06/08/2008
Effetto Camembert. Due sfondi desktop di Makkox.
di Antonio Sofi, alle 18:26
L’effetto camembert non è l’effetto squagliamento sotto il sole d’agosto. E’ in parte l’effetto di questo thread e qualche ora di accaldato, estivo cazzeggio su Friendfeed (la cosa più divertente dell’estate internet 2008 dopo – beh, dopo niente).
Tutto nasce da un “canemucco” – il modo con il quale Marco Dambrosio aka Makkox chiama le sue storie digitali a fumetti, quelle lunghe come un papiro, che si leggono “scrollando pian piano la pagina come le carte del poker“). Un canemucco dal titolo Scozzereide, che racconta dell’esilarante incontro con l’immenso Filippo Scozzari, in questi giorni in libreria con il nuovo Memorie dell’arte bimba – consigliatissimo.
In questo canemucco, ad un certo punto, c’era un topino. Che stritolato dalla tagliola ancora propendeva la zampetta a cercare il camembert. L’effetto camembert è il “continuo ricorsivo sbagliare sapendo di farlo”, come ho scritto un po’ scherzando un po’ no sul tumblr.
Ma la cosa prosegue, e, visto anche che il topino è proprio piccolo, c’è chi chiede a Marco una versione più grande, da usare come immagine del desktop. Io produco una specie di recensione stile monografia d’arte di pittore dilettante (trascritta oltre) ed ecco due sfondi desktop con il topino (con recensione breve e lunga).
Li metto anche qui, a disposizione di tutti – Marco sarà di certo d’accordo.
Le dimensioni sono 1024 x 728 – per scaricarli clicca sull’immagine :)
Questo topino – miserrimo, sparti-vignetta, disegnato dall’Artista a guisa di pausa-merenda dalla storia, assurge in pochi giri di web a tragico eroe della modernità  digitale e digitata.
Questo topino – la manina topesca tesa stremata allo stremo, protesa verso il tocco di formaggio nonostante gli ostacoli materiali, simboleggia la forza invicibile del desiderio, la cui innata mà lia è quella di perdere, perdere sempre e insieme render temporanea ogni sconfitta.
Questo topino – questo horror vacui, questo sprofondo ineludibile, questo continuo ricorsivo sbagliare sapendo di farlo, è segno di una resa invincibile, che fa sempre effetto anche se Paz la usava con ben altro significato.
Questo topino – siamo noi.
:)
Update: ne scrive anche nikink






agosto 6th, 2008 19:46
Uffa! Proprio in questi giorni devo andare in garage a sostituire le tavolette di colla con il pane con cui prendo i topolini di campagna che sono nei paraggi.
E ora come lo guardo quel topolino incollato…
agosto 7th, 2008 19:22
Anche il nuovo header.. spet-ta-co-lo! Grandi :D
agosto 14th, 2008 08:15
no ma non hai citato “che ti colpisce come una gif animata” :D
comunico ufficialmente l’intenzione di metterlo come immagine nell’header di infoservi. ora chiedo permesso a makk :)
un saluto
settembre 1st, 2008 18:37
[...] cosiddetto effetto Camembert si è sparso sul web con una certa efficacia e ha prodotto anche degli sfondi per [...]