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	<title>Commenti a: Fenomenologia dello &#8220;squillino&#8221;</title>
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	<description>Web, politica, giornalismo</description>
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		<title>Di: L&#8217;ultima telefonata &#124; Ludik</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-307822</link>
		<dc:creator>L&#8217;ultima telefonata &#124; Ludik</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jul 2011 10:34:37 +0000</pubDate>
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		<description>[...] ai fili del telefono, anche quando la maggiorparte dei telefoni hanno smesso da un pezzo di avere dei fili, il paese [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ai fili del telefono, anche quando la maggiorparte dei telefoni hanno smesso da un pezzo di avere dei fili, il paese [...]</p>
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		<title>Di: Suonare il clacson è arte comunicativa! &#171; DI TUTTO UN PO&#8217;</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-108353</link>
		<dc:creator>Suonare il clacson è arte comunicativa! &#171; DI TUTTO UN PO&#8217;</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 13:44:33 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Anche suonare il clacson può essere un modo come un altro per comunicare qualcosa a qualcuno. Un po’ come gli squillini al cellulare. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Anche suonare il clacson può essere un modo come un altro per comunicare qualcosa a qualcuno. Un po’ come gli squillini al cellulare. [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Webgol &#187; Blog Archive &#187; Un articolo, due vite, cinque punti, otto squillini</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-9111</link>
		<dc:creator>Webgol &#187; Blog Archive &#187; Un articolo, due vite, cinque punti, otto squillini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2006 07:29:29 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L&#8217;articolo pubblicato sul web ha dimostrato di avere capacit vitali (dinamiche e diffusive) nettamente superiori a quelle dell&#8217;articolo pubblicato su carta. Quest&#8217;ultimo infatti ha avuto vita breve (un giorno), nessun feedback pubblico e una diffusione limitata da tiratura e territorio. Il giorno dopo, come da ormai trito adagio giornalistico, era gi buono per incartarci il pesce. Al contrario, leggermente ritoccato e ampliato, e pubblicato sul web, ha goduto di una vita pi lunga e una diffusione progressiva (anche se non lineare), senza peraltro alcuna spinta o strategia &#8220;push&#8221;. Il post ha raggiunto (la prova &#8220;pubblica&#8221; sono i link) ambienti e lettori diversi, emergendo grazie alla sua sola capacit di attrarre interesse. In una sola settimana  passato di blog in blog, approdato ad un aggregatore di un portale, giunto, grazie al tenutario di un &#8220;hub&#8221; molto seguito, ad un media generalista come Rai Radio 2. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L&#8217;articolo pubblicato sul web ha dimostrato di avere capacit vitali (dinamiche e diffusive) nettamente superiori a quelle dell&#8217;articolo pubblicato su carta. Quest&#8217;ultimo infatti ha avuto vita breve (un giorno), nessun feedback pubblico e una diffusione limitata da tiratura e territorio. Il giorno dopo, come da ormai trito adagio giornalistico, era gi buono per incartarci il pesce. Al contrario, leggermente ritoccato e ampliato, e pubblicato sul web, ha goduto di una vita pi lunga e una diffusione progressiva (anche se non lineare), senza peraltro alcuna spinta o strategia &#8220;push&#8221;. Il post ha raggiunto (la prova &#8220;pubblica&#8221; sono i link) ambienti e lettori diversi, emergendo grazie alla sua sola capacit di attrarre interesse. In una sola settimana  passato di blog in blog, approdato ad un aggregatore di un portale, giunto, grazie al tenutario di un &#8220;hub&#8221; molto seguito, ad un media generalista come Rai Radio 2. [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Webgol &#187; Blog Archive &#187; Bzaar Camp e un trilione di squillini</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8890</link>
		<dc:creator>Webgol &#187; Blog Archive &#187; Bzaar Camp e un trilione di squillini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Sep 2006 15:18:03 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Ho pensato, giusto per cambiare argomento, e considerato anche il fatto che la giornata  organizzata in conversazioni pi o meno spontanee, di parlare di, pensa te, di squillini - al cui tema in questi giorni questo blogghino sembra dedicato. Lo riprenderemo presto, il tempo di approfondire alcuni aspetti che sono emersi proprio dai commenti (per esempio che il fenomeno dello squillino pare essere presente anche tra i giovani di altre nazioni europee: spagna, polonia, francia ecc. - probabilmente per osmosi dall&#8217;Italia). [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Ho pensato, giusto per cambiare argomento, e considerato anche il fatto che la giornata  organizzata in conversazioni pi o meno spontanee, di parlare di, pensa te, di squillini &#8211; al cui tema in questi giorni questo blogghino sembra dedicato. Lo riprenderemo presto, il tempo di approfondire alcuni aspetti che sono emersi proprio dai commenti (per esempio che il fenomeno dello squillino pare essere presente anche tra i giovani di altre nazioni europee: spagna, polonia, francia ecc. &#8211; probabilmente per osmosi dall&#8217;Italia). [...]</p>
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	</item>
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		<title>Di: Noantri</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8743</link>
		<dc:creator>Noantri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2006 09:57:47 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sento sano.
