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16/04/2007

Webgolr e il buon dio della Coda Lunga

di Antonio Sofi, alle 21:47

Evidentemente non c’è mai fine alla semplicità. Prima di provare Tumblr ero un po’ diffidente. Mi sembrava un ennesimo strumento che si andava a sovrapporre ai tanti altri (troppi) che già uso. E invece non solo non c’è mai fine alla semplicità (per aprire uno spazio su tumblr ci vogliono davvero 2 minuti), ma anche evidentemente ai piaceri comunicativi che il vivere la Rete genera. Ed ecco il tumblelog di Webgol, con originalità chiamato Webgolr.

Webgolr, il tumblelog di Webgol

Un tumblelog (“A tumblelog is a variation of a blog, that favors short-form, mixed-media posts over the longer editorial posts frequently associated with blogging” secondo Wikipedia) è una specie di frankenstein comunicativo che ha preso pezzettini e funzioni da altri strumenti esistenti, e li ha mescolati insieme in maniera semplice semplice. Dalle mie prime impressioni è:

1. Meno impegnativo e più semplice di un blog per postare;
2. Meno “freddo” e archivistico di de.li.cio.us per le segnalazioni;
3. Meno evanescente (ma anche meno sociale) di Twitter e Jaiku;
4. Più crossmediale (al confronto di Flickr, YouTube, ecc che però inevitabilmente vampirizza);
5. Più divertente (sicuro).

L’unico difetto (oltre la mancanza dei commenti, che però genera dopo un po’ una piacevole sensazione da naufrago, del genere: ora mi faccio i cavoli miei in santa pace) è proprio forse che è più divertente farlo che leggerlo. E senza logiche social è forse più inutile degli strumenti già citati. Ma chi se ne frega.

La logica inverata di Tumblr è che della navigazione non si dovrà buttare più niente, come per il maiale, e tutto sarà innalzato al buon dio della Coda Lunga sotto forma di micro-salcicce di bit.

In ogni caso, lo userò come porta d’accesso alla blogosfera per i nuovi arrivati. C’è tutto: link, attribuzioni, crossmedialità. Adorabile la funzione che genera citazioni di post: il modo perfetto per citare una fonte.

Update, 17/04/07, h.13.52: di Tumblr ne scrive proprio oggi su Apogeonline il bravo Pietro Izzo, ed esaustivamente come suo solito: Dal sociale all’individuale: il paradigma Tumblr

[tags]tumblr, tumblelog, Coda Lunga[/tags]


  • Nella scuola 2.0 il professore diventa un po’ studente, e lo studente un po’ professore
  • Poi uno dice l’inno di Mameli
  • Parole chiave. Dieci incontri sul mondo che cambia.
  • La casa di Quiff. Buon Natale a tutti i lettori di Webgol.it

  • 24 Commenti al post “Webgolr e il buon dio della Coda Lunga”

    1. Phonkmeister
      aprile 17th, 2007 09:55
      1

      io dal dr. Sofi

    2. contaminazioni
      aprile 19th, 2007 08:00
      2

      simpatico post di Antonio

    3. [ semioblog ]
      aprile 22nd, 2007 21:31
      3

      . [IMG Scuola 2.0. Presentazione in formato tumblr. ]E forse anche per provare a rispondere all’ennesimo (giusto, opportuno) “che cosa serve?” di Andrea su quel Tumblr di cui insieme ad altri avevo scritto, ho appoggiato la mia chiacchierata/presentazione sulla Scuola 2.0 ad un tumblr apposito: scuola20.tumblr.com. Che nonostante molti limiti (non è pensato per far questo), è molto più flessibile e multimediale di una serie di link su delicious come

    4. [•] - RSS/ATOM Feeds Aggregator
      maggio 25th, 2007 17:23
      4

      . [IMG Scuola 2.0. Presentazione in formato tumblr. ]E forse anche per provare a rispondere all’ennesimo (giusto, opportuno) “che cosa serve?” di Andrea su quel Tumblr di cui insieme ad altri avevo scritto, ho appoggiato la mia chiacchierata/presentazione sulla Scuola 2.0 ad un tumblr apposito: scuola20.tumblr.com. Che nonostante molti limiti (non è pensato per far questo), è molto più flessibile e multimediale di una serie di link su delicious come

