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23/01/2008

Leggere nella mente e la crisi double-face di Yahoo.

di Antonio Sofi, alle 17:13

Riporto anche qui sotto la puntata odierna di Quinta di Copertina, perché

a) male non m’è venuta;
b) mi permette di fare un paio di segnalazioni ipertestuali che mi son rimaste in punta di mouse.

[Leggere nel pensiero. Clicca sulla freccia per ascoltare. Quinta di Copertina va in onda ogni giorno su Apogeonline: iscriviti, se vuoi, al feed rss]

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1. Leggere nella mente. Scientificamente possibile ma moralmente opportuno?

Questa è più che altro una scusa per segnalare – per chi non lo sapesse già – che uno dei più interessanti inserti settimanali del giornalismo italiano è disponibile on line, in pdf completi e pubblicati con licenza Creative Commons (!). Ovviamente faccio riferimento a TuttoScienze de La Stampa – che va lodato anche per le sempre maggiori difficoltà del fare un buon giornalismo scientifico.

L’apertura di oggi è dedicata ad una serie di ricerche sulla possibilità di individuare e monitorare precisi pattern neuronici; il che in soldoni potrebbe voler dire: sapere a cosa qualcuno sta pensando in un determinato momento. Io ne capisco zero, per carità; ma mi ha colpito, in tempi di ambigui sconfinamenti di campo tra scienza, etica e religione, la conclusione del ricercatore John-Dylan Haynes

Resta una questione-base: dobbiamo davvero sviluppare una tecnica che ci permetta di leggere i pensieri?

E’ questo l’interrogativo urgente da affrontare e – come accade in altre aree della ricerca biomedica – ci imbattiamo in un dilemma. Da una parte i risultati indicano la possibilità di miglioramenti nelle applicazioni cliniche e tecniche. Si pensi alle protesi guidate dal computer e alle interfacce cervello-computer che rendono la vita più facile ai paraplegici.

Dall’altra parte sono in molti a guardare con sospetto alcune applicazioni, tra cui quelle commerciali, come rivelare la preferenza per un marchio a scopi di marketing o misurare l’attitudine emotiva dei candidati all’assunzione.

Giusto. Anche se il dubbio subito seguente è: siamo ancora in grado di gestire questi interrogativi in maniera produttiva? Senza moratorie o arroccamenti? (e chissà se, come scrive Luca De Biase, non sia la Rete a fornire campo e grammatica e responsabilità per queste – e altre – conversazioni).

2. C’è molta crisi. Il caso Yahoo! e altre storie.

Molti quotidiani oggi scrivono, seguendo rumours più o meno accreditati, della crisi di Yahoo! – tra difficoltà di management o forse incapacità nativa di trovare una identità definita e abbandonare l’eclettismo da portale generalista.

(Niente di meglio che la news analysis di Vittorio Zambardino, sulla questione – con tanto di aggiornamenti: “Yahoo, il maratoneta che perse la strada“).

Le notizie parlano di licenziamenti in vista, anche se ancora non si sa bene come, quanti e perché: ma se Repubblica e altri quotidiani titolano cose tipo “Yahoo prepara 700 licenziamenti“, il Sole 24 Ore titola “Yahoo taglia i costi“. Punti di vista.

E sulla crisi attesa, segnalo questa bella galleria di alcune tra le più “belle” prime pagine sul crash in giro per il mondo – scelte e commentate dal bravo Juan Antonio Giner. La mia preferita è qui sotto (clicca per ingrandire).

La prima pagina del Courier Mail


  • Google si distrae un po’ e perde in Borsa e, tacchete!, spunta Yahoosoft
  • Pesci a 360°
  • Giornalismi e par condicio
  • There is a light that never goes out

  • 5 Commenti al post “Leggere nella mente e la crisi double-face di Yahoo.”

    1. Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri
      gennaio 23rd, 2008 18:43
      1

      Antonio SofiLeggere nella mente e la crisi double-face di Yahoo.

    2. [•] - RSS/ATOM Feeds Aggregator
      febbraio 17th, 2008 00:36
      2

      . yahoo è in crisi. perde in borsa negli ultimi trimestrali, medita e annuncia ai quattro venti di licenziare migliaia di dipendenti, e di voler ripensare strategie e posizionamento – a breve e lungo periodo (nescrivevoqui). fase 2. ieri, google, delude le (come sempre alte, ma il colosso di mountain view ha abituato tutti troppo bene negli ultimi anni) aspettative e perde un po’ di punti in borsa fase 3. oggi appunto la microsoft annuncia la scalata a yahoo! – che

    3. Antonella S
      gennaio 23rd, 2008 23:04
      3

      E chi non ha mai desiderato poter leggere nei pensieri di qualcuno?!
      Ma si gradirebbe altrettanto che gli altri potessero fare la stessa cosa con i propri di pensieri?

    4. gluca
      gennaio 24th, 2008 13:07
      4

      “come rivelare la preferenza per un marchio a scopi di marketing ”
      questa è una cosa che ritorna ogni tanto. ma non si fara’ mai, non perche’ non è etica, ma perche’ non è conveniente. si fa prima a fare una ricerca su technorati.
      ciao
      gluca

    5. Antonio Sofi
      gennaio 24th, 2008 14:00
      5

      @antonella: già
      @gianlù: molto prima sì :)

    6. Google si distrae un po’ e perde in Borsa e, tacchete!, spunta Yahoosoft
      febbraio 1st, 2008 16:17
      6

      […] di dipendenti, e di voler ripensare strategie e posizionamento – a breve e lungo periodo (ne scrivevo […]

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