Ho lo stesso telefonino da 5 anni. Fa SOLO telefonate e cade a pezzi. Sto pensando di cambiarlo e ho gi individuato su cosa indirizzarmi: un meraviglioso NOKIA che non sa neanche cosa sia uno schermo a colori. Costa 59 euro e sono felicissimo cos.
[Ste]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sento sano.<br />
Ho lo stesso telefonino da 5 anni. Fa SOLO telefonate e cade a pezzi. Sto pensando di cambiarlo e ho gi individuato su cosa indirizzarmi: un meraviglioso NOKIA che non sa neanche cosa sia uno schermo a colori. Costa 59 euro e sono felicissimo cos.<br />
[Ste]</p>
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	<item>
		<title>Di: MondoBlog &#187; Blog &#187; Italia chiama Web - Num 2</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8690</link>
		<dc:creator>MondoBlog &#187; Blog &#187; Italia chiama Web - Num 2</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2006 13:50:49 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Fenomenologia dello “squillino” [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Fenomenologia dello “squillino” [...]</p>
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		<title>Di: Massimiliano</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8689</link>
		<dc:creator>Massimiliano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Sep 2006 13:35:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti,
L&#039;articolo  molto interessante, sto raccogliendo materiale proprio per scrivere una tesi su questi argomenti. Mi sapete dire dove posso trovare questa ricerca inglese citata dal Corriere Salute,   
o almeno il link del Corriere dove ne parla? Grazie..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti,<br />
L&#8217;articolo  molto interessante, sto raccogliendo materiale proprio per scrivere una tesi su questi argomenti. Mi sapete dire dove posso trovare questa ricerca inglese citata dal Corriere Salute,<br />
o almeno il link del Corriere dove ne parla? Grazie..</p>
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	<item>
		<title>Di: chiara</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8630</link>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 20:28:01 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito di &quot;lo teniamo acceso pi di tutti (anche di notte, non si sa mai)&quot;: io contribuisco senzaltro a alzare la media... il mio sta acceso SEMPRE la notte. Ma la verit  che sono talmente poco &quot;telefoninodipendente&quot;, e talmente poco appassionata a tale oggetto, che proprio mi dimentico di spegnerlo. Ehm :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di &#8220;lo teniamo acceso pi di tutti (anche di notte, non si sa mai)&#8221;: io contribuisco senzaltro a alzare la media&#8230; il mio sta acceso SEMPRE la notte. Ma la verit  che sono talmente poco &#8220;telefoninodipendente&#8221;, e talmente poco appassionata a tale oggetto, che proprio mi dimentico di spegnerlo. Ehm :)</p>
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	<item>
		<title>Di: Webgol &#187; Blog Archive &#187; &#8220;M, chiama che non c&#8217;ho soldi!&#8221;</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8628</link>
		<dc:creator>Webgol &#187; Blog Archive &#187; &#8220;M, chiama che non c&#8217;ho soldi!&#8221;</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 19:01:25 +0000</pubDate>
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		<description>[...] [Intanto che metto a punto - con la mia proverbiale lentezza - ulteriori approfondimenti e sorprese sul tema dello squillino, ricevo e pubblico con piacere il punto di vista di Diletta Parlangeli, che forte dello scarto generazionale con molti di noi, ne d, da vera user, una lettura un po&#8217; pi articolata (e divertente) di quella proposta da me qualche giorno fa. as] [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] [Intanto che metto a punto - con la mia proverbiale lentezza - ulteriori approfondimenti e sorprese sul tema dello squillino, ricevo e pubblico con piacere il punto di vista di Diletta Parlangeli, che forte dello scarto generazionale con molti di noi, ne d, da vera user, una lettura un po&#8217; pi articolata (e divertente) di quella proposta da me qualche giorno fa. as] [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Sofi</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8626</link>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 18:08:52 +0000</pubDate>
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		<description>alessandro, credo di capire cosa intendi con le abbreviazioni in francese!
