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04/10/2007

Il sesto potere, le mille Internet e lo spettacolo teatrale del blog di Grillo

di Antonio Sofi, alle 12:22

Tra una cosa e l’altra stavo rischiando di non trovare il tempo per segnalare l’ottimo approfondimento su Beppe Grillo e il Web che campeggia sulla copertina de L’Espresso della settimana appena trascorsa (oggi ancora in edicola, oppure comodamente sul sito). Il tutto a cura di Alessandro Gilioli che ha messo insieme varie opinioni sul dopo-Grillo: luogo di confronto democratico o pi√Ļ persuasivo, populista e pericoloso della televisione? (il tutto forse originato da un post utile e bastian-contrario di Vittorio Zambardino qualche giorno dopo il V-Day).

Sesto potere? Copertina Espresso 28 settembre 2007

C’√® chi come Paolo Landi (in uscita un suo libro “contro il Web” per Marsilio che sono curioso di leggere) dice cose su cui sono pochissimo d’accordo come ¬ęLa Rete √® il modello di comunicazione ideale per una generazione che ha tempi di consumo rapidi e non gradisce altre forme espressive in cui i contenuti non siano sintetici e sincopati¬Ľ (che a me pare la classica opinione di chi di un fenomeno nuovo osserva solo la schiuma e non ha esperienza delle profondit√†) e chi come uno dei pap√† del Clutrain Manifesto ovvero David Weinberger esalta la capacit√† di Grillo di esser riuscito a mobilitare centinaia di migliaia di persone in piazza e aggiunge

Internet per sua natura √® un medium che permette l’espressione di posizioni populiste [ma] questo non √® necessariamente un male, perch√© rafforza il legame diretto tra la politica e la gente.

Il punto √® che forse (√® la mia opinione immeritatamente accolta nell’articolo) la domanda se Internet sia populista o democratica non s’avrebbe da fare. Perch√© √® entrambe le cose contemporaneamente. Di Internet, al contrario di mamma televisione, non ce n’√® una sola. Ma mille. Milioni di internet – tante quante sono le persone che ogni giorno la plasmano con personalissimi percorsi di navigazione e intenzioni di conoscenza, con eterogenee attivit√† da cittadini della parte abitata della Rete. Per dirla in una battuta: le cronologie di navigazione sono come i polpastrelli, non ce ne sono due identiche.

E il fatto che Grillo ne faccia un uso populista o anti-politico (e io invece penso che sia un uso fin troppo politico, senza anti o alfa privativi) non definisce la Rete nel suo complesso, né tanto meno ne inibisce i processi di apertura e confronto. Anche Grillo è periferia di mille cluster di interesse.

E forse, sempre riguardo al comico genovese e al suo blog, la metafora televisiva non √® la pi√Ļ appropriata. Non spiegherebbe il successo del V-Day. Che √® un successo che nasce da una sensazione (forse illusione) di partecipazione. Che la televisione non pu√≤ dare. Forse la metafora migliore per spiegare il blog di Grillo √® uno spettacolo teatrale. Riporto anche qui (per discuterne) il mio virgolettato

Grillo ha scelto di disegnare la sua Internet come fosse un palcoscenico teatrale, in cui c’√® chi si esibisce sopra il palco dei post e un pubblico che sta nella platea dei commenti a godersi lo spettacolo e a chiacchierare tra loro. Di qui una certa illusione di partecipazione e interazione. Ma i commenti alla fine tendono a perdersi nel rumore di fondo di mille altri commenti diventando di fatto applausi o fischi.

Continuando e un po’ forzando la metafora teatrale, quello che fanno i blog (con i link, le citazioni, i mille rimandi all’esterno) √® esattamente quello di cedere la scena a qualcun altro – cosa che Grillo, con il suo blog, fa raramente. Ed ecco spiegato in parte il giudizio di estraneit√† di Beppe Grillo alla blogosfera, che in molti hanno espresso. Ci√≤, ripeto, nulla toglie alla legittimit√† del progetto di Grillo – che fa informazione e agenda, ed √® una sorta di comunicativo sparo a salve che, come ho scritto, pu√≤ far del bene a tutti (Internet compresa).


