home

Leggi gli aggiornamenti in home page

17/12/2006

Il progresso secondo Adams (dimmi quanti anni hai e ti dirò chi sei)

di Antonio Sofi, alle 20:46

(da un appunto di lavorazione della prossima puntata di Web Docet)

“Un Pod di cultura per tutti” è il giocoso titolo dell’articolo di Roberto Casati che apre l’inserto domenicale del Sole 24 Ore, rilanciato all’interno con alcune playlist “culturali” di collaboratori del Domenicale – con scelte al tempo stesso casuali e coerenti. Non solo musica, insomma. Grazie all’mp3 (portabilizzato dalla fruizione podcast) vasti corpora (libri e audiolibri, racconti, interviste, ecc.) potrebbero accompagnare i nostri viaggi: la parola che più della musica può, negli interstizi pensanti delle nostre culture mobili. Più che quale libro ti porteresti su di un’isola deserta, quale biblioteca – ci si chiederà.

Ma volevo lasciar traccia di una citazione che Casati fa in apertura.

Di Douglas Adams, straordinario scrittore tecnologico scomparso qualche anno fa. Che aveva scritto in un articolo del 1999 (che non riesco a trovare in rete) le tre leggi fondamentali della percezione del progresso. Tre piccoli assiomi che trovo insieme esilaranti e utilissimi per dirimere in un biz di pensiero molti qui-pro-quo sul tema nuove tecnologie & cultura: basta fare la prova con il cinema, il rock, il word processor, internet e i cellulari – suggeriva lo stesso Adams.

Ecco i tre “assiomi”:

    1. Tutto quello che si trova nel mondo alla tua nascita è dato per scontato;

    2. Tutto quello che viene inventato tra la tua nascita e i tuoi trent’anni è incredibilmente eccitante e creativa e se hai fortuna puoi costruirci sopra la tua carriera;

    3. Tutto quello che viene inventato dopo i tuoi trent’anni è un’offesa all’ordine naturale delle cose, è l’inizio della fine della civiltà e solo dopo essere stato in circolazione per almeno dieci anni torna ad essere abbastanza normale.


  • Metafore democratiche. Dimmi con che consolle giochi e ti dirò chi voti.
  • Hillary e Barack, due facce della stessa medaglia (democratica)
  • Sei miliardi di blog
  • Hillary Clinton, i mediatori tecnologici e il fascino della Apple

  • 7 Commenti al post “Il progresso secondo Adams (dimmi quanti anni hai e ti dirò chi sei)”

    1. Sgembo
      marzo 31st, 2007 12:20
      1

      azzurre fornite ciascuna di cinquanta braccia, ragion per cui sono stati gli unici, nella storia delle razze intelligenti, ad avere inventato il deodorante per le ascelle prima della ruota. E infine ecco le tre leggi fondamentali del progresso(da webgol): 1. Tutto quello che si trova nel mondo alla tua nascita è dato per scontato; 2. Tutto quello che viene inventato tra la tua nascita e i tuoi trent’anni è incredibilmente eccitante e creativa e se hai fortuna puoi costruirci sopra la tua carriera;

    2. StoriediWeb
      marzo 9th, 2007 14:32
      2

      inventato dopo i tuoi trent’anni è un’offesa all’ordine naturale delle cose, è l’inizio della fine della civiltà e solo dopo essere stato in circolazione per almeno dieci anni torna ad essere abbastanza normale. ” – di Douglas Adams, viaWebgolStoriediWeb

    3. Arturo
      dicembre 18th, 2006 22:05
      3

      Quindi riepilogando:

      1. La Fiat 500;
      2. Lo scudetto del Cagliari;
      3. I reality.

      Ineccepibile!

    4. massimo mantellini
      dicembre 18th, 2006 22:06
      4

      un bell’inizio di un articolo secondo me molto deludente

    5. queen_jane
      dicembre 19th, 2006 18:31
      5

      In realtà i ragazzi (almeno quelli italiani) tendono ad essere molto più apocalittici degli adulti: codini, reazionari, sempre pronti a lodare (a parole) un buon tempo andato che non conoscono affatto. Il moralismo ipocrita (anche tecnologico, si intende) degli adolescenti dovrebbe essere indagato con attenzione.

    6. iloveusb
      gennaio 20th, 2009 12:53
      6

      scusami, visto che non si trova la fonte in rete (e neanche io l’ho trovata), ma i 3 assiomi sono citati alla lettera (in traduzione, ovviamente)? scrupolo filologico

    7. La percezione del progresso « Sentimento digitale
      febbraio 9th, 2009 10:06
      7

      […] Adams, scrittore tecnologico, in un articolo del 1999 enuncia i tre assiomi fondamentali della percezione del […]

    Lascia un commento