    5. serate, feste, idee a Monsummano e dintorni
      novembre 30th, -0001 00:00
      5

      Ho scoperto questo servizio leggendo il blog di PlacidaSignora (che a sua volta rimanda a Webgol). Penso che questo strumento sia molto carino e quasi sicuramente lo userò al posto di twitter, soprattutto per segnalare brevemente serate o idee a Monsummano e dintorni. serate, feste, idee a Monsummano e dintorni

    6. ciro pellegrino
      aprile 16th, 2007 22:14
      6

      uuh! Se capisco come si usa lo provo pure io

    7. Federico Fasce
      aprile 16th, 2007 22:21
      7

      Ottima analisi. Anche io sono combattuto come te sui commenti.
      A volte mi intristisce andare sul mio tumblelog pur sapendo che nessuno puòo aver detto nulla su quel che ci ho messo. Dall’altra mi piace l’idea che con il tumblelog mi sto facendo i cavoli miei. È rilassante, in qualche modo.

      Ma tralasciato questo piccolo dubbio trovo Tumblr uno strumento tanto semplice quanto piacevole da usare.

    8. Dario Salvelli
      aprile 16th, 2007 22:56
      8

      Proprio la chiusura dei commenti è forse un arma positiva per Tumblr. Concordo con te tanto è vero che ne ho aperto uno anch’io.
      Oltre che per la sua semplicità l’uso alternativo al blog “ufficiale” può essere divertente e leggero: un posto dove sfogare ciò che non riusciamo a dire altrove.

    9. Alberto Mucignat
      aprile 17th, 2007 00:49
      9

      hah! benvenuto! :-)

    10. eio
      aprile 17th, 2007 09:20
      10

      ottimo. lincato su phonkmeister.

      (è il mio tumblr)

      (perché si chiama phonkmeister, dici?)

      (perché là, è semplice, faccio il Content DJ)

      (ah sì: http://phonkmeister.tumblr.com )

    11. Antonio Sofi
      aprile 17th, 2007 10:03
      11

      e bravo DJ eio che l’hai linkato, gli altri sembrano giocare a nascondino (vediamo se lo trovi). Federico abbastanza facile, Alberto embedded (come hai fatto?), Salvelli non trovato.

      C’è qualcuno che aveva fatto una lista o sbaglio? O la famo noi? Urge una lista… :)

    12. www.nonrassegnatastampa.it
      aprile 17th, 2007 10:13
      12

      Sono cresciuto passando ore sdraiato sul letto a guardare il soffitto e più passa il tempo più mi rendo conto che avrei potuto brevettare l’idea e farci un sacco di soldi…

    13. eio
      aprile 17th, 2007 10:44
      13

      get down:
      l’ha fatto tommaso

      http://tommaso.tumblr.com/post/559289

    14. eio
      aprile 17th, 2007 11:42
      14

      io non guardavo il soffitto. guardavo il sotto di una mensola su cui c’era attaccato un adesivo pubblicitario del grana padano sponsor dell’italia ai mondiali 1982.

    15. Blog Notes, weblog di Giuseppe Granieri
      aprile 17th, 2007 12:20
      15

      […] Della navigazione non si butta niente. Federico ci segnala che anche Umberto comincia a sostenere il passaggio al metodo in un mondo di dati. E il dottor Sofi ci spiega come usare uno strumentino, residuale e divertente, ma fatto apposta per questa logica. E ce lo mostra. […]

    16. Alberto Mucignat
      aprile 17th, 2007 12:33
      16

      “embeeded” intendi che uso un dominio @mucignat.com? basta andare sulle settings di tumblr e cambiare il dominio, ma devi avere accesso al tuo dns e forwardare il nomehost scelto verso il server di tumblr.

    17. Antonio Sofi
      aprile 17th, 2007 13:59
      17

      Onore e gloria a Tommaso.
      Alberto, grazie, non avevo fatto caso a questa possibilità. quando trovo quelle 5-6 ore di tempo per sbagliare con agio ci provo anche io :)

    18. Pietro
      aprile 17th, 2007 15:58
      18

      Antonio: grazie della citazione… in effetti è divertente e rilassante! Kudos a tommaso che ha censito i nostri tumblelog! Il mio, che per pudore non ho segnalato nell’articolo su apogeo, è http://minimalizzo.tumblr.com

    19. Tommaso
      aprile 17th, 2007 16:34
      19

      Ringrazio per l’apprezzamento e per la visibilità al censimento, che è diventato leggermente più ufficiale http://madeinitaly.tumblr.com/.

