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09/11/2007

Le privacy emergenti (mentre ci si rincoglionisce con Internet)

di Antonio Sofi, alle 19:19

Ben Shannon, da WiredQuanto all’editoriale di Gabriele Romagnoli su R2 di Repubblica di oggi, c’è poco da dire. Le tre pagine che aprono la sezione d’approfondimento di Rep hanno come titolo “Generazione YouTube“, come (inquietante) controtitolo “Il diario online dei ragazzi soli” e condisce il tutto una grafica ripresa da Ben Shannon – immagine in alto a sinistra e tanto per capire il mood della pagina che forse alimenta anche gli “errorini” nei box. Per fortuna c’è Rodotà, che ha apertura mentale e laica competenza, intervistato di spallina – ma piccolo piccolo, a non far ombra alle solitudini blogger.

L’articolo di Romagnoli (ne dico anche qui) ha soprattutto la colpa (ahimè, perché Romagnoli è penna di razza) di indulgere nelle più facili banalità. Quelle che raccolgono facilmente la schiuma del fenomeno, e che (per esempio) proprio per l’indeterminatezza schiumosa dello sguardo riescono ossimoricamente e contemporaneamente a definire i blog come fattori di solitudine camerettista e esibizionismo molesto. Per dire. (Tra banalità e incompentenza, ben scrive Giovanni Boccia Artieri)

La riflessione di Romagnoli prende ovviamente le mosse dai casi dei due indiziati dell’omicidio di Perugia (che avevano un blog, ricordati con link in hp da Repubblica e Corriere) e dell’autore della strage in Finlandia (che aveva annunciato le sue intenzioni su YouTube). Tracce delle (interessanti) discussioni su questi due casi (e sul senso delle nuove privacy emergenti, e sull’uso giornalistico che spesso vien fatto della parte abitata della Rete) nello scambio di post tra Massimo Mantellini (I e II) e Alessandro Gilioli. Da leggere.

Ritornando alle solitudini di Romagnoli, però, la palma della chiosa più bella è di Vittorio Zambardino, che ricorda una battuta di Altan:

Ammettiamo pure che nel far blog, postare su youtube, twittare con twitter e quant’altro ci siano solitudine ed esibizionismo, non so se ricordate una vignetta di Altan, dove il padre dice al figlio:
– “Sempre lì a rincoglionirti con la televisione, eh!”
E il figlio: “Tutta invidia perché te ti sei dovuto rincoglionire con la radio”


  • La generazione degenerata che si mette in mostra sul Web
  • NeU Web: Giovani, idee, tendenze emergenti
  • Editoria digitale a Pula
  • E’ la politica che gira intorno a Berlusconi, o viceversa?

  • 25 Commenti al post “Le privacy emergenti (mentre ci si rincoglionisce con Internet)”

    1. Vale Landia
      novembre 10th, 2007 12:48
      1

      Siamo ancora a questo punto. Per i commenti su quanto Romagnoli dice sui blog, rimando a Giovanni e a Antonio (quiper leggerlo, qui per ascoltarlo). Volevo fermare invece quello che dice sul diario. “Il diario è, inevitabilmente, solitudine. Lo si scrive in prima persona, in una stanza chiusa, soli contro il mondo, confessando, analizzando, per abitudine

    2. Fonblog tumblr
      novembre 9th, 2007 19:51
      2

      ed esibizionismo, non so se ricordate una vignetta di Altan, dove il padre dice al figlio: – “Sempre lì a rincoglionirti con la televisione, eh!” E il figlio: “Tutta invidia perché te ti sei dovuto rincoglionire con la radio”” -Le privacy emergenti (mentre ci si rincoglionisce con Internet)

    3. catepol
      novembre 9th, 2007 19:31
      3

      Rientrata a casa volevo aggiungere qualcosa sull’articolo apparso su Repubblica a firma di Gabriele Romagnoli sulla cosiddetta Generazione Youtube o della solitudine dei giovani su Internet. Invece vi rimando a chi di queste cose ne sa più di me:Webgol, Giovanni Boccia Artieri, Zambardino, che quoto anche io: “…Ammettiamo pure che nel far blog, postare su youtube, twittare con Twitter e quant’altro ci siano solitudine ed esibizionismo, non so se ricordate una vignetta di Altan, dove il padre

