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10/01/2007

Da cosa vuoi farti impressionare?

di Antonio Sofi, alle 20:25

Ad ognuno le sue impressioni.

iPhone della AppleC’è per esempio chi è rimesto impressionato (positivamente) dal keynote di Steve Jobs al MacWorld di ieri a San Francisco, con l’annuncio dell’ibrido iPod/cellulare/palmare chiamato iPhone (i post italiani e quelli all over the world). A dire il vero Steve Jobs ha annunciato anche l’Apple Tv, ma l’iPhone l’ha quasi del tutto cannibalizzato, anche per esempio nei resoconti dei quotidiani italiani il giorno dopo.

L’iPhone è un affare oggettivamente bello – poche chiacchiere. E’ uno di quegli oggetti che lo vedi e dici: “Deve Essere Mio”. E’ il consumismo, bellezza, con le sue seduzioni pavloviane collegate direttamente al centro salivare.

Di fatto è un affare con uno schermo davvero buono come risoluzione (tutti concordano, mi pare), con il quale ascoltare musica come un iPod, navigare su internet e utilizzare sotfware d’ufficio come un palmare – pare faccia anche telefonate, come un telefono appunto. Per fare tutto questo supporta una affascinante tecnologia da touch screen a polpastrelli che ha eliminato di fatto dall’iPhone tutti i tasti che non siano palpeggiabili – tranne uno.

La mia impressione (appunto) è che l’hype generato dall’annuncio dell’iPhone sia stato in parte influenzato proprio da questa tecnologia. Non che sia nuova, per carità. Ma non tutti sono super-user. E il “nessun tasto” è la chiave di volta per farsi capire – senza le comodità di ibridi touch-screen + tastiera. E ci metterei il fatto che in molti (in questo mi ci metto anche io con tutti i piedi) avvertono magari confusamente la sensazione che ci possa essere qualcosa oltre la cara vecchia tastiera. Meravigliosa, efficientissima, forse insuperabile.

Ma sognano interfacce più smart.
O, se proprio smart non si può, almeno più emotive.

Per il resto, per le cose più tecniche, mi affido al mio pundit di riferimento su queste cose, Enrico Sola – e lo segnalo perché Enrico è rigoroso e brillante, perché più scrive cose lunghe più lo si legge con piacere (raro) e perché, rispetto ai molti, ha scritto sull’iPhone un post critico, e sta battagliando nei commenti.

Ah, quasi dimenticavo.

A me più dell’iPhone mi ha letteralmente impressionato un articolo sull’iPhone uscito sul Corriere della Sera a firma di Marina Rossi, e segnalato dal buon Mante.

Roba da non crederci, non ci sono più i giornali on line di una volta: è pieno di link esterni!

[tags]iPhone, Apple, Enrico Sola, interfacce, touch screen, Corriere della Sera, link, Marina Rossi[/tags]


  • Da cosa vuoi farti impressionare / 3
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  • Diario Aperto. I dati della ricerca su blog e blogosfera.
  • Che gli vuoi dire, a un La Russa così?

  • 12 Commenti al post “Da cosa vuoi farti impressionare?”

    1. Suzukimaruti
      gennaio 10th, 2007 22:06
      1

      Troppo buono, troppo buono, troppo buono! :-)
      (i complimenti da parte di una persona che stimi valgono il triplo)

    2. zoro
      gennaio 10th, 2007 23:10
      2

      Il pezzo sul Corriere è pieno di link esterni, ma il primo che ho cliccato, quello di suzukimaruti, è cannato.

    3. Dario
      gennaio 11th, 2007 13:55
      3

      Il post di Enrico seppur lungo è abbastanza lucido. Se ve lo siete persi,guardate l’ironico separati alla nascita di Engadget (c’è il via sul mio blog). ;)

    4. Effe
      gennaio 11th, 2007 17:48
      4

      non so, io cerco per casa mia uno di quei vecchi telefoni neri.
      A parete.
      Devo avere problemi di sincronia (in che anno siamo?)

    5. Webgol, a cura di Antonio Sofi » Blog Archive » Da cosa vuoi farti impressionare / 2
      gennaio 11th, 2007 21:33
      5

      […] Altre segnalazioni, tra le tante, che si collegano a quanto scritto ieri. […]

    6. Antonio Sofi
      gennaio 11th, 2007 21:38
      6

      Mi scuso con Diego, il suo commento era di ieri ed era rimasto impigliato in Akismet. E comunque sì, anche l’autrice se n’era accorta del refuso, succede

    7. Antonio Sofi
      gennaio 11th, 2007 21:41
      7

      Dario, avevo visto: “possible lawsuit number two for Apple”, già (ma il number uno sul nome è solo un atto di forza, su questo, in fondo era nell’aria, e sono progetti che hanno una così lunga preparazione…)

    8. Antonio Sofi
      gennaio 11th, 2007 21:41
      8

      Per la sincronia, effe caro, metteranno in commercio un iWatch tra poco, che ovviamente rivoluzionerà il mondo degli orologi

    9. Carlo Felice Dalla Pasqua
      gennaio 12th, 2007 13:16
      9

      Quella di Corriere.it di citare fonti e mettere link esterni sembra essere diventata una piacevole “malattia”(http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/01_Gennaio/11/cisco_iphone.shtml). Sarà un effetto collaterale dell’iPhone?

    10. Reporters - Citazioni, un altro passo in avanti
      gennaio 12th, 2007 17:44
      10

      […] esempio con i link esterni…) write_ads(”, ‘468×60’); Commenti (2) | Trackback | Permalink | Salva su Smarking Tag: Apple, Cisco, citazione delle fonti, Corriere.it, deontologia, Emanuela Di Pasqua, iPhone fill_rating_boxes(); […]

    11. Webgol, a cura di Antonio Sofi » Blog Archive » Da cosa vuoi farti impressionare / 3
      gennaio 12th, 2007 18:05
      11

      […] Ultimo della serie, giuro. Dall’iPhone siamo arrivati, nei giorni scorsi, a parlare di interfacce più emotive e naturali, alternative alla cara vecchia funzionale tastiera – quale elemento di maggiore rottura (nella direzione di una spinta popolarizzante) dell’annunciato straccia-mercato multi-touch della Apple. […]

    12. Humanitech » Archivio » Par condicio
      gennaio 13th, 2007 11:34
      12

      […] Ieri sera rileggevo alcune poesie di Valdimir Majakovskij e non ho potuto resistere dal pensare che fosse una versione di sinistra di “Fascisti su Marte” di Corrado Guzzanti. Invece è un testo del 1928. Pensiero numero due, a seguire: esiste anche una capacità della cultura nazionalpop di “impressionare” [come dice Antonio Sofi per la tecnologia] e cambia inconsapevolemente parte della nostra visione dei temi sociali. Beh, comunque il testo è questo.. Ditemi se non è vero. […]

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