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12/01/2008

Metafore democratiche. Dimmi con che consolle giochi e ti dirò chi voti.

di Antonio Sofi, alle 18:47

Due proposte (più o meno) metaforiche per raccontare le diverse strategie d’immagine dei tre (ormai) candidati alla candidatura democratica alle elezioni presidenziali Usa in corso in questi giorni. Ovvero l’ex first lady Hillary Clinton, il senatore di colore Barack Obama e il terzo incomodo alla disperata ricerca del predellino da vicepresidente nel tour del candidato che vincerà, John Edwards.

[vignetta del New Yorker]
Clinton, Obama, Edwards. Via New Yorker

La prima che mi è capitata sotto gli occhi è contenuta all’interno di una analisi di un contestato (ma importante) consulente Usa degli ultimi anni, Karl Rove, che, analizzando i dati del New Hampshire collegio per collegio, scrive sul Wall Street Journal (grassetto mio, thanks to Leibniz)

Sen. Hillary Clinton won working-class neighborhoods and less-affluent rural areas. Sen. Barack Obama won the college towns and the gentrified neighborhoods of more affluent communities. Put another way, Mrs. Clinton won the beer drinkers, Mr. Obama the white wine crowd. And there are more beer drinkers than wine swillers in the Democratic Party.

E se Hillary ha prevalso sui bevitori di birra, e Barack sui mescitori di vino bianco – il povero Edwards? Non pervenuto, in pochi gli danno chance. E anche lui stesso sembra avere dubbi sulla sua electability, e prova con effetti discutibili anche la tecnica dell’underdog – con un video in cui è lui stesso ad appellarsi come “perdente”.

(Ben diversa e combattiva l’interpretazione della tecnica da parte della Clinton – anche se le lacrime non c’entravano niente).

Recupera Edwards la metafora che trovo (via gg) su GigaOm, ad opera Wagner James Au, noto per essere stato il primo giornalista “embedded” su Second Life. La metafora riguarda i tre candidati democratici comparati alle tre consolle di videogame che da un po’ di tempo, con alterne fortune, si stanno contendendo il miliardario mercato mondiale. Ovvero, ovviamente, la Wii (Nintendo), la Xbox (Microsoft) e la Playstation (Sony).

Barack Obama is the Nintendo Wii: Instantly appealing like the Wii, Obama is popular not because of his library of policies, but because he is changing the way the game is played.
Hillary Clinton is the Microsoft Xbox 360: Backed by the most money, seen as a reliable and established brand, Hillary appeals most to the Democractic base, much the same way the 360 is most popular with hardcore gamers. […]
John Edwards is the Playstation 3: Formerly the Democratic frontrunner of the previous generation, Edwards now offers a greatly enhanced library of positions with far more ideological power — which few except Edwards’ die-hard fanboys seem to be buying.

Insomma: dimmi con che consolle giochi e ti dirò chi sei.

(io vorrei una Wii, ma poi, per quel poco che ci gioco, mi tengo la Xbox) :)


  • Hillary e Barack, due facce della stessa medaglia (democratica)
  • Hillary Clinton, i mediatori tecnologici e il fascino della Apple
  • Il progresso secondo Adams (dimmi quanti anni hai e ti dirò chi sei)
  • Matematica vs Momentum, chi vincerà? (magari lo chiedo a Negroponte)

  • 17 Commenti al post “Metafore democratiche. Dimmi con che consolle giochi e ti dirò chi voti.”

    1. my Second Life - notizie, rassegna stampa e blog
      gennaio 8th, 2008 12:44
      1

      La disfida delle consolleCyber-guardie su Second LifePEDOFILIA FINANZIAMENTI ILLECITI POLIZIA POSTALE INDAGA SECOND LIFEGruppo VirgilioSenza titoloWin The GameComment on Primary Game: Candidates as Consoles by Metafore …Metafore democratiche. Dimmi con che consolle giochi e ti dirò chi …Media e dintorni

    2. Suzukimaruti
      gennaio 12th, 2008 19:42
      2

      In verità, visti i dati di vendita adesso e visto l’andamento delle primarie, direi che Hillary è come la PS3: sfrutta un brand che ha avuto un successo enorme in passato (Playstation-Clinton) ma inizialmente è andata malissimo (vedi la PS3 che non vendeva e Hillary che fatica all’inizio), ma sta riemergendo alla grande e – tra tutti i concorrenti – è quella più potente e, per questo, dotata di una maggiore longevità.

