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03/03/2008

Nano-nano. Chi ha paura delle nanotecnologie?

di Antonio Sofi, alle 01:20

Nano-nano era il saluto dell’extraterrestre Robin Williams nel telefilm Mork & Mindy (se non vi sovviene, c’è un bel sito devoted to, pieno di qualsiasi cosa). Ma potrebbe anche essere un modo simpatico per riferirsi alle nanotecnologie (vedi la voce introduttiva di Wikipedia – ah, se sei Leonardo Domenici passa pure oltre). Una scienza applicata in formato micrometrico, adattivo e altamente malleabile che segnerà, secondo molti, le più significative introduzioni tecnologiche dei prossimi anni. Sì: l’ho presa alla lontana, ma chiudo velocissimamente lo zoom fino ad arrivare ad un video che illustra le possibili applicazioni future di questa tecnologia, opera del Nokia Research Center in collaborazione con Cambridge Nanoscience Center.



Due pensieri veloci e non drenati che mi son balzati in testa durante la visione.

    1. Chissà perché son sicuro che chiameranno la funzione wallpaper chameleon;
    2. Quanto ci metteranno a chiamarlo morfofonino?

Più seriamente ho fatto mente locale sul fatto che negli ultimi mesi se n’è scritto molto, anche sulla stampa italiana.
L’impressione più generale è che stiano cercando di dipingere questa tecnologia nel modo più “friendly” possibile, per evitare il rischio repulsione a prescindere. Ma è anche vero che di questa tecnologia si sa davvero poco. Mi sono anche ricordato di un dato curioso che segnalava Carola Frediani sullo scorso numero di Chip & Salsa (ora su Vision). Riporto:

[…] una ricerca dell’università del Wisconsin secondo la quali molti statunitensi, forse per motivi religiosi, riterrebbero le nanotecnologie «moralmente inaccettabili»; al contrario gli europei, che pure sono tradizionalmente molto più sospettosi sul fronte Ogm, si dimostrerebbero più tolleranti.

Gli europei più aperti al nuovo? Difficile a credersi. La verità è invece che nessuno sa bene di cosa si parla: l’83% degli italiani non ha la minima idea di cosa siano le nanotecnologie. E anche negli Stati Uniti non è che siano messi meglio. L’impressione è che, come per gli OGM, una nuova battaglia “semantica” si aprirà a breve, e speriamo ovviamente non si giochi sulla nostra pelle. Una battaglia in cui vincerà chi sarà più in grado di definire il frame permanente entro cui avverranno le future discussioni. Il resto sarà argomentazione ipertecnica tra esperti e faziosi.

Altre risorse: i 500 prodotti contenenti nanotecnologie già commercializzati negli Stati Uniti e citati dalla Frediani: «dalle creme solari alle stoviglie, dai microprocessori alle bevande e confezioni alimentari».

O per i più ottimisti (come me in fondo), la buona sintesi di Americo Bonanni sullo scorso numero dell’inserto de la Stampa Tutto Scienze, che individua cinque campi di nano-attenzione e di possibile sviluppo: l’elettronica, la medicina, l’energia, i tessuti e i materiali. Nonché il sito Nanotec.it, creato nel 2003 dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, pieno zeppo di report e informazioni.


  • Visioni e previsioni. Cosa ne sarà del 2008.
  • Sotto casa
  • Nonluoghi e resilienza (una gran bella parola)
  • Per favore non mordermi sul collo. Prologo.

  • 7 Commenti al post “Nano-nano. Chi ha paura delle nanotecnologie?”

    1. Zona San Siro
      marzo 3rd, 2008 08:59
      1

      Nanotecnologie (quando il domani diventa di colpo ieri)

    2. Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri
      marzo 3rd, 2008 10:05
      2

      Antonio SofiNano-nano. Chi ha paura delle nanotecnologie?

    3. antonio vergara
      marzo 3rd, 2008 10:16
      3

      a napoli dopo i rolex si stanno già attrezzando per scippare dal braccio il nokia :-)

    4. pm10 - susan
      marzo 3rd, 2008 13:49
      4

      nel filmato linkato, all’inizio compare un paio di volte l’inequivocabile silouette della vetrata ondulata della StaatGalerie di Stoccarda di Sterling : http://www.staatsgalerie.de/media/architektur/au_03.jpg

    5. Apogeonline - Meglio ancora dei Radiohead
      marzo 5th, 2008 11:49
      5

      […] morfofonino di Nokia. Nokia introduce il mondo delle nanotecnologie con un video dimostrativo. Antonio Sofi riflette sulle modalità di comunicazione e su come il messaggio può essere […]

    6. NonSoloZapatero
      aprile 2nd, 2008 17:11
      6

      Questo post è stato aggregato su http://www.nonsolozapatero.it/, l’aggregatore del web sociale e socialista.

    7. sasa
      marzo 31st, 2009 12:11
      7

      si ma cuanto mila euro costera il nokia nanotek??? sicuro ke si dovra lavorare per lo meno 5 anni per averne 1 a questo punto vale rimanere con i vecchi telefoni

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