      Il primo censimento è nato dall’esigenza di confrontare e conoscere altri Tumblogger, in attesa delle nuove features “sociali” promesse per maggio dalla Davidville.

      Per quello che so, sono al lavoro su un sistema per rompere l’isolamento dei vari Tumblr tra loro e su una specie di mini-archivio per lo storico dei post. Non so però se in forma gratuita o premium.

      Finora sembriamo tanti piccoli Matti che urlano in una stanza chiusa, dove chi si affaccia, un po’ per rispetto, un po’ per timore, se ne scappa senza disturbare. Il che può anche essere terapeutico. =)

    20. Effe
      aprile 18th, 2007 12:27
      20

      cioé: è un diario pubblicato ma non pubblico?

    21. Apogeonline - Flash ha un concorrente
      aprile 18th, 2007 15:21
      21

      […] Pareri su Tumblr. Due pareri contrastanti sul sistema di blog minimal che tanto fa discutere in queste settimane. Il primo, positivo, è di Antonio Sofi, che si è divertito ad usarlo, e ne elenca i pregi. Il secondo, più scettico, è di Andrea Toso, che lo trova poco utile e poco sociale, pur apprezzandone la semplicità d’uso. […]

    22. Kurai
      aprile 18th, 2007 22:30
      22

      […] Così, tra l’ottimo articolo di Pietro, e le osservazioni contrastanti di Antonio e di Axell, provo a dire la mia. […]

    23. ..:Samuele Silva - Pensiero Atipico:.. - Tutti ne parlano: viva Tumblr!
      aprile 19th, 2007 19:11
      23

      […] ..:Pensiero Atipico – Samuele Silva:..”>             var s_sid = 12174;var st_dominio = 4; var cimg = 503;var cwi =95;var che =18; lunedì 19 aprile 2004 alle 18:57:25 >> BlogSfera Tutti ne parlano: viva Tumblr! [Tumblr, tumblelog, backlink, link]   In questo periodo si fa un gran parlare di Tumblr. Anche io posseggo un tumblelog: Samuele Silva Tumblr. Ne parlano Kurai, Axell, Antonio e Pietro. Io ritengo corrette e condivisibili le loro opinioni ma voglio rimarcare una particolarità di Tumblr che nessuno di loro ha evidenziato: i tumblelog sono un altro metodo per ottenere backlink. Eh si, basta inserire un link nel proprio Tumblr e nel giro di pochi istanti verrà indicizzato da Technorati. Fulmineo. Io ho scoperto così questo nuovo progetto di miniblog, ho trovato un backlink al mio blog: Phonkmeister di Eio. E questa interessante particolarità non è da sottovalutare se vogliamo prevedere il futuro di Tumblr. Nessun commento trovato. […]

    24. Nella scuola 2.0 il professore diventa un po’ studente, e lo studente un po’ professore
      aprile 22nd, 2007 23:35
      24

      […] E forse anche per provare a rispondere all’ennesimo (giusto, opportuno) “che cosa serve?” di Andrea su quel Tumblr di cui insieme ad altri avevo scritto, ho appoggiato la mia chiacchierata/presentazione sulla Scuola 2.0 ad un tumblr apposito: scuola20.tumblr.com. Che nonostante molti limiti (non è pensato per far questo), è molto più flessibile e multimediale di una serie di link su delicious come avevo sperimentato al CitizenCamp (non faccio nemmeno il confronto con un powerpoint, se devi parlare di Web). Con in più il fatto che chi il tumbrl rimane lì, con tutto a disposizione di chi era disattento o vuole farsi sorprendere da un link domani, o liberamente decide tra un mese che, ecco, ora è il momento giusto per capire di cosa diavolo si parlava quel giorno. […]

    25. Placida Signora » Blog Archive » Mi piace tanto Tumbrl
      giugno 13th, 2007 17:27
      25

      […] Però Tumbrl mi è piaciuto subito. Prima di tutto perché è facilissimo da usare (qui Antonio lo spiega bene). E poi perché è silenzioso e discreto. E infine perché mi ricorda i nostri vecchi diari di scuola… […]

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