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21/11/2007

Tra grafica e (nessuna) ideologia. Il nuovo logo del Pd.

di Antonio Sofi, alle 22:01

Nuovo logo Pd

E’ il nuovo logo del Pd, a lungo atteso e presentato oggi.
(Per vederlo meglio sul sito dell’Ulivo una brochure di presentazione con i vari possibili utilizzi).

SocialDesignZine, il mio sito di riferimento sulle cose grafiche non ne parla benissimo (√® un eufemismo… ma loro stroncano chiunque per definizione, ed √® questo il bello)

Mancando un contenuto ideale e simbolico (che a quanto pare non si è riusciti a trovare da qualche parte) ci si è rifugiati in angolo, disegnando una P e una D enormi, gestalticamente partite tra verde, bianco e rosso.

Ad altri invece non dispiace, invece. Io mi metto a met√† del guado e faccio un distinguo. Non √® per niente male, graficamente. E, per lo pi√Ļ (c’√® da esserne contenti in un paese drammaticamente gerontofilo), √® stato ideato da Nicola Storto, un grafico 25enne.

Ma, al di l√† della grafica piacevole, risente (come peraltro tutti i simboli post-tangentopoli, e segnalo a questo proposito un bel libro quasi esaurito dal titolo “Partiti!“) di un horror vacui ideologico che rischia di portare al nulla grafico – in cui alla fine l’unica cosa intorno a cui riconoscersi rimane il tricolore.
Che per√≤ non distingue proprio nulla, usato com’√® infatti ormai da tutti i partiti (forse a parte la Lega).

Update: aggiungo una cosa, che √® innovativa (e c’ho fatto caso guardando la brochure in cui sventolava una bandiera). L’abbandono della classica (e a dire il vero un po’ vetusta) forma rotonda per una forma rettangolare e indubbiamente pi√Ļ moderna (come quello di FI: che si diceva era stato fatto cos√¨ perch√© stava bene in uno schermo televisivo…).


  • Karlo Marketing
  • No logo. Ovvero “vuoi mettere quello di prima?”
  • I nuovi spin doctor e la politica Usa.
  • Cambio d’abito (e non solo) di Apogeonline

  • 25 Commenti al post “Tra grafica e (nessuna) ideologia. Il nuovo logo del Pd.”

    1. [√ā‚ÄĘ] - RSS/ATOM Feeds Aggregator
      dicembre 20th, 2007 00:56
      1

      che adoro, marco dambrosio alias makkox, che gi√ɬ† su webgol questa estate delizi√ɬ≤ con la mini-serie di jeppo o√Ę‚ā¨‚ĄĘ killer. as] [IMG karlo marketing, vignetta di makkox per webgol.it] vignetta di makkox [giusto per dimostrare che i problemi con illogonon son solo cosa d√Ę‚ā¨‚ĄĘoggi. ma ne approfitto anche per inaugurare la collaborazione a suon vignettazze con un fumettaro/disegnatore che adoro, marco dambrosio alias makkox, che gi√ɬ† su webgol questa estate delizi√ɬ≤ con la mini-serie di

    2. antonio vergara
      novembre 21st, 2007 22:16
      2

      verrebbe da dire che nemmeno i militanti hanno un epiteto distintivo. forse il senso √® proprio quello di rappresentare tutti, anche se a molti potr√† sembrare un logo senz’anima. a me piace ma non mi fa impazzire, per esempio quella D l’avrei contornata un po’ meglio visto che su sfondo bianco si distingue poco.

    3. maestroalberto
      novembre 21st, 2007 22:17
      3

      Bruttissimo, sembra una bandierina. Hanno soltanto voluto accontentare tutti, il grafico andrebbe arrestato…

    4. Antonio Sofi
      novembre 21st, 2007 22:31
      4

      Alberto, accipicchia, e mi sorprendo di te: si può dire anche che non piace senza arrestare nessuno :)

      A parte le battute, √® un problema classico, questo, specie in politica: dico quello di pretendere di comunicare & accontentare tutti (innazitutto i committenti se sono pi√Ļ di uno e poi gli elettori, quelli esistenti e potenziali e quelli virtuali). E’ ovvio che a quel punto qualsiasi scelta dotata di distintivit√† √® facilmente cassata. In questo caso immagino i mille fuochi e le mille tensioni e mille anime da non scontentare con conseguenti risicati margini di creativit√†

    5. stark
      novembre 21st, 2007 23:37
      5

      Oggi un Toscani su di giri, ospite a Caterpillar, ha fatto un intervento da morir dal ridere su quel logo, semiserio (“sembra un parcheggio verde”) e a tratti eccessivo ma quasi del tutto condivisibile.