Liber: ho letto anche io di altre segnalazioni dello squillino in altri paesi. La (vasta peraltro) letteratura scientifica sull&#039;argomento non lo riporta, ma si sa, le carta , ahim, pi lenta della diffusione di certe pratiche sociali. Provo, in questi giorni, ad informarmi un po&#039; meglio, anche grazie a chi  pi esperto di me...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alessandro, credo di capire cosa intendi con le abbreviazioni in francese!<br />
Liber: ho letto anche io di altre segnalazioni dello squillino in altri paesi. La (vasta peraltro) letteratura scientifica sull&#8217;argomento non lo riporta, ma si sa, le carta , ahim, pi lenta della diffusione di certe pratiche sociali. Provo, in questi giorni, ad informarmi un po&#8217; meglio, anche grazie a chi  pi esperto di me&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Liber</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8622</link>
		<dc:creator>Liber</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 16:17:32 +0000</pubDate>
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		<description>In realt il fenomeno dello squillino pare esistere anche in altri paesi. Ad esempio quest&#039;estate ho passato alcune settimane in Francia e i giovani (ma soprattutto le giovani) parigini facevano largo uso di questa tecnica. L lo squillo si chiama &quot;bip&quot;, e si  formato anche un verbo ad hoc: &quot;bipper&quot;, &#039;squillare&#039; o &#039;fare gli squillini&#039;. E&#039; un fenomeno molto interessante, comunque, come del resto gli altri spunti del post. Un saluto, Liber.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realt il fenomeno dello squillino pare esistere anche in altri paesi. Ad esempio quest&#8217;estate ho passato alcune settimane in Francia e i giovani (ma soprattutto le giovani) parigini facevano largo uso di questa tecnica. L lo squillo si chiama &#8220;bip&#8221;, e si  formato anche un verbo ad hoc: &#8220;bipper&#8221;, &#8216;squillare&#8217; o &#8216;fare gli squillini&#8217;. E&#8217; un fenomeno molto interessante, comunque, come del resto gli altri spunti del post. Un saluto, Liber.</p>
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	<item>
		<title>Di: alessandro</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8605</link>
		<dc:creator>alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Sep 2006 11:31:19 +0000</pubDate>
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		<description>Gli squilli non li pratico ma... gli sms ormai, sono senz&#039;altro &quot;incontournables&quot; e personalmente da tempo li ho inseriti nella normale prassi di comunicazione commerciale con svariati clienti stranieri (per via dei costi e dell&#039;essenzialit)... per quanto riguarda le abbreviazioni invece: in italiano non sono neppure cos necessarie ma, provate a scrivere un sms in francese e ne apprezzerete immediatamente il valore. Aggiungerei inoltre che, il fatto di poter vedere (quasi sempre) chi chiama (o riconoscerne la melodia abbinata) e decidere di NON rispondere  una funzione non solo utile ma &quot;sottilmente&quot; piacevole... La questione foto col cellulare poi, richiederebbe un capitolo a  parte e propone a mio avviso la vera novit dirompente nell&#039;utilizzo dell&#039;oggetto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli squilli non li pratico ma&#8230; gli sms ormai, sono senz&#8217;altro &#8220;incontournables&#8221; e personalmente da tempo li ho inseriti nella normale prassi di comunicazione commerciale con svariati clienti stranieri (per via dei costi e dell&#8217;essenzialit)&#8230; per quanto riguarda le abbreviazioni invece: in italiano non sono neppure cos necessarie ma, provate a scrivere un sms in francese e ne apprezzerete immediatamente il valore. Aggiungerei inoltre che, il fatto di poter vedere (quasi sempre) chi chiama (o riconoscerne la melodia abbinata) e decidere di NON rispondere  una funzione non solo utile ma &#8220;sottilmente&#8221; piacevole&#8230; La questione foto col cellulare poi, richiederebbe un capitolo a  parte e propone a mio avviso la vera novit dirompente nell&#8217;utilizzo dell&#8217;oggetto&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Sofi</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8474</link>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Sep 2006 12:07:10 +0000</pubDate>
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		<description>Gi, Rinaldo...
