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31/05/2007

Parole chiave. Dieci incontri sul mondo che cambia.

di Enrico Bianda, alle 23:05

[Ritorniamo un po’ all’antico, alla vocazione monografica che Webgol.it ha avuto fin dall’inizio. E lascio la parola al compare svizzero, Enrico Bianda, con una serie dedicata ad una massima dell’approfondimento via blog: dei porci contenuti non si butta via niente. Dieci appunti di backstage per dieci incontri (che andranno in onda sulla Rtsi) con dieci persone che a titolo diverso si sono confrontate con il mondo che cambia. Innalzate qui al buon dio della coda lunga, e ad un approfondimento a fuoco lento.]

Dopo molti anni, quasi tre a guardare indietro, sono tornato a fare quello per cui ho scelto di fare questo mestiere. Fare degli incontri, conversare con persone che altrimenti mai potrei incontrare. Vedere una possibilitĂ , un’alternativa e metterla in forma, dare vita ad un pensiero che passerebbe altrove, poco lontano magari da noi, ma pur sempre abbastanza lontano da non essere percepito nĂ© tanto meno intercettato.

La possibilitĂ  del futuro è una serie – una prima serie – di chiacchierate, di incontri con dieci persone che a titolo diverso si sono confrontate con il mondo che cambia. Attraverso dieci prospettive diverse certo, ma che insieme, forse, potranno dare un contributo all’interpretazione di quello che accade attorno a noi: natura, scienza, fede, politica, ambiente, economia, lavoro, arte e geografia.

aurore

In modo del tutto egoistico quello che vorrei fare è tenere un diario di lavorazione ora che mi dovrò mettere a scrivere queste conversazioni, tradurle, montarle, doppiarle, musicarle ed infine, troppo presto ahimè, metterle in onda.

Quindi per iniziare diciamo chi sono i protagonisti di questa serie: Ignazio Ramonet, Bruno Latour, Franco Farinelli, Gilles Clément, Niele Toroni, Filippo Giorgi, Tito Boeri, Philippe Descola, Adriana Cavarero e Giovanni De Luna.

La sorpresa è che tra gli interstizi di un linguaggio spesso inaccessibile, tra categorie cognitive ardue, che mettono a dura prova la flessibilitĂ  del mio cervello, trovi sempre un aggancio terreno, o terrestre come dice Bruno Latour, che ti dice che l’interesse di tutte queste persone è la vita in un mondo (cosmos) vivibile, respirabile, per dirla questa volta con Peter Sloterdijk.

E quindi forse vale la pena di fare un po’ la raccolta e la messa in ordine delle parole chiave, quei mots clĂ©s cari a Baudrillard, attorno alle quali ricostruire una cosmologia interpretativa estesa e traballante, perchĂ© la sintesi tocca a me. Quindi non potrĂ  fare altro che traballare, l’intero impianto. Ma insomma, a me basta che da mille parole ne resti una, due, per leggere il mondo in modo nuovo, o semplicemente diverso.


  • Parole chiave III. Philippe Descola e la natura.
  • Parole chiave II. Filippo Giorgi e il clima.
  • Le parole che non vi ho detto
  • Toda tv cambia. Social network e nuovi format della politica in tv

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