      La chiave è: se si cerca a ogni costo di accontentare tutti, il risultato non può che essere mediocre. Quel logo è indubbiamente mediocre, e proprio in quanto tale, farà benissimo il suo lavoro di passare inosservato.
      Le letterone mi paiono un espediente per sopperire alla mancanza di un’idea che identifichi il partito – che comunque ancora non mi pare esistere, per cui nulla di strano.

      Ripetto a italia.it √® un bel passo avanti, comunque. Almeno non ci sono amebe. Ma io avrei osato, forse mi sarei affidato a degli artisti, cercando qualcosa di soggettivo ma pi√Ļ caratterizzante. Anche se il simbolo di un partito non √® esattamente il terreno giusto su cui ‘osare’, per cui magari l’arte √® meglio metterla da parte.

      Non nego che aver annunciato in gran pompa quel pastrocchietto lì mi abbia lasciato perplesso. A farlo in photoshop ci si metton cinque minuti Рcontando anche il tempo per accendere il pc e idearlo (idearlo?).

      La cosa pi√Ļ rilevante del pdf sono senz’altro i volantini con i nuovi, ficcanti slogan del PD: LOREM IPSUM DOLOR. LOREM INCIDUNT DOLOR SIT AMET. LOREM CONSECT. A me questo sembra un bel passo avanti.

    6. Tiziana
      novembre 21st, 2007 23:38
      6

      Mi chiedo cosa rappresenti questo logo… il vuoto, il nulla, che messaggio mi trasmette?
      Nada, zero.
      E assomiglia anche a quello di Forza Italia, ecco.
      Allora meglio una foglia di fico, che quell’ulivino secco secco, tanto per metterci “una pezza” sopra.
      Falce e martello erano chiari, la fiamma tricolore era chiara, i simboli dei partiti attuali sono “one size fits all”, sotto la grafica, niente.
      Ma l’era delle certezze √® finita, no?

    7. Dario Salvelli
      novembre 22nd, 2007 00:41
      7

      Ahia,mi aspettavo anche peggio pensa te: quel ramoscello di ulivo no, messo così, non si può! Come ha detto stark quando si cerca di accontentare tutti e dare una botta di qua ed una di la questo è il risultato. Non mi piace,non è bruttissimo ma in questo caso la semplicità grafica non è bastata a non fare danni. :-)

    8. Antonio Rettura
      novembre 22nd, 2007 04:02
      8

      Questa mattina ascoltavo Prodi in radio che commentava il simbolo, con un tono di voce stranamente squillante, quasi vivace. Ora non vorrei insinuare che l’indole del premier sia ‚Äď per qualche particolare empatia ‚Äď incline ad esaltarsi per le cose noiose, ma personalmente trovo il simbolo di una noia incredibile. Statico direi.

      Viene da pensare che almeno un alberello cresce, una fiamma tremola, una bandiera sventola! Qui sembra tutto fermo, vuoto…

      Cmq sarei curiosissimo di sapere che ne pensano (per davvero) i leader del PD di questa (comprensibilissima) non-sintesi simbolica!

    9. valentina
      novembre 22nd, 2007 09:00
      9

      secondo me senza scritta sotto era un ottimo logo per un discount alimentare.

    10. Che ve ne sembra? (iMille)
      novembre 22nd, 2007 13:37
      10

      […] http://www.webgol.it/2007/11/21/tra-grafica-e-nessuna-ideologia-il-nuovo-logo-del-pd/ […]

    11. antonio vergara
      novembre 22nd, 2007 14:01
      11

      sempre meglio de logo dei democratici americani :-) almeno questo simbolo è stato realizzato da un giovane 25enne, toscani ha tanti anni di obbrobri alle spalle.