Stefano, grazie. La creativit degli usi sociali delle tecnologie va sempre al di l del previsto e del prevedibile</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gi, Rinaldo&#8230;<br />
Stefano, grazie. La creativit degli usi sociali delle tecnologie va sempre al di l del previsto e del prevedibile</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: stefano donno</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8402</link>
		<dc:creator>stefano donno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 12:55:51 +0000</pubDate>
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		<description>Gli spunti di riflessione nell&#039;articolo sono davvero innumerevoli, e davvero molto interessante complimenti! Detto questo tutto quello che il cellulare, l&#039;universo spettacolare creatovi attorno, la stessa prassi fenomenologica (dagli squilli, alle suonerie in vendita pubblcizzate sulle emittenti nazionali, agli sms) attestano una supersindrome da Taglia Erbe ... il mito dell&#039;interconnessione globale ... e squilleranno all&#039;unisono tutti i telefoni del mondo... il cellulare  l&#039;autentico akt unn sein dell&#039;homo technologicus ... forse ho esagerato ... ma  una mia estemporanea riflessione... grazie comunque per averla sollecitata</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli spunti di riflessione nell&#8217;articolo sono davvero innumerevoli, e davvero molto interessante complimenti! Detto questo tutto quello che il cellulare, l&#8217;universo spettacolare creatovi attorno, la stessa prassi fenomenologica (dagli squilli, alle suonerie in vendita pubblcizzate sulle emittenti nazionali, agli sms) attestano una supersindrome da Taglia Erbe &#8230; il mito dell&#8217;interconnessione globale &#8230; e squilleranno all&#8217;unisono tutti i telefoni del mondo&#8230; il cellulare  l&#8217;autentico akt unn sein dell&#8217;homo technologicus &#8230; forse ho esagerato &#8230; ma  una mia estemporanea riflessione&#8230; grazie comunque per averla sollecitata</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Rinaldo Sidoli</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8394</link>
		<dc:creator>Rinaldo Sidoli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 10:47:34 +0000</pubDate>
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		<description>Il fenome dello squillo sarebbe carino se si tenesse conto del rispetto altrui; purtroppo in Italia il cellulare oltre ad essere un feticcio  diventato strumento per essere maleducati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il fenome dello squillo sarebbe carino se si tenesse conto del rispetto altrui; purtroppo in Italia il cellulare oltre ad essere un feticcio  diventato strumento per essere maleducati.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Sofi</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8389</link>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 09:40:08 +0000</pubDate>
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		<description>Capitale relazionale convince anche me. 
C&#039; tutto un filone di ricerca (un po&#039; troppo apocalittico per i miei gusti, ma tant&#039;) che si concentra sull&#039;aspetto del &quot;controllo&quot; (implicito o esplicito) derivante dalla sola presenza delle tecnologie mobili: i risvolti negativi della rintracciabilit in movimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capitale relazionale convince anche me.<br />
C&#8217; tutto un filone di ricerca (un po&#8217; troppo apocalittico per i miei gusti, ma tant&#8217;) che si concentra sull&#8217;aspetto del &#8220;controllo&#8221; (implicito o esplicito) derivante dalla sola presenza delle tecnologie mobili: i risvolti negativi della rintracciabilit in movimento.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: enrico</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8386</link>
		<dc:creator>enrico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Sep 2006 08:15:41 +0000</pubDate>
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		<description>parlerei di capitale relazionale piu che di capitale sociale, anche se la relazione in se, quanto pi estesa finisce per rappresentare un capitale sociale importante, ma in quanto relazionale appunto: esclude forse la questione della riconoscibilit sociale. oppure quanto pi si  cercati tanto pi disponiamo, e mostriamo, capitale sociale? riconoscibilit?
