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14/02/2007

L’intervista di Zoro e il perizoma della prof

di Antonio Sofi, alle 20:28

Zoro e il Grande Fratello, 4 puntataUna intervista su Vanity Fair di questa settimana (“Zoro, che fa il verso al Grande Fratello”, di Laura Pezzino) è il minimo, per Zoro/Diego Bianchi e le sue geniali videocronache del Grande Fratello. (Per inciso, Vanity Fair ha inaugurato qualche giorno fa Style.it, sito/ community dalla piacevole architettura, in coabitazione con gli altri style magazine del gruppo Conde Nast).

E’ il minimo per il nostro, scrivevo, che fa il «responsabile contenuti di un sito Internet» (che poi sarebbe Excite, ma i siti Internet, si sa, per taluni sono tutt’una brodaglia indistinta), e che non si ispira alla Gialappas ma «piuttosto a Blob di Ghezzi» (cui ha dedicato una puntata), che gioca con i pupazzi della figlia per impersonare la Marcuzzi e Liorni e gli autori del programma, e che sul settimanale ha meno spazio complessivo di Hugh Grant (ma di poco).

Quel Zoro lì e i suoi video su You Tube li vorrei vedere al TG, per spiegare cosa si può fare con una videocamera, un software di editing video integrato nel sistema operativo di Zio Gates, un sito di video sharing, e una bella mappata di idee.

Al posto della storia inutile, mal raccontata e pruriginosa del perizoma della professoressa di Lecce, sulla quale i media hanno dato tutti pessima prova di sé (come altre volte sullo stesso tema del bullismo). Massimo Gramellini ha ragione (e dimostra come questa storia poteva essere raccontata, invece delle fotogallery sfocate): «Peggio degli arbitri di provincia se la passano solo gli insegnanti».

update: quoto Akille e la sua mirabile sintesi, sempre su perizoma e dintorni.


  • Zoro vs il Grande Fratello, 11 a 0
  • Zoro killed the video stars
  • Zoro Tse Tung, inviato ombra a Pechino
  • Atzechi zumpappĂ 

  • 6 Commenti al post “L’intervista di Zoro e il perizoma della prof”

    1. Infoservi.it - Infoservi.it
      febbraio 17th, 2007 07:19
      1

      Webgol

    2. Blog Notes, weblog di Giuseppe Granieri
      febbraio 23rd, 2007 11:34
      2

      professionale del giornalismo online italiano, Sofri, Valdemarin e Mantellini colgono lo scenario e Akille coglie il vero punto. Floria sottolinea la battaglia per la conquista del pubblico guardone e Gramellini (appoggiato da Sofi) nota che “peggio degli arbitri di provincia, se la passano solo gli insegnanti”. E’ l’applicazione del teorema della Tv spazzatura: non piace a nessuno, ma tutti la guardano. E i numeri sicuramente danno ragione (le notizie pi?? cliccate sono quelle,

    3. floria
      febbraio 14th, 2007 22:29
      3

      Non c’è niente da fare, i media mainstream (si dice così?) sono straordinari produttori e consumatori di stereotipi e luoghi comuni. In ogni caso, mi sento di smentire Gramellini: personalmente non me la passo affatto male. NĂ© sono sull’orlo di una crisi di nervi, come risulterebbe dall’articolo sulla “Stampa” che citi in Edupodcast. Devo preoccuparmi? sono come quei matti che non sanno di essere matti?

    4. Antonio Sofi
      febbraio 14th, 2007 22:47
      4

      Grazie Lorenza, speravo in un tuo commento ottimista :)
      (come hai notato questa storia dei burn out l’ho raccontata, ma prendendola con le presine e i guanti da forno, mi convince assai poco)

    5. Giacomo Mason
      febbraio 15th, 2007 22:33
      5

      Però i nostri media nazionali sono davvero attenti, a modo, loro eh…
      Aspettiamo la prossima retata di pedofili, i prissimi video di repertorio di mani sul maouse che si muovono sospette, dita che si muovono sul telefonino, unomini in divisa e specialisti in camice bianco.

      Nesuno parlerĂ  ddel nostro Zoro, almeno in questa generaizone.

      E’ buffo, ma ognuno deve combattere le sue battaglie storiche. E la nostra stw da queste parti…

    6. Style.it » news
      febbraio 16th, 2007 09:16
      6

      […] Le cose che ci fanno stare bene C’era Style.it che era pronto per essere messo online. C’eravamo tutte noi orgogliose e entusiaste. C’erano i tramezzini, il caffé, il succo di frutta e i biscotti. C’erano persone con cui abbiamo lavorato e lavoreremo per darvi uno Style.it sempre più bello e coinvolgente. C’erano loro [*] che – di persona o online – ci hanno dato suggerimenti arguti, ci hanno esposto alcune perplessità e ci hanno soprattutto fatto tutti gli in bocca al lupo del caso. Ci sarete voi, ed è questo che ci fa star bene. Grazie! [*] – loro sono, fra gli altri: Alberto Dottavi su infoservi – Antonio Sofi su Webgol – Axell – Christian Fusi su Futablog – Luca Conti su Pandemia –  Matteo Balocco su Totanus – Maurizio Goetz su Marketing Usabile – Semioblog – Stefano Hesse su Sottorete – Matteo Balzani su IMLI.Abbiamo dimenticato qualcuno? Segnalacelo! […]

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