18/01/2008
Come spiegare l’arte agli smanettoni. Una serie di satira geek.
di Antonio Sofi, alle 08:58
“Understanding art for geeks” è il titolo originale della serie di (come chiamarla?) satira geek del misterioso Paul The Wine Guy. Serie che sta allietando da settimane buona parte della tumblosfera e non solo.
Il meccanismo è (apparentemente) semplice:
1) Si prende un quadro (più o meno) famoso;
2) Si cerca un servizio/prodotto/linguaggio/abitudine più o meno ossessiva del cd Web (più o meno) 2.0;
3) Li si mescola insieme in una sorta di mashup con l’obiettivo di far risuonare simpaticamente e reciprocamente il senso dell’uno nel senso dell’altro: in un gioco di rimandi incrociati tra antico e moderno, analogico e digitale, mondi diversi – che però, paiono dire le mille consonanze, in fondo in fondo tanto diversi non sono.
Altro che Sgarbi e critici d’arte alle prese con palline colorate – qui si parla direttamente la lingua degli smanettoni (noi, noi: dove guardate?): finalmente anche chi sta attaccato al computer per tanto tempo avrà qualcosa da dire ai vernissage, invece di cercare in giro il Wi-Fi con il Nokia E 61.
[Understanding art for geeks #24. The inspiration of St. Matthew di Caravaggio. Part.]

Tra gli oltre trenta pezzi finora prodotti (alcuni visibili in questo set di flickr), c’è una Gioconda defacciata, creazione di Adamo versione GNU/Linux, una twitterata della bevitrice d’assenzio, un’origine del mondo per Macofili incalliti, addirittura un lolcat (questa è difficile, e dovete essere davvero geek :) – oppure (è il mio preferito) l’assistente Clippy ispiratore di San Matteo (in alto, part.).
Ovviamente ci sono anche i pezzi meno riusciti (ma pochi).
E se vi paiono stupidaggini, mi vien facile ricordare Massimo Bucchi, geniale vignettista de La Repubblica (che è di certo tra gli ispiratori di Paul) il quale (me lo ricorda Skiribilla), ha dichiarato più volte di non sopportare chi considera una vignetta una geniale intuizione e non il frutto di ore di lavoro.
Qui sotto, grazie a Paul, una UAfG pensata per Webgol – visto anche che parliamo di Usa da un po’.
E’ una mappa di Jaspers – arricchita di un po’ di sana geolocalizzazione :)

Map, 1961
di Jasper Johns
Encaustic, oil, and collage





gennaio 18th, 2008 17:31
Come spiegare l’arte agli smanettoni. Una serie di satira geek_webgol.it
gennaio 18th, 2008 10:23
ma LoL!!!
ieri avevo già visitato la sua galleria d’arte… ke bell’ideaaaa :)
gennaio 18th, 2008 10:31
ho dato uno sguardo a quelli su flickr, be’ qualcuno è davvero carino :) e me lo son pure salvato sul desktop!
gennaio 18th, 2008 13:17
Devo dire che seguo da un po le “tumblerate” di Paul e le trovo spesso “artistiche”! Altro che palline rosse. ;)
gennaio 18th, 2008 17:35
quella di clippy è geniale!
gennaio 18th, 2008 21:28
Bella trovata! Altro che palle colorate… La mia preferita è l’ultima cena con la finestra del messenger di Gesù (dato il clima di questi giorni, meglio dirlo a bassa voce…).
gennaio 18th, 2008 22:08
Concordo: seguo, colleziono e mi diverto un mondo :-)
gennaio 18th, 2008 22:27
[...] riepiloga tutta la serie (fino ad oggi sono riuscito a mantenerla abbastanza aggiornata, nonostante il misterioso Paul sia piuttosto prolifico). Sono abbastanza convinto che questa scelta abbia un senso anche se [...]
gennaio 19th, 2008 11:44
[...] design Federico Fasce Delirium tremens Luca De Biase Definendo la mass customization Antonio Sofi Come spiegare larte agli smanettoni. Una serie di satira geek. Luca De Biase Ascoli – Le citt[dbl dagger] del futuro Luca De Biase Ascoli – Le cittý del [...]
gennaio 20th, 2008 18:33
[...] [via Webgol] [...]
gennaio 21st, 2008 10:01
[...] geek. Paulthewineguy da qualche tempo pubblica una serie di mash-up tra arte e linguaggi digitali. Antonio Sofi spiega di cosa si tratta applaudendo alla creatività [...]
gennaio 21st, 2008 10:01
Non lo conoscevo, grazie, Giulia
gennaio 22nd, 2008 13:10
[...] non c’è mai limite al peggio, non ci resta che il cinismo), e anche di segnalarvi un post di Webgol su Understanding art for geeks da cui appunto questa immagine è tratta. Per ora non ho niente da [...]
gennaio 22nd, 2008 16:14
[...] questo pseudonimo. Ecco il link: http://www.paulthewineguy.com/ Qui una spiegazione del blog: http://www.webgol.it/2008/01/18/come-spiegare-larte-agli-smanettoni-una-serie-di-satira-geek/ Ed ecco un’immagine che trovo geniale: _________________Complicare è facile, semplificare è [...]
gennaio 25th, 2008 11:00
[...] il genio? (ne parlavamo proprio qualche giorno fa in un post sulla serie geek di Paul – che è stata addirittura slashdotted). E’ annusare l’aria che tira – e farne segno e [...]
gennaio 26th, 2008 16:21
[...] una fonte. La fonte è Paul. Della sua serie aveva iniziato a parlare Francesco, e poi Antonio, ed è stata ripresa da alcuni big names americani, a partire da SlashDot.Sbaglia Vanz a dire [...]
gennaio 27th, 2008 11:14
[...] Che non è una fonte. La fonte è Paul. Della sua serie aveva iniziato a parlare Francesco, e poi Antonio, ed è stata ripresa da alcuni big names americani, a partire da SlashDot. Sbaglia Vanz a dire che [...]
febbraio 6th, 2008 12:35
Il jazz e’ come una scoreggia: piace solo a chi la fa. (Fiorello)