scinderei tra mostrarsi al mondo e sentire il mondo: una forma di affermazione la prima, un bisogno intimo, segno forse di insicurezza adolescenziale, la seconda.
quanto a me, permettimi anto&#039;, ho la sensazione che nulla sia necessario, che solo volendo ci si possa liberare, lasciarlo squillare, a lungo come in C&#039;era una volta in America, anche se li poi qualcuno risponde. oppure semplicemente lasciarlo spento, o  ancora arrivare a casa e spegnere tutto, la sera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>parlerei di capitale relazionale piu che di capitale sociale, anche se la relazione in se, quanto pi estesa finisce per rappresentare un capitale sociale importante, ma in quanto relazionale appunto: esclude forse la questione della riconoscibilit sociale. oppure quanto pi si  cercati tanto pi disponiamo, e mostriamo, capitale sociale? riconoscibilit?<br />
scinderei tra mostrarsi al mondo e sentire il mondo: una forma di affermazione la prima, un bisogno intimo, segno forse di insicurezza adolescenziale, la seconda.<br />
quanto a me, permettimi anto&#8217;, ho la sensazione che nulla sia necessario, che solo volendo ci si possa liberare, lasciarlo squillare, a lungo come in C&#8217;era una volta in America, anche se li poi qualcuno risponde. oppure semplicemente lasciarlo spento, o  ancora arrivare a casa e spegnere tutto, la sera.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ninna_r</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8353</link>
		<dc:creator>ninna_r</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 20:09:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-8353</guid>
		<description>E io che mi sento libera solo quando lo abbandono...
E&#039; una tortura...se per 10 minuti non si  rintracciabili inizia il caos...
Eppure 10 anni si campva tranquillamente senza di loro...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E io che mi sento libera solo quando lo abbandono&#8230;<br />
E&#8217; una tortura&#8230;se per 10 minuti non si  rintracciabili inizia il caos&#8230;<br />
Eppure 10 anni si campva tranquillamente senza di loro&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tittyna</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8345</link>
		<dc:creator>Tittyna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 18:22:29 +0000</pubDate>
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		<description>Domanda uno: forse si, perch credo che doni alla parola qualcosa di fanciullesco, come se si trattasse di un sentimento ancora acerbo, non propriamente definito e assimilato. In realt parlo di cose che non so, poich preferisco scrivere ti voglio bene per esteso e, nei casi di affetto spropositato, ti amo, come sa bene la comune amica Manila (non finisco mai un messaggio per lei senza un ti amo) :)
Domanda due: forse no, perch il fattore tempo di scrittura non lo avevo considerato (grazie per averlo sottolineato), e quindi probabilmente la contrazione delle parole resterebbe.
Ma che basta, ancora, ancora :))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domanda uno: forse si, perch credo che doni alla parola qualcosa di fanciullesco, come se si trattasse di un sentimento ancora acerbo, non propriamente definito e assimilato. In realt parlo di cose che non so, poich preferisco scrivere ti voglio bene per esteso e, nei casi di affetto spropositato, ti amo, come sa bene la comune amica Manila (non finisco mai un messaggio per lei senza un ti amo) :)<br />
Domanda due: forse no, perch il fattore tempo di scrittura non lo avevo considerato (grazie per averlo sottolineato), e quindi probabilmente la contrazione delle parole resterebbe.<br />
Ma che basta, ancora, ancora :))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Sofi</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8340</link>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 17:32:32 +0000</pubDate>
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		<description>Smeerch, grazie.

Tittyna, la stenografia non  male, ma  sempre &quot;tecnologia&quot; (lo scrivo apposta tra virgolette) finalizzata ad un preciso uso; i copisti medievali, al contrario, sono perfetti perch la loro era una scelta consapevole (o vogliamo dire che i copisti non sapevano la lingua?) in condizioni di necessit di economie di spazio e di denaro (negli sms: il limite di caratteri e il costo del singolo messaggio). In questo senso il vero discrimine  la consapevolezza: di star scrivendo con uno spelling non corretto. 