  • L’avventura della comunicazione
  • Incontro i propri pregiudizi. Dal giornalismo a Grillo, passando per Rodot√†.
  • Un link non vuol dire fiducia
  • Grillo e lo sparo a salve. Il rinculo, l’invidia del pene blog e la logica del ping pong

  • 22 Commenti al post “Il sesto potere, le mille Internet e lo spettacolo teatrale del blog di Grillo”

    1. Blog Notes, Weblog di Giuseppe Granieri
      ottobre 4th, 2007 11:51
      1

      Antonio SofiIl sesto potere, le mille Internet e lo spettacolo teatrale del blog di Grillo

    2. Vittorio Pasteris
      ottobre 7th, 2007 05:43
      2

      Antonio Sofiparla di Sesto Potere e Beppe Grillo[IMG]Tra una cosa e l√Ę‚ā¨‚ĄĘaltra stavo rischiando di non trovare il tempo per segnalare l√Ę‚ā¨‚ĄĘottimo approfondimento su Beppe Grillo e il Web che campeggia sulla copertina de L√Ę‚ā¨‚ĄĘEspresso della settimana appena trascorsa (oggi ancora in edicola, oppure

    3. TAMBlr
      ottobre 4th, 2007 12:46
      3

      √Ę‚ā¨Ňďle cronologie di navigazione sono come i polpastrelli, non ce ne sono due identiche.√Ę‚ā¨¬Ě -Il sesto potere, le mille Internet e lo spettacolo teatrale del blog di Grillo

    4. Ingenuamente al volo
      ottobre 10th, 2007 20:03
      4

      una sola. Ma mille. Milioni di internet – tante quante sono le persone che ogni giorno la plasmano con personalissimi percorsi di navigazione e intenzioni di conoscenza, con eterogenee attivit√ɬ† da cittadini della parte abitata della Rete.√Ę‚ā¨¬Ě -Il sesto potere, le mille Internet e lo spettacolo teatrale del blog di Grillo

    5. Vaghe stelle
      ottobre 15th, 2007 21:21
      5

      “Di Internet, al contrario di mamma televisione, non ce n√Ę‚ā¨‚ĄĘ√ɬ® una sola. Ma mille. Milioni di internet – tante quante sono le persone che ogni giorno la plasmano con personalissimi percorsi di navigazione eintenzioni di conoscenza

    6. massimo
      ottobre 4th, 2007 13:38
      6

      “Continuando e un po‚Äô forzando la metafora teatrale, quello che fanno i blog (con i link, le citazioni, i mille rimandi all‚Äôesterno) √® esattamente quello di cedere la scena a qualcun altro – cosa che Grillo, con il suo blog, fa raramente. Ed ecco spiegato in parte il giudizio di estraneit√† di Beppe Grillo alla blogosfera, che in molti hanno espresso”

      Ti devo dire che ho un timore: Grillo lascer√† la scena a qualcun altro e quel qualcun altro √® una schiera di tecnici comandati magari da un tecnicissimo (o un economista o un tizio espressione del mondo produttivo) che decreter√† la posizione ancillare della politica. Ecco, io credo che alcuni media (internet pu√≤ esserlo) sono pi√Ļ esposti al rischio di fare i raider per conto terzi. Non dico che lo facciano sempre (strutturalmente), ma il rischio c’√®.

    7. Tambu
      ottobre 4th, 2007 14:48
      7

      grande Sofi, lucidissimo e lineare. Un post come non ne leggevo da tempo :)

    8. tostoini
      ottobre 4th, 2007 15:07
      8

      L’articolo di Gilioli √© interessante per√≤ c’√© una cosa che mi lascia sempre un p√≤ perplessa: certo che per√≤ i gentili signori dell’Espresso una volta che si son presi la pena di riportare sul sito l’articolo che era precedentemente uscito sul giornale, potevano anche sprecare quei due minuti a rendere quei nomi di autorevoli blogger cliccabili e linkati ai relativi blog, e altrettanto con tutte quelle belle citazioni colte fior da fiore dala rete..tantopi√Ļ in un articolo in cui proprio di quello si parla..