    12. Alessandro
      novembre 22nd, 2007 15:50
      12

      Oribbbbileeeeeeeeeeeee…

    13. maestroalberto
      novembre 22nd, 2007 16:14
      13

      Sai mi piace dire quello che penso, magari con un po’ di ironia…

      ;-)

    14. OrlandoFurioso
      novembre 22nd, 2007 17:24
      14

      il verde rappresenta l’ecologia e la laicit√†, il bianco il mondo cattolico e il ROSSO la SINISTRA per Veltroni :P

      io gli do un 7 e mezzo.

    15. Andrea
      novembre 22nd, 2007 18:01
      15

      E’ tiepido questo simbolo. Penso che manchi verve.

    16. andreamartines.com » Prototipo di post grancoalizzato
      novembre 22nd, 2007 18:06
      16

      […] (SDZ via Webgol) […]

    17. OrlandoFurioso
      novembre 22nd, 2007 18:50
      17

      Ripensandoci un po’, non c’√® l’arancione…
      Merita senza dubbio 8 ^^

    18. Noantri
      novembre 22nd, 2007 19:56
      18

      Posso dire, umilmente, che questa diatriba che stanno facendo tutti i blog che si rispettino, sul marchio del cazzo di nuovo partito di Silvio B., a me pare una cagata pazzesca? Chissenefrega. Quante energie sprecate per dire queste inutili menate e tu mi potrai dire, come dico sempre io a quelli che da me fanno discorsi simili: non leggere! E infatti del tuo post non ho letto una sola sillaba perch√© mi sembra un insulto alla nostra ma soprattutto alla TUA intelligenza di attento osservatore delle cose. Chissenefrega. Chissenefrega. Davvero: pu√≤ sembrare una polemica sterile andare in un blog che solitamente si segue e dire: “ma chi cazzo se ne frega di questa puttanata!”. Invece no: non √® sterile. Perch√© sto notando un appiattimento devastante delle argomentazioni in Rete che mi fa spavento. E’ un appiattimento, da definizione, verso il basso. E a te, a TE, questo appiattimento non ti deve riguardare, per piacere. Lotta, combatti, datti i pizzichi sulla pancia, resisti, ma non parlare dell’ovvio. Rifiutalo, lascialo ad altri e, anzi, istruiscili questi altri a rifiutarlo a loro volta. Alla prossima lettura.
      [Ste]

    19. Antonio Sofi
      novembre 22nd, 2007 20:07
      19

      silvio b? :)

    20. DestraLab » Semeiotica del simbolo
      novembre 23rd, 2007 10:47
      20

      […] Reazioni dalla rete: La morte del simbolo, Tra grafica e (nessuna) ideologia, Il nuovo logo del Pd, Sono Storto la mente tricolore del nuovo Pd, PD, il simbolo del ‘Patriottismo Dolce’, Il nuovo simbolo del Pd, opinioni. […]