In pi, se vogliamo, per gli sms, c&#039; il fattore velocit: un terzo risparmio, dopo quello di spazio e di soldi. Un risparmio di tempo. Scrivere tvtb  molto pi veloce che scrivere &quot;ti voglio tanto bene&quot; per esteso, ovviamente. 

Quest&#039;ultima questione (quella della velocit e del tempo) mi porta a due domande, che vi giro.

Una: scrivere tvtb invece che &quot;ti voglio tanto bene&quot;  anche pi facile &quot;emotivamente&quot;?

Due: se non vi fossero pi limiti di caratteri a costo invariato, il linguaggio usato tornerebbe in modalit estesa?

Basta cos, vah :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Smeerch, grazie.</p>
<p>Tittyna, la stenografia non  male, ma  sempre &#8220;tecnologia&#8221; (lo scrivo apposta tra virgolette) finalizzata ad un preciso uso; i copisti medievali, al contrario, sono perfetti perch la loro era una scelta consapevole (o vogliamo dire che i copisti non sapevano la lingua?) in condizioni di necessit di economie di spazio e di denaro (negli sms: il limite di caratteri e il costo del singolo messaggio). In questo senso il vero discrimine  la consapevolezza: di star scrivendo con uno spelling non corretto. </p>
<p>In pi, se vogliamo, per gli sms, c&#8217; il fattore velocit: un terzo risparmio, dopo quello di spazio e di soldi. Un risparmio di tempo. Scrivere tvtb  molto pi veloce che scrivere &#8220;ti voglio tanto bene&#8221; per esteso, ovviamente. </p>
<p>Quest&#8217;ultima questione (quella della velocit e del tempo) mi porta a due domande, che vi giro.</p>
<p>Una: scrivere tvtb invece che &#8220;ti voglio tanto bene&#8221;  anche pi facile &#8220;emotivamente&#8221;?</p>
<p>Due: se non vi fossero pi limiti di caratteri a costo invariato, il linguaggio usato tornerebbe in modalit estesa?</p>
<p>Basta cos, vah :)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tittyna</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8334</link>
		<dc:creator>Tittyna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 16:09:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-8334</guid>
		<description>Sempre molto interessante questo argomento, non c&#039; dubbio. Intervengo a proposito degli sms, che come giustamente  sottolineato nel post, sono sempre, e secondo me a torto, demonizzati.
Tema scrittura:  vero, il linguaggio utilizzato da molti  il &quot;rito abbreviato&quot;, ma si tratta di una scelta soggettiva, e comunque nessuno accus la stenografia di les maest. Eppure essa rese praticabili resoconti che, diversamente, sarebbe stato impossibile riprodurre, tipo dialoghi o discorsi in presa diretta. E lo affermo io, che scrivo sms con tanto di punti, virgole e spazi vuoti seguenti. :)
Secondo tema: la telefonata, per chi tiene il cellulare sempre acceso, pu essere molto invasiva e inopportuna. Un sms ti lascia faclt di decidere se e quando leggere, evitando spiacevoli situazioni.
Terzo: i costi. Con un sms puoi dire solo ed esclusivamente l&#039;essenziale, senza perderti in chiacchiere inutili e spendendo il minimo. Una telefonata pu iniziare con lo scambio di utili informazioni per poi perdersi nei meandri di mille altre inutilit. Noi donne ne sappiamo qualcosa.
In conclusione trovo gli sms uno degli usi migliori che si possano fare del cellulare.