    4. Minimal/Izzo
      novembre 11th, 2007 00:28
      4

      ed esibizionismo, non so se ricordate una vignetta di Altan, dove il padre dice al figlio: – “Sempre lì a rincoglionirti con la televisione, eh!” E il figlio: “Tutta invidia perché te ti sei dovuto rincoglionire con la radio”” -Le privacy emergenti (mentre ci si rincoglionisce con Internet)

    5. Aprile è il mese piu' crudele
      novembre 10th, 2007 19:16
      5

      piacere

    6. Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri
      novembre 10th, 2007 11:21
      6

      Antonio SofiLe privacy emergenti (mentre ci si rincoglionisce con Internet)

    7. Bang-Bang
      novembre 10th, 2007 18:34
      7

      dimenticato qualcuno, scriveteci poi mettiamo a post i link per bene) http://bangbang.tumblr.com/post/18918798 http://lapersonadepressa.tumblr.com/post/19008597 http://semiotlog.tumblr.com/post/18983045 http://cfdp.tumblr.com/post/18917414http://www.webgol.it/2007/11/09/le-privacy-emergenti-mentre-ci-si-rincoglionisce-con-internet/http://www.mantellini.it/2007_11_01_archivio.htm#6692520496283881072 (si ma è arrivato *dopo* tutti gli altri e linkano/segnalano solo lui in giro, accidiosi!) http://catastrofe.tumblr.com/post/18897505

    8. Tra banalità e incompetenza: LaRepubblica attacca il cuore della rete « I media-mondo
      novembre 10th, 2007 00:52
      8

      […] Upgrade 2: Concordo anche con Antonio Sofi da leggere qui e ascoltare qui. […]

    9. Alessandra
      novembre 10th, 2007 00:59
      9

      Che dire? Bisogna farci il callo, di questi tempi Internet riempie sempre la bocca e condisce come la rucola d’altri tempi ogni piatto di cronaca nera. Una decina di giorni fa, sul Carlino Ravenna, un articolo sbandierava la scoperta di una bisca e fumeria d’oppio e coca da parte dei Carabinieri; ora, visto che nel momento dell’irruzione delle forze dell’ordine, i tenutari stavano leggendosi la posta elettronica, il titolo di prima pagina era “Gioco d’azzardo, spaccio di coca e Internet – sgominata pericolosa banda”. Non si sa se ridere o piangere..

    10. banalità 2.0 « alebegoli’s weblog
      novembre 10th, 2007 01:33
      10

      […] banalità 2.0 Pubblicato 10 Novembre 2007 blogger , incultura , mondo Ne stanno scrivendo in tanti, dell’articolo di Romagnoli su R2 di Repubblica, “Generazione YouTube” (fra gli altri, Mantellini, Boccia Artieri, Sofi). […]

    11. Elena
      novembre 10th, 2007 01:40
      11

      Ma tu, dici che devo smettere di scrivere sul blog? ;)

    12. Elena
      novembre 10th, 2007 09:45
      12

      Qualcuno ha visto il servizio di ieri sera tardi su Rai1? Altro che attacco …

    13. valentina
      novembre 10th, 2007 11:13
      13

      Mi viene in mente una cosa (a parte la domanda: ancora??)
      Sulle tematiche connesse alla rete mi sembra di vedere una specie di ritorno alla visione biologica degli aspetti sociali e culturali (l’essenzializzazione). In sostanza, un ritorno a quelle visioni della società e dell’individuo (mi riferisco alla psicologia e alla sociologia) secondo cui le caratteristiche di un fenomeno sono riconducibili ad aspetti innati, o comunque a dimensioni irriducibili dell’identità. Il carattere, la razza, la personalità ecc.. Quello che quindi ha a che fare con un comportamento (un uso sociale del mezzo, in questo caso), viene ricondotto alla natura. Così, i blogger sono di per sè persone di un certo tipo, che hanno detrminate caratteristiche. Lo stesso, identico processo alla base della categorizzazione e in seguito dello stereotipo. Sono meccanismi necessari, perchè semplificano il pensiero e lo rendono gestibile. Il ragionamento funziona sempre: gli strumenti della rete danno modo di esprimere alcune caratteristiche di sè (e quindi i blogger diventano una categoria, descrivibile attraverso alcune variabili). Ma non sempre descrivono la realtà. E, finisco giuro, sono anche gli stessi identici processi cognitivi che portano, per esempio, al razzismo: considerare biologico ciò che appartiene all’ambito culturale.
      Non so se sono riuscita a spiegarmi, mi sa di no ma sopravviverai.

