica, difficilissimo da trovare – […]

    Lascia un commento