    9. Egon
      ottobre 4th, 2007 17:04
      9

      “la domanda se Internet sia populista o democratica non s‚Äôavrebbe da fare. Perch√© √® entrambe le cose contemporaneamente.”

      Non √® n√© una n√© l’altra, Internet √® un mezzo per l’informazione come l’elettricit√† √® un mezzo per l’energia.

      Il populismo è un problema della ggggente, non di Internet.

    10. antonio vergara
      ottobre 4th, 2007 18:27
      10

      penso che l’analisi sulla genetica di internet sia corretta. internet ha anche il grande pregio di andare oltre la censura, ecco √® diventata il terreno ideale per tutti gli esiliati dai mass media. tuttavia, in tempi come questi, se grillo avesse avuto una striscia televisiva il suo successo sarebbe ancora superiore.

    11. Roberta Milano
      ottobre 4th, 2007 19:09
      11

      La tua analisi √® pacata e perfetta (Govi diceva: “come l’ha detto bene”…).
      L’articolo de L’Espresso, in fondo, anche.
      Quello che non mi √® piaciuto √® il taglio che ne hanno dato titolo e occhiello. Siccome dai sondaggi risulta che Grillo drenerebbe pi√Ļ alla sinistra che alla destra, allora la stampa di sinistra ha cominciato a insinuare dubbi, e non solo in quest’occasione, sulla reale democrazia presente in rete, anzich√® porsi seriamente il problema del COME e PERCHE la politica abbia lasciato a Grillo questi spazi enormi. Quello che io ho avvertito √®, prevalentemente, un messaggio allarmistico, solitamente molto efficace nel nostro paese non particolarmente predisposto alle innovazioni in genere. Insomma, la rete, da strumento neutro rischia di diventare il capro espiatorio. Un altro modo per non dare risposte alle vere esigenze diffuse di ascolto e partecipazione.

    12. Vale Landia: Grillo ben detto
      ottobre 5th, 2007 14:36
      12

      […] Solo per consigliare una capatina da Antonio che al solito propone una lettura attenta e creativa di Grillo e dintorni. […]

    13. Marco
      ottobre 5th, 2007 16:42
      13

      A me l’articolo invece √® piaciuto veramente poco, l’unico intervento equilibrato √® quello di Antonio Sofi. Contrariamente ad Antonio non sono per nulla curioso di leggere il libro di Landi. La stampa in generale arranca paurosa e vede all’orizzonte un duce che viene dalla rete pronto a trascinare masnade di nerds e di giovani “bamboccioni” smidollati (Padoa Schioppa docet). Immagino che presto qualche canuto, barbuto e barboso filosofo dir√† che ci vuole una patente anche per scrivere ed usare la rete e intanto scriver√† un altro libro.

    14. vittorio pasteris
      ottobre 7th, 2007 07:13
      14

      Interessante questo uso del termine sesto potere !
      mi ricorda qualcosa
      http://www.apogeonline.com/libri/88-7303-208-7/scheda
      Vecchie storie

    15. giacomo
      ottobre 7th, 2007 18:51
      15

      Sai che la tua metafora è proprio illuminante! Avevo letto parecchi commenti su Grillo e il suo fenomeno, ma la tua metafora del teatro credo sia la migliore che ho trovato in giro.
      E mi ha chiarito anche altri aspetti di internet e della blogosfera o forse ormai dovremmo chiamarla l’interactive-sphera di cui i blogs sono una forma espressiva e multiforme… cmq dicevo mi sono reso conto, come tu fai notare, che tendiamo a creare noi il web che vogliamo, certo entro certi limiti, e quindi non esiste un formato standard del web, il web tenda ad essere un meta-formato che che sta inglobando i formati del passato e generando nuovi formati, come i blog, e vari ibridi, il blog di Grillo √® un ibrido tra blog e teatro per es. e cos√¨ via.

