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05/02/2008

Il Super tuesday e le primarie “emozionali”. Che sembra dicano: commuoviti e vai a votare.

di Antonio Sofi, alle 13:06

C’è grande attesa negli Stati Uniti per il Super tuesday, il Super martedì che vede contemporaneamente 24 stati alle prese di primarie o caucus (con migliaia di delegati in ballo per i due partiti).

Secondo le stime comparate (ma nell’Iowa sbagliarono quasi tutte, il momentum politico è sempre più sfuggente), la tight race democratica che vede Hillary Clinton contro Barack Obama rimarrà ancora in parte indecisa. Il risultato più probabile è che i due contendenti si divideranno quasi equamente nei vari stati i 1,688 delegati in ballo – senza che nessuno l’avrà vinta in maniera così evidente da costringere l’altro al ritiro. Sul quel quasi però ovviamente si concentrano le attenzioni di tutti. Perché chi domani avrà vinto e/o sarà avanti anche di una incollatura avrà più sprint e discesa dell’avversario per la volata finale.

[La situazione in campo democratico prima del supertuesday. Fonte: CNN election]
La situazione in campo democratico prima del supertuesday

Sempre che ovviamente non succede il pandemonio di un inaspettato sommovimento emozionale. Che ovviamente Obama spera e stuzzica più della Clinton in vantaggio; ma è dappertutto uno strofinare la cipolla comunicativa davanti agli elettori e sperare che si commuovano e vadano a votare. Anche all’ultimo momento.

Oggi, per dire, quasi all’ultimo istante utile, il famigerato (e bellissimo in effetti) video “Yes We Can” lo consiglia anche la moglie Michelle agli iscritti alla mailing list del marito. Mentre ieri Hillary ha rischiato di piangere (già, di di nuovo, ma in Connecticut dove aveva studiato negli anni ’70, ed era solo una fuggevole lacrimuccia).

Il punto di partenza sono i sondaggi nazionali (attenzione: nazionali!) che danno la Clinton in leggero vantaggio e la conta dei candidati (ma non tutti son d’accordo sul modo di contarli) che ad oggi è 232 a 158 per l’ex first lady – con 26 delegati di John Edwards ritiratosi. Il numero di delegati da conquistare per i democratici è 2025 (l’anno in cui anche noi in Italia avremo un meccanismo istituzionale come le primarie? O una legge che consenta di scegliere il proprio candidato guardandolo negli occhi?).

Lato repubblicano, John McCain sembra averla vinta praticamente ovunque nei confronti di Mitt Romney (quanto è evidente che mi interessa di meno?). Visto che molti stati usano il sistema del “winner take all” (chi vince si prende tutti i delegati), la situazione che ora vede McCain sopravanzare Romney 97 delegati a 92 (con Huckabee a 29, i candidati in ballo oggi 1,023 e il numero magico fissato a 1191) sarà verosimilmente molto più definita domani.

I primi dati ben dopo la mezzanotte italiana.

Update: leggi anche “Il fattore D nelle primarie. Dove sta andando il voto femminile” di Emiliano Germani sull’amatissimo Spindoc.


  • What are you voting?
  • Super (fat) Tuesday e State of the Net
  • La notte degli stati viventi. Qualcosa succederà (forse)
  • L’ultimo comizio di Walter

  • 7 Commenti al post “Il Super tuesday e le primarie “emozionali”. Che sembra dicano: commuoviti e vai a votare.”

    1. Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri
      febbraio 5th, 2008 18:11
      1

      Antonio SofiIl Super tuesday e le primarie emozionali . Che sembra dicano: commuoviti e vai a votare.

    2. [•] - RSS/ATOM Feeds Aggregator
      febbraio 17th, 2008 00:36
      2

      è stato davvero un gran bel fermento comunicativo, e ancora c’è: specie sul web). per i risultati bruti questa del new york times è la pagina più chiara e meglio realizzata. la sfida più attesa clinton-obama si è conclusa (comepiù o meno previsto) quasi in equilibrio. nel senso che hillary clinton ha vinto negli stati più importanti, mentre barack yes we can obama ha prevalso in più stati. alla fine, il numero dei delegati vinti questo martedì dovrebbe essere più o meno lo stesso. nessuno

    3. Dario Salvelli
      febbraio 5th, 2008 18:45
      3

      Ciao Antonio, ti segnalo questo divertente giochetto del NYT:

      http://www.nytimes.com/2008/02/04/technology/04link.html?ex=1359781200&en=fa64e85a8085ba86&ei=5088&partner=rssnyt&emc=rss

    4. What are you voting?
      febbraio 5th, 2008 18:53
      4

      […] insieme in un mashup microblogging diffuso, geolocalizzazione, elezioni Usa alle prese con il super tuesday emotivo. Quello che ne esce fuori è […]

    5. Vote!
      febbraio 5th, 2008 23:32
      5

      […] Il Super tuesday e le primarie “emozionali”. Che sembra dicano: commuoviti e vai a votare. […]

    6. SpinDoc » Il pareggio democratico del Super Tuesday. Risultati e web coverage
      febbraio 6th, 2008 10:14
      6

      […] di Antonio Sofi, Febbraio 06, 2008 // “They went into [Tuesday’s] vote with the delegate count close, and they end the day pretty much the same way,” sono le parole del sondaggista John Zogby (sì, quello che ha toppato i sondaggi di Kerry) sulla sfida infinita tra Obama e Clinton (come più o meno era nelle previsioni della vigilia). […]

    7. Super (fat) Tuesday e State of the Net
      febbraio 6th, 2008 11:34
      7

      […] sfida più attesa Clinton-Obama si è conclusa (come più o meno previsto) quasi in equilibrio. Nel senso che Hillary Clinton ha vinto negli stati più importanti, mentre […]

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