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16/11/2007

La generazione degenerata che si mette in mostra sul Web

di Antonio Sofi, alle 17:17

Se la prima volta (vedi articolo di Romagnoli) un po’ t’arrabbi, la seconda sei più propenso a farti una risata.

Il settimanale Panorama questa settimana ha deciso di accodarsi all’onda mediatica “Internet uguale perversione & devianza” e dedica copertina e relativa storia alla “Generazione degenerata” che sta a smanettare sulla Rete, dove “l’inimmaginabile è cosa normale” – recita il sommario dell’articolo di Cristina Bassi, Nicola Bruno e Luca Dello Iacovo, titolato “La peggio gioventù“. Arricchito da box su: le notte brave di Perugia e Bologna, i siti pro-ana e lo sconvolgente blog Tettopoli. Ne ho detto anche su Quinta di Copertina di oggi.

La peggio gioventù, Panorama

Oh! che poi, per carità, nessuno nega che Internet anche questo (e peggio) accolga. E va più che bene un reportage dalla “selva oscura della Rete”. Ma che bisogno c’è di usare toni da “Lucignolo” ansioso? Forse perché di ciccia ce n’è poca, spesso vecchiotta, spesso stiracchiata dal semi-bullismo di YouTube. A guardar bene (nella versione online ci sono molti link: applausi!), le cose “inimmaginabili” sono (nella sezione della “droga”) lo sconvolgente video di un tipo che fa la pipì nei cassonetti e (nella sezione sesso) questo video “voyeurista”. Dove andremo a finire :)

(la foto è bella, però)


  • Seguela, e l’affissione che cristallizza
  • Che foto mettiamo oggi?
  • Sì, questo è il mio corpo
  • «Crede che Linux sia un bambino con la coperta»

  • 18 Commenti al post “La generazione degenerata che si mette in mostra sul Web”

    1. Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri
      novembre 16th, 2007 19:19
      1

      Antonio SofiLa generazione degenerata che si mette in mostra sul Web

    2. georgiamada
      novembre 19th, 2007 11:46
      2

      dico con il burka, ma neppure con la riga del culo fuori ;-). A me sembra elementare una cosa del genere non bacchettona. Ma tornando all’argomento principale per fortuna non tutti ragionano come Scurati o Romagnoli, leggetevi manteblg e Antonio SofiQUIe QUI. Non lo so se giovani, genericamente intesi, oggi emanino o meno afrore di barbarie, ma Scurati e i suoi simili temo proprio di si (georgia) Pubblicato da georgiamada | Commenti (3) [IMG Cita il post nel tuo blog]

    3. Outsiders
      novembre 17th, 2007 23:01
      3

      o bullismo. Scherzi a parte, mi sfugge quali articoli contenga al suo interno la prestigiosa rivista diretta da Belpietro (e scusate l’ossimoro), ma in bella vista sul relativo sito è presente questo articolo, che merita assolutamente la lettura. Comesi fa anche notare qui, va riconosciuto innanzitutto che il pezzo è ben documentato e ricchissimo di link. Questi link vorrebbero essere scioccanti, e magari lo sono anche, per il pubblico medio di Raiuno (che comunque non metter

    4. sweetmisery
      novembre 16th, 2007 17:31
      4

      che poi – de banalitate – tutti ‘sti temi che crocifiggono sono esattamente quelli in cui i vari studi aperti e lucignoli sguazzano ogni giorno.

      bah, come dici tu, una risata li seppellirà.

      (e comunque giàssai: se dovesse capitarmi qualcosa, via tutte le foto, cancellare il blog e NO simpatica NO allegra NO solare)

    5. Antonio Sofi
      novembre 16th, 2007 17:53
      5

      Uhm… ma tu mi sa che “solare” non te lo leva nessuno eh :)

    6. tostoini
      novembre 16th, 2007 18:24
      6

      ..ma sai la gioia dei giornalisti dei telegiornali delle reti nazionali? niente più due minuti di buco a fine puntata da tappare con un servizio sui gattini più simpatici del web o le spettacolari immagini del salvataggio della casalinga a cui é andato di traverso un salatino…braccia mozzate! giovani debosciati! crisi dei costumi! generazione senza valori! (un po’ lucignolo, un po’ guzzanti nelle vesti di minoli)

      ..mai più un buco di scaletta nel prossimo decennio :D

    7. Luca Dello Iacovo
      novembre 16th, 2007 20:06
      7

      Premetto che sono uno degli autori dell’articolo, parte in causa quindi, e che è la mia opinione. Nell’articolo abbiamo ripetuto più volte che si tratta di un angolo, di una parte della rete, non di INTERNET. E abbiamo cercato di evidenziare che il punto non è il web, non è il mezzo, semmai la società nel suo complesso:

      “Condividere sul web ambizioni, idee, paure, dubbi è un po’ come guardare in uno specchio collettivo della società contemporanea”

      Insomma la violenza, l’indifferenza e il degrado che vediamo in una parte (abitata) della rete viene dell’esterno, dal mondo “offline”. E’ vero che adesso c’è molta attenzione per gli aspetti oscuri del web, ma abbiamo provato a non demonizzare la rete in quanto tale, a guardare da un altri punti di vista fatti e persone che esistono indipendentemente dalla rete, ma che su internet ora sono più visibili. E, magari, potremmo rifletterci, avviare conversazioni su violenza, sessualità, razzismo, disagio psichico che vadano oltre il mondo dei mass media.