      E, a giudizio di molti, è la più adatta a vincere le sfide del futuro, visto che ora gran parte del suo potenziale non è espresso(cioè, la PS3 ce la teniamo come console tecnologicamente più dotata almeno fino al 2011, così come Hillary sembra la più dotata a vincere – più in là – l’elezione che conta, cioè quella presidenziale).

      Obama è sicuramente come la Wii: piace a tutti, tutti la vogliono, è “accessibile” ed è indiscutibilmente qualcosa di nuovo, in grado di interessare anche identità normalmente lontane da certi temi.

      Però è qualcosa che, superato il primo impatto entusiastico, al primo approfondimento mostra poco spessore.
      E c’è l’impressione che sia il futuro, ma non così, non ora. Sicuramente al prossimo giro.

    3. Antonio Sofi
      gennaio 12th, 2008 19:57
      3

      Suz, mi hai convinto più tu (disclaimer: di consolle ne capisco leggermente di più che delle tecniche di pesca dei gamberetti dell’antartico)

    4. antonio vergara
      gennaio 13th, 2008 11:27
      4

      se hillary è come la ps3 per noi obamisti è una passeggiata allora :-)

    5. clarita
      gennaio 13th, 2008 15:13
      5

      non bevo, non gioco, non voto? i soliti americani!!!

    6. OrlandoFurioso
      gennaio 13th, 2008 23:45
      6

      Mah, per me Obama è un Pc in mezzo a tante consolle.

      Forza Obama, che la Scheda Video sia con te! :)

      P.s. La Clinton perderà perché è una donna.

    7. Apogeonline - EEE in arrivo
      gennaio 14th, 2008 09:46
      7

      […] cosa giochi? Ecco il tuo candidato. Antonio Sofi commenta una metafora che associa i candidati alle elezioni USA alle […]

    8. Carlo
      gennaio 14th, 2008 15:10
      8

      Divertentissimi confronti… sarà il caso che tengano Hillary ben ventilata se la vogliono viva per tutta la campagna elettorale.

      Antonio, prendi un DS: nonostante il nome da partito, funziona, costa poco ed è divertente! ;-)

    9. Manila
      gennaio 14th, 2008 16:49
      9

      mh. considerando che gioco indifferentemente con tutte e tre le consolle, comprese le portatili di Nintendo e PS… sono un caso disperato?

    10. Manila
      gennaio 14th, 2008 16:50
      10

      E comunque, a me piace la Hillary, ma la Xbox non si può vedere :)

    11. OrlandoFurioso
      gennaio 14th, 2008 19:16
      11

      La Clinton ( perché non usa il suo cognome?! ) non solo è moralmente indegna di proporsi come Presidente, ma è riuscita anche ad offendere la memoria di Martin Luther King e l’intera comunità afroamericana.
      Avevo scritto che perderà perché donna (il ‘machismo’ in america è molto forte), ma quella sarà solo una delle tante ragioni per le quali dovrà arrendersi ad Obama. La Hillary è la Berlusconi americana, una sorta di attrice che vive attraverso azioni alla ‘De Filippi’, un’arrivista che non ha cuore se non uno di plastica all’occasione biodegradabile.

      P.s. si nota che sono per Obama? :P

    12. michele
      gennaio 15th, 2008 09:45
      12

      La metafora delle consolle è veramente calzante: purtroppo manca un candidato che rispecchia il Nintendo DS… peccato! Sarebbe stato il candidato per cui tifare veramente.

    13. aquatarkus
      gennaio 15th, 2008 13:53
      13

      I politici italiani al massimo competono con il biliardino.

    14. Hillary Clinton, i mediatori tecnologici e il fascino della Apple
      gennaio 16th, 2008 18:45
      14

      […] probabilmente qualcosa c’entra con le metafore politiche di cui dicevamo qualche giorno fa (vedi quella sulle consolle da videogioco): fondamentali per costruire una immagine politica che è anche immaginario o immaginazione […]

    15. Paolo
      gennaio 17th, 2008 12:39
      15

      prof sofi il link sull’effetto underdog di edwards rimanda a quello del tax cut di giuliani, non so se se ne è accorto..

    16. Antonio Sofi
      gennaio 17th, 2008 12:43
      16

      grazie paolo non me ne ero accorto: corretto!

    17. Hillary e Barack, due facce della stessa medaglia (democratica)
      gennaio 29th, 2008 18:32
      17

      […] Le differenze di genere e di colore della pelle sono (ovviamente) evidenti, quelle riguardo alle consolle per videogiochi e alle tecnologie un po’ meno; e poi ci sono anche (lo avevamo già accennato con toni un […]

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