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Post scritti nel giugno, 2007

02/06/2007

Parole chiave III. Philippe Descola e la natura.

di Enrico Bianda, alle 12:35

Philippe Descola
DescolaClima. Continua a tornare questa parola, talmente riempita di senso da poter divenire una vera parola omnibus, perfetta per ogni proclama politico, dove veramente le parole perdono di peso.

Ma negli incontri con chi le pronuncia, si può guardare le parole dritto negli occhi, e vedere se mentono.

Accanto a clima mi sa che la parola più vivace e spudorata è NATURA. E forse anche quella più politicamente pesante, direi. Ripenso, per restare alla nostra stretta attualità, al matrimonio in natura, alle coppie naturali, ai figli naturali, al legame naturale.

La natura si è talmente caricata di senso politico da divenire invettiva, dardo retorico impregnato di veleno ideologico e antilaicista. Capace di farci perdere il contatto con l’idea stessa che di natura abbiamo costruito almeno a partire dal 1700. La Natura è una costruzione culturale, esiste dal momento in cui abbiamo provato a definire il rapporto tra noi ed un contesto, presunto naturale, eppure così modellato dall’uomo.

Philippe Descola mi ha raccontato una cosa molto interessante a proposito di natura. In piena epoca romantica, in pieno fulgore paesaggistico, esistevano quasi solo rappresentazioni di paesaggi antropizzati: colline toscane, campagne inglesi, vigneti e campi di grano francesi, marine ventose dell’Atlantico, e qualche veduta di prateria americana solcata dai carri di pionieri.

Niente dune del deserto o foresta tropicale. Lo sguardo sulla natura (modellata dall’uomo, per cui a ben vedere poco naturale) volgeva la sua attenzione sullo spazio dominato e soprattutto conosciuto.

01/06/2007

Google Maps Street View. Le mappe ad altezza d’uomo.

di Antonio Sofi, alle 20:10

Il mondo delle georeferenziazione e delle mappe online è estremamente affascinante.

Finora rimasto però fondamentalmente legato ad una visione schiacciata dall’alto, una rappresentazione imitativa della cartografia tradizionale (anzi: occidentale); con il territorio appiattito da un occhio spione che scruta da chilometri di altezza.
Mappe ex machina. Una sorta di repurposing cartografico: pur con le meraviglie social e mash-up e 3d di Google Maps, Google Earth e simili.

New York, sulle mappe di Google
New York, from Google Street View

Da qualche giorno Google ha però presentato un nuovo servizio, di cui hanno scritto in molti: Google Street View. Le città fotografate a 360 gradi (con una tecnologia sviluppata da Immersive Media) dall’alto di una macchina nera che gira per le strade (solo alcune città, per ora). Il meccanismo di navigazione di Street View è estremamente intuitivo e divertente (e dalle mille applicazioni potenziali, commerciali e non).

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01/06/2007

Parole chiave II. Filippo Giorgi e il clima.

di Enrico Bianda, alle 11:23

Filippo Giorgi
Filippo GiorgiNumero Verde, come molti sapranno, è il bel titolo che Nòva24ore si è data nel numero speciale di ieri. Un bel supplemento, tra i pochi se non l’unico a parlare, bene, di innovazione. Un numero, quello di ieri, che mi ha fatto decidere a ribaltare completamente la scaletta che avevo predisposto per la messa in onda delle conversazioni.

E in realtà, da ieri, ho cominciato anche a pensare che il titolo potrebbe tranquillamente essere Parole chiave. Poi ognuno con queste parole ci fa quel che vuole.

Ulteriore divagazione: questa settimana, dentro quella maledetta fascia di conduzione della radio che mi tocca come una croce (la mattina: prestissimo), ho avuto ospite uno storico italiano eccezionale, uno che realmente sta rivoluzionando la pratica storiografica ed il lavoro sulle fonti. Si chiama Giovanni De Luna, ha scritto il bellissimo Il corpo del nemico ucciso (Einaudi 2005).

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