    14. alberto dottavi
      novembre 10th, 2007 16:28
      14

      ahah, visto, e volevo scriverne anch’io. e davvero mi sono stupito in positivo per rodotà. per il resto… drammatico

      di blog e libertà d’espressione, e di come oggi questa sia incredibilmente sotto attacco, abbiamo parlato anche ieri sera. sorry per non aver visto il servizio di rai1, cercherò di approfondire

    15. Dalle stelle alle stalle. | lalui vers. 2.1
      novembre 11th, 2007 03:27
      15

      […] anche: pm10, Antonio Sofi1 e 2, mediamondo, e sicuramente molti altri.     Read More    Post aComment […]

    16. diletta
      novembre 11th, 2007 21:44
      16

      Sì Elena, io ne ho visto un pezzo, e mi sono anche al quanto innervosità. Quel tizio con i capelli sparati che è sempre ospite del programma, quello con le soèracciglia foltissime, ha attaccato in modo netto e a mio parere anche poco argomentato blog e affini. Una “demonizzazione” in puro stile “questo non lo conosco, non mi intressa conoscerlo e mi fa un discreta paura”: la vecchia storia che internet produce sdoppiamenti, che sulla Rete tutti rappresentiamo la nostra parte che fuori non facciamo vedere. Insomma, il profilo del serial killer e quello del blogger erano due goccie d’acqua. Possibile che dopo tanto tempo non si riesca ancora a fare delle distinzioni? Possibile che si continui a riversare ovunque, tranne che nell’essere umano, le colpe di questi assordi raptus (o propensioni, dipende) assassini? Insomma, allora anche Pacciani era un blogger? Ed erika e Omar che facevano, si trovavao su skype il pomeriggio? Via…
      Ok l’anonimato e la trincea dello schermo aiutano a nascondersi, a camuffarsi, a mentire forse: ma davvero è tutto lì il problema. Per cortesia…

    17. alessandro
      novembre 12th, 2007 15:06
      17

      Il blog è una forma di comunicazione.
      Il blog è una forma di comunicazione di massa, quindi appartiene soprattutto alla gente comune.
      Questo può dar fastidio a tutti coloro che NON vogliono che la massa diventi pensante.
      Siamo la maggioranza ma contiamo sempre meno.
      Alex.

    18. BMV-Pedrita
      novembre 12th, 2007 18:50
      18

      E io che mi sono addormentata prima della fine dell’articolo? Era talmente noioso e banale che mi ha stesa in pochi minuti :D

    19. Piergiorgio Lucidi
      novembre 13th, 2007 14:47
      19

      Non ne posso più di ascoltare delle baggianate simili, è ora che queste persone si mettano a studiare le nuove tecnologie come mezzo di comunicazione e la smettano di denigrare strumenti che invece stanno cambiando il modo di agire e di correlarsi anche sul mercato.

    20. il parra
      novembre 13th, 2007 17:09
      20

      Forse a qualcuno di questi intellettuali comincia a tremare la terra da sotto i piedi… ciao!

    21. giacomo
      novembre 13th, 2007 22:29
      21

      ma non si rendono conto che la popolarità ai vari video e blog viene data dopo che i pazzi di turno fanno le stragi? è l’esatto contrario di quello che sostengono i media… insomma, immagino che tanti ragazzi che si sono suicidati in passato abbiano avuto dei diari in cui sfogavano le loro solitudini, soltanto che ai tempi la stampa aveva il buongusto di evitare di pubblicarli…

    22. sid
      novembre 13th, 2007 22:50
      22

      Ma, secondo me la notizia è che finalmente ho scoperto come ricevere un link da Repubblica e Corriere :D :D :D

    23. Antonio Sofi
      novembre 14th, 2007 20:54
      23

      @valentina: accidenti mi ero perso il tuo commento, penso che tu abbia colto un punto, che, se non ho capito male, è esattamente il rinculo “identitario” di chi è costretto a confrontarsi con realtà troppo in movimento: quello è così, quell’altro è così ecc. ecc.

      @sid: ;)

    24. La generazione degenerata che si mette in mostra sul Web
      novembre 16th, 2007 17:17
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      […] Se la prima volta (vedi articolo di Romagnoli) un po’ t’arrabbi, la seconda sei più propenso a farti una risata. […]

    25. Internet MALE vs Internet BENE : Catepol 3.0
      ottobre 15th, 2010 01:06
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      […] solitudine dei giovani su Internet. Invece vi rimando a chi di queste cose ne sa più di me: Webgol, Giovanni Boccia Artieri, Zambardino, che quoto anche […]

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