    21. Cronachesorprese » PD, Partito Diabetico
      novembre 23rd, 2007 11:13
      21

      […] Non voglio fare troppe considerazioni sulla grafica del nuovo simbolo del nuovo partito dei nuovi politici della nuova sinistra: per questo mi limito a riportare la segnalazione di Sofi, che rimanda ai “cattivi” di SocialDesignZine. A qualcuno non dispiace, ad altri piace, ad altri ancora fa orrore. Poich√ɬ© guardo dall’esterno, l’orrore mi sembra un sentimento troppo forte e mal speso: preferisco riservarmelo per altre spiacevolezze che mi toccano pi√ɬĻ da vicino. Noto solo che il simbolo √ɬ® quanto di pi√ɬĻ neutro potessero pensare, e se deve essere neutro allora si poteva quasi evitare di presentarlo, bastava farlo trovare nell’uso, come un dato di fatto. Degno di nota √ɬ® invece il commento di Ermete Realacci, responsabile della comunicazione del PD: “E’ il simbolo di un grande partito che guarda al futuro e vuole bene all’Italia. Il partito del patriottismo dolce. Noi saremo cos√ɬ¨”. Mi ricorda un po’ un’intervista a un pedofilo che ho letto una decina di anni fa (dieci anni fa esatti, a pensarci: era l’agosto del 1997) sul Manifesto. “Sono un pedofilo dolce”, diceva, come se fosse una declinazione dell’essere pedofilo che cancellava completamente il male. Fatte le dovute differenze (non sto dando del pedofilo a nessuno, ovviamente) il ragionamento di Realacci pu√ɬ≤ essere analizzato allo stesso modo. Prima domanda: il patriottismo in s√ɬ© lo ritiene un valore o un disvalore? Se √ɬ® un valore che bisogno c’√ɬ® di addolcirlo? Seconda domanda: che zucchero usa? Lo zucchero sicuramente pu√ɬ≤ modificare il gusto, ma non al punto da far diventare commestibile qualcosa che non lo √ɬ®. Il caff√ɬ© amaro √ɬ® un ottimo caff√ɬ©, anzi c’√ɬ® chi lo beve solo amaro. Nella marmellata bisogna mettere tonnellate di zucchero ma per conservare il sapore della frutta oltre i limiti del suo naturale deperimento, non per annullarlo. Realacci, cosa te ne importa se a qualcuno il patriottismo piace amaro? Come ho gi√ɬ† notato per le avance veltroniane a Veronica, questa “dolcezza”, questo savoir faire del belino rischia di diventare la feature pi√ɬĻ indigesta della nuova formula ad alta digeribilit√ɬ† del nuovissimo partito. Rischia di far ammalare di diabete i suoi elettori. […]

    22. nuovi partiti, nuova comunicazione: il PD. « ilcomunicatore
      novembre 24th, 2007 16:20
      22

      […] – manca un contenuto ideale e simbolico politicamente forte. L’analisi di SocialDesignZine √ɬ® molto interessante, competente e giusta. D’accordo anche con l’analisi di Webgol. […]

    23. christian
      novembre 24th, 2007 16:58
      23

      Anche in questo caso ci sono milioni di euro in ballo? ;)

      Comunque si’, e’ davvero un loghetto mediocre…

    24. Fabio
      novembre 24th, 2007 21:51
      24

      Almeno i loghi tondi stanno iniziando il loro declino (partito La destra a parte…)

    25. makkox
      novembre 27th, 2007 11:47
      25

      hehehe… a me gi√† fa ride che la cosa che crea la discussione pi√Ļ vivace intorno al PD, sia il logo. Dice tutto n√®?
      Però, vabbuò, come lavoro faccio questo (grafica) e due parole ce le butto anca me.
      Nella creazione di un logo, il 90% delle volte, noi si vede, tradotto in segno, l’anima del committente, le sue finalit√†, la sua capoccia/e (di merda/e).
      Magari l’agenzia (creativa) avr√† anche presentato 5mila e 3cento bozzetti (che ne sappiamo?) e al solito il committente, attraverso una nota meccanica sequenziale di scelte binarie (questo si/questo no), ha creato LUI il logo, non il grafico.
      Chi ha lavorato con sta roba, sa che va sempre così (quando si ha a che fare con la rappresentazione di un identità e non di un prodotto).
      Quel poveraccio (in senso buono) grafico molisano 25enne, √® stato solo la matita in mano al VERO cane, e VERO autore di quel “boh!”.
      (illustrata very pecorino’s style, eh? vabb√®, il succo si capisce)
      M.

    26. lola
      dicembre 14th, 2007 15:14
      26

      …ummmm…sar√† ma a me il nuovo simbolo del PD piace abbastanza; non tanto, ma abbastanza. Trovo che sia trasparente e di facile lettura.In pi√Ļ ha il pregio di non avere nessun problematico richiamo a ideologie in particolare…e in un certo senso meglio cos√¨. Lo vedo bene su una scheda eletterale e in mezzo ad una grande piazza. E’ facilemente riconoscibile e, azzardo,abbastanza giovanile. L’ unica pecca?? ( se proprio si deve essere antipatici) l’ uso del tricolore. Va di gran moda per cui capisco. ma forse invece del rosso avrei preferito un bel celeste che rimanda forse meno alle nostre gloriose “origini nazionali” ma connota sicuramente meglio il senso di modernit√† e di mediazione che il partito ha intenzione di portare avanti. Lola

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