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13/11/2007

Reti civiche, Tramvia e One Laptop Per Child

di Antonio Sofi, alle 23:53

Sabato scorso si è svolto a Firenze un incontro denominato Reti Civiche 2.0: l’evoluzione del rapporto tra cittadini, istituzioni e web. Un bel po’ di blogger invitati dal comune di Firenze per discutere su cosa farne del benedetto/maledetto sito del comune. Ospite attenta (rara avis tra i politici che spesso vogliono solo soluzioni preconfezionate) l’assessore Lucia De Siervo, assistita dal bravo Franco Bellacci. Sono uscite fuori alcune cose interessanti (ne scrive anche Sergio Maistrello), tra cui che non bisogna aver paura ad usare il Web sociale (“è buono!“, “non morde!“, “ad aver coraggio e fiducia ti ripaga con la sua amicizia!”).

Due cose divertenti. La prima è il case study sulla Tramvia fiorentina appassionatamente presentato da un consigliere comunale. E in particolare sulla disfida online tra i guelfi e i ghibellini, tra chi la aborre e chi la difende. Tra chi l’attacca a suon di forum e foto ritoccate e chi la difende, battagliando di retroguardia sui commenti di Grillo. Disfida con colpi più o meno bassi. Che origina, ahimè, da una comunicazione/informazione sul Web fin dall’inizio deficitaria da parte del Comune (che ora ovviamente si preoccupa perché c’è stato chi, invece, Internet l’ha usata – e dal basso). Ma ci devo tornare, ché ho un post che mi sta sul gargarozzo da settimane.

Paolo Attivissimo cerca di far comunicare l’OLPC e l’iPhone, con scarsi risultati :)
La triade magica

La seconda è il post-conferenza. Da cui tiro fuori questa foto di Paolo Attivissimo, colto in pieno momento dea-Kali-geek con in grembo un Mac, nella mano destra un iPhone funzionante (di Antonio “Emozioni AppleDini) e in quella sinistra il bellissimo OLPC (One Laptop Per Child) di Nicholas Negroponte. Ovvero, come in molti sapranno già, il portatile che costa 200 dollari pensato e prodotto per i paesi in via di sviluppo. Io me ne sono innamorato a prima vista: ci ho giocato un po’, e a parte la tastiera disagevole è macchina perfetta per quel che deve fare: connettersi ad Internet tramite wi-fi e orecchiette simil-Nabaztag, scrivere e comunicare. Date un’occhiata al sito, che merita: “It’s an education project, not a laptop project.


  • Matematica vs Momentum, chi vincerà? (magari lo chiedo a Negroponte)
  • Negroponte, l’OLPC e le viti in sovrannumero
  • Mancano solo i campanacci ed è perfetto
  • Why soccer is just child’s play in America

  • 9 Commenti al post “Reti civiche, Tramvia e One Laptop Per Child”

    1. Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri
      novembre 14th, 2007 15:03
      1

      Antonio SofiReti civiche, Tramvia e One Laptop Per Child

    2. City Off [Firenze]
      novembre 19th, 2007 07:43
      2

      Simone Storci. Persone che riguardo al web 2.0 hanno decisamente qualcosa da dire. Migliorare la comunicazione tra istituzioni e cittadinanza attraverso il web è possibile? Interessanti i commenti di Antonio Sofi e Sergio Maistrello. Il primo conun postequilibrato, che cita il resoconto di un consigliere Comunale riguardo lo scontro quasi medievale che si è sviluppato in rete sulla tramvia “Disfida con colpi più o meno bassi. Che origina, ahimè, da una comunicazione/informazione sul Web fin

    3. Il Disinformatico
      dicembre 26th, 2007 12:23
      3

      M3rrÂ¥ (hr1$7m4$ 4nÐ H4ppÂ¥ N3w Â¥34r! Grazie adAntonio Sofiper la foto, scattata a Firenze a novembre di quest’anno dopo un incontro informatico particolarmente felice e creativo, per il quale ringrazio Franco Bellacci.

    4. Gioxx’s Wall
      novembre 18th, 2007 00:21
      4

      Skypephone – Polemiche e mancanza di informazione Launch2Net altro problema Kiara service Aggiustiamo il qos della Fonera Plus Ripristinare un disco con Time Machine WordPress plugin: aggiungere una barra di amministrazione nella testata del blogReti civiche, Tramvia e One Laptop per ChildLe dinamiche del nano-publishing (aka le vaccate di downloadblog) Wireless gratis in Parco Sempione a Milano: tanto fumo e nulla contenuto Le 5 applicazioni web essenziali per il cellulare Skypephone – La prova

    5. Francesco Soro
      novembre 14th, 2007 10:24
      5

      Gli è che Lucia De Siervo è brava, caro Antonio, e fa politica per passione, dettaglio non trascurabile ….

    6. Antonio Sofi
      novembre 14th, 2007 10:31
      6

      Dettaglio per niente trascurabile, Francesco – e, il bello è che si vede lontano un miglio, la miglior comunicazione (di sè) possibile… :)

    7. antonio vergara
      novembre 14th, 2007 11:12
      7

      ma perchè tutti gli smanettoni hanno il mac? :-)
      più seriamente, sulla questione della tramvia non posso espremermi perchè al di là di qualche notizia non conosco effettivamente la situazione reale (tu tonino ci ragguaglierai presto, ne sono convito). tuttavia, invece, devo esprimere tutte le mie perplessità (forse è un off topic in questo caso) riguato questo fatidico olpc. la mia mentalità sarà di stampo mussoliniano (oddio preoccupante :-) ) ma ritengo che strade, acqua, medicine possa rendere più civili certe popolazione.

    8. Best of Week #23 « Gioxx’s Wall
      novembre 17th, 2007 23:03
      8

      […] Reti civiche, Tramvia e One Laptop per Child […]

    9. Matematica vs Momentum, chi vincerà? (magari lo chiedo a Negroponte)
      marzo 6th, 2008 12:35
      9

      […] amministrazione comunale e il 65enne tecnologo riguardo al piccolo OLPC (One Laptop Per Child) – ne avevamo scritto anche a novembre scorso. Per quello che ne so io Firenze è la prima città italiana ad aderire che […]

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