    16. Luca Taddei
      ottobre 8th, 2007 14:25
      16

      Sono d’accordo sul fatto che Grillo faccia un uso politico della rete. Credo anche che l’antipolitica non sia altro che un’altra faccia della politica, un modo non convenzionale di fare politica.
      E’ altrettanto vero che Grillo, con il suo blog, non cede la scena a qualcun altro, quindi √® estraneo a una regola fondamentale della blogosfera.
      Ma è altrettanto vero che Grillo ha molto successo nella blogosfera e attraverso di essa sta costruendo il suo progetto politico.
      Cerchiamo di capire da dove deriva questo suo successo nella blogosfera, al di là delle regole della blogosfera.

      L.T.

    17. giovanni de stefano
      ottobre 9th, 2007 03:17
      17

      Si potr√† anche dire allora che la televisione, pure la migliore, possa aspirare ad essere al massimo un libro molto ben scritto; ma solo al web potr√† corrispondere la metafora del dipinto, che non ha inizio e fine se non nel primo punto di esso che l’occhio ha guardato e nell’ultimo che guarder√†.

    18. antonio
      ottobre 9th, 2007 14:50
      18

      ottima analisi

    19. michele da latina
      ottobre 13th, 2007 08:36
      19

      Internet è uno strumento di potere. Per chi e per cosa?

      Quando tu persona nota, conosciuta e affermata grazie anche agli altri media Рtv compresa Рlo sfrutti appieno, eccome se non è uno strumento di potere. Nel bene e nel male.

      A cosa si finalizza il potere comunicativo di Internet? Chi può oggi sfruttare questo potere?

      Pensiamo solo a quando invii una comunicazione elettronica piuttosto che pubblichi un post che va on line: un conto √® sfruttare una mailing-list di 10000 utenti oppure essere immediatamente visibili su un sito web molto visitato; altro conto √® inviare un’e-mail al tuo vicino di casa (che la terr√† gelosamente archiviata senza inoltrarla ad altri).

      Le variabili a mio parere sono tante e vanno considerate nel loro insieme per una valutazione delle riflessioni che stiamo facendo: Chi fa/Che cosa/Per chi/Per che cosa/Come/In che intensità.

    20. laura gemini
      ottobre 16th, 2007 19:09
      20

      Mi sembra giusto e adeguato l’utilizzo della metafora teatrale, soprattutto come dinamica scena (chi √® in scena) e (chi √® nel) pubblico.
      La rete presenta maggiori omologie con la performance, che è uno spazio di partecipazione.

    21. unAcademy weblog: Politica e Web (da Dean alle primarie) di Antonio Sofi - Le slides del secondo incontro
      novembre 20th, 2007 14:43
      21

      […] L’esempio del blog di Beppe Grillo Materiale utile e link:*Beppe Grillo*WEB | Blog di Beppe Grillo [http://www.beppegrillo.it]WEB | Technorati top Blogs [ http://technorati.com/pop/blogs/%5D – Grillo √ɬ® 10√ā¬įWEB | Blogbabel [http://it.blogbabel.com] – Grillo √ɬ® 1√ā¬įUTI | Alexa [ http://www.alexa.com/%5D nb: attenzione, dati da prendere con le molle: considera solo gli accessi da chi attiva la alexa toolbarVID | Canale YouTube di Beppe Grillo [ http://www.youtube.com/user/StaffGrillo%5D WEB | L’esempio contagia anche il ministro Di Pietro [http://www.antoniodipietro.it]WEB | Beppe Grillo e il Sesto Potere di Internet [su L’Espresso http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Sesto-potere/1792949&ref=hpstr1 e su webgol http://www.webgol.it/2007/10/04/il-sesto-potere-le-mille-internet-e-lo-spettacolo-teatrale-del-blog-di-grillo/%5D […]

    22. L’avventura della comunicazione
      ottobre 20th, 2008 15:34
      22

      […] fonti – vero e proprio lubrificante delle conversazioni via Web. Il secondo √® Beppe Grillo e lo palcoscenico teatrale del suo blog. […]

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