    8. Antonio Sofi
      novembre 16th, 2007 20:33
      8

      Luca sei il benvenuto e fai bene a esporre la tua opinione. L’articolo sta benemeritamente online e con profusione di link, quindi chiunque può farsi una idea leggendolo direttamente. :)

      La mia opinione (sorridente) l’ho scritta: non mi pare che il modo in cui è stata “messa in pagina” e accompagnata (chè conta, e va in direzione contraria ai vostri sforzi) abbia molto di “sociologico” e che di ciccia vera ci sia poco e stiracchiato (basta vedersi i video). Ergo è, per i miei gusti incontentabili, un seguir l’onda degli “aspetti oscuri di internet”. Ma ovviamente opinione mia :)

      (a volte, ti dirò di più, mi è parso, seguendovi da tempo, che ve la steste ridendo sotto i baffi a riempire alcuni passaggi dell’ “enciclopedia”)

    9. Antonio Sofi
      novembre 16th, 2007 20:39
      9

      Poi, aggiungo, metodologicamente, e la smetto: quattro video su YouTube (compreso il tipo che fa pipì nel cestino) non possono rendere Internet drogata – è una questione di dosi minime :)

    10. La rivolta dei blog contro il nuovo Ddl sull’editoria » Panorama.it - Cultura e società
      novembre 17th, 2007 01:53
      10

      […] Festival d’inverno: tre città per il cinema » Panorama.it – Cultura e società su Beowulf e le tante Angelina: mostro, vedova impegnata e killerFestival d’inverno: tre città per il cinema » Panorama.it – Cultura e società su Il nascondiglio: nelle sale Pupi Avati in versione darkLa generazione degenerata che si mette in mostra sul Web su La peggio gioventù si mette in mostra on linemalatoimmaginario | L’ angolo del movie su Pupi Avati rinnova la patente da regista, con l’horrorSolunina » Archivio » L’epopea di Beowulf! su Beowulf e le tante Angelina: mostro, vedova impegnata e killer […]

    11. Marco
      novembre 17th, 2007 11:22
      11

      Non lo so, non riesco a capire. Nei giorni passati mi sono fatto un giro per YouTube e, accanto a cose meravigliose (per esempio animazioni), di scifezze ne ho trovate tante (gente che si fa vedere mentre vomita, vecchie e vecchi semi nudi in atteggiamenti schifosi, tantissimi ragazzi sbronzi) ma la cosa veramente sconcertante è la quantità di idiozie che vengono pubblicate, non riesco a capire come si faccia a perdere del tempo per mettere on line cacate simili. Significa che fuori dalla rete questa gente non ha niente e questa è la cosa triste, non è una generazione di degenerati e’ una parte dell’umanità (ci sono giovani e vecchi) che si annoia e annoia che cerca nel video di 3 minuti di condividere la propria nullità. Una tristezza infinita ma Internet centra poco secondo me.

    12. pietroizzo
      novembre 17th, 2007 12:00
      12

      Guarda vado di fretta ma sei telepatico, anche io pensavo alle stesse cose e mi sono imbattuto ieri sera in Matrix da cui ho estratto chicche fantastiche…. vedi ultimo post mio
      ciau!

    13. pm10
      novembre 17th, 2007 14:24
      13

      – provocatorio, ma nemmeno troppo, mode on –
      Perchè allora non fare un articolo dove ci si chiede “semplicemente”perche’ nel 2007 c’è sempre e cmq bisogno di trasgressione – che sia far saltare i gatti coi petardi in cortile, nascondersi a 10 anni dietro le auto in sosta per fumare una sigaretta o una canna, lanciare i sassi contro i treni in corsa…. ad libitum
      – provocatorio, ma nemmeno troppo, mode off –

      Prima di internet c’era il pettegolezzo dal vivo, ora c’è il pettegolezzo, l’eco sempre forte e le foto e i video on line.
      Il pettegolezzo dopo un po si modificava e scemava, su internet “scripta manent”.
      Imho non c’è veramente nulla in piu’.

    14. adele.bianchi
      novembre 17th, 2007 16:07
      14

      imho, se in italia la diffusione di internet è ancora ferma al paleolitico la colpa è (anche) di articoli come questo.

    15. Disorder
      novembre 17th, 2007 21:55
      15

      Tra l’altro “lo sconvolgente blog Tettopoli” potrebbe esser scambiato facilmente per una rassegna di vecchie copertine di Panorama… :D

    16. Antonio Sofi
      novembre 18th, 2007 19:37
      16

      Margherita, grazie per il commento.

      Per quanto mi riguarda spero che la mia opinione circa il tuo video (e la mia ironia) sia stata abbastanza trasparente nel post qui sopra.

      Il tuo video (che ho segnalato proprio come esempio totalmente dissonante rispetto alle tesi “oscure” dell’articolo) è una cosa al massimo da farsi due risate – come peraltro altri video linkati nell’articolo

      Non ti preoccupare, comunque, credimi, che nessuno può equivocare alcunché :)

    17. Il web 2.0 visto da chi non lo capisce « Alphakappa
      novembre 19th, 2007 14:29
      17

      […] LEGGI ANCHE: alcuni post su I media-mondo di Giovanni Boccia Artieri (1, 2, 3), su Pandemia di Luca Conti (1, 2), su Webgol di Antonio Sofi (1), sul blog di Massimo Mantellini (1). […]

    18. Margherita
      novembre 24th, 2007 02:50
      18

      nel post relativo all’articolo su panoramasi sta lamentando un sacco di gente che si sente “sfruttata” e “travisata”
      siamo già in 4.
      basterebbe avvertirli tutti e i giornalisti sarebbero a gambe levate con dietro i ns avvocati

      uno ha detto “i peggio giornalisti si mettono in mostra online”

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