Complimenti a tutti, relatore e commentatori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre molto interessante questo argomento, non c&#8217; dubbio. Intervengo a proposito degli sms, che come giustamente  sottolineato nel post, sono sempre, e secondo me a torto, demonizzati.<br />
Tema scrittura:  vero, il linguaggio utilizzato da molti  il &#8220;rito abbreviato&#8221;, ma si tratta di una scelta soggettiva, e comunque nessuno accus la stenografia di les maest. Eppure essa rese praticabili resoconti che, diversamente, sarebbe stato impossibile riprodurre, tipo dialoghi o discorsi in presa diretta. E lo affermo io, che scrivo sms con tanto di punti, virgole e spazi vuoti seguenti. :)<br />
Secondo tema: la telefonata, per chi tiene il cellulare sempre acceso, pu essere molto invasiva e inopportuna. Un sms ti lascia faclt di decidere se e quando leggere, evitando spiacevoli situazioni.<br />
Terzo: i costi. Con un sms puoi dire solo ed esclusivamente l&#8217;essenziale, senza perderti in chiacchiere inutili e spendendo il minimo. Una telefonata pu iniziare con lo scambio di utili informazioni per poi perdersi nei meandri di mille altre inutilit. Noi donne ne sappiamo qualcosa.<br />
In conclusione trovo gli sms uno degli usi migliori che si possano fare del cellulare.<br />
Complimenti a tutti, relatore e commentatori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Smeerch</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8320</link>
		<dc:creator>Smeerch</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 11:15:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-8320</guid>
		<description>Bell&#039;articolo. Interessante commento. Complimenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bell&#8217;articolo. Interessante commento. Complimenti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Antonio Sofi</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8315</link>
		<dc:creator>Antonio Sofi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 08:56:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-8315</guid>
		<description>Grazie, Davide, il mio &quot;taglio&quot;, come hai letto, era &quot;leggero&quot;, su un argomento che anche a me interessa moltissimo. 
La citazione della ricerca inglese (che non conosco nei dettagli) era la &quot;ricerca&quot; di un controcanto per sottolineare meglio gli usi sociali. Ovviamente condivido il tuo &quot;certo!&quot; e le tue riflessioni sulle possibili antipatiche derive &quot;politiche&quot; di una accezione &quot;sintomatica&quot; dell&#039;uso delle nuove tecnologie. Mai stato apocalittico, per carit: preferisco pensarmi un &quot;culturalista&quot;. :)
Macch scusa, grazie a te - se qualcuno mi chieder in futuro perch scrivi sul blog invece che solo sulla carta gli mostrer questo post. E&#039; (quasi) lo stesso articolo, ma qui ho avuto il privilegio di ricevere un commento come il tuo: vuoi mettere? :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, Davide, il mio &#8220;taglio&#8221;, come hai letto, era &#8220;leggero&#8221;, su un argomento che anche a me interessa moltissimo.<br />
La citazione della ricerca inglese (che non conosco nei dettagli) era la &#8220;ricerca&#8221; di un controcanto per sottolineare meglio gli usi sociali. Ovviamente condivido il tuo &#8220;certo!&#8221; e le tue riflessioni sulle possibili antipatiche derive &#8220;politiche&#8221; di una accezione &#8220;sintomatica&#8221; dell&#8217;uso delle nuove tecnologie. Mai stato apocalittico, per carit: preferisco pensarmi un &#8220;culturalista&#8221;. :)<br />
Macch scusa, grazie a te &#8211; se qualcuno mi chieder in futuro perch scrivi sul blog invece che solo sulla carta gli mostrer questo post. E&#8217; (quasi) lo stesso articolo, ma qui ho avuto il privilegio di ricevere un commento come il tuo: vuoi mettere? :)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-8308</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2006 07:53:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-8308</guid>
		<description>Caro Antonio, mi permetto di entrare nella questione perch da studioso di questa roba mi sento chiamato in causa :-)
1. Statera in quell&#039;articolo - che non ho letto - evidentemente voleva fare un&#039;iperbole, anche perch l&#039;affermazione rivela una scarsa conoscenza delle abitudini degli adolescenti italiani, altrimenti avrebbe benissimo potuto dire che si sarebbe potuto mettere sulla bandiera italiana il logo di qualsiasi servizio di IM, dato che l&#039;uso che gli adolescenti fanno di questo servizio con tassi alla stregua degli squillini, messagini, bluetooth, ...
2.Telefonino come dipendenza? Facciamo attenzione. Da sempre la diffusione delle tecnologie della comunicazione nella societ  stata descritta usando la metafora della dipendenza: il fumetto negli USA anni 50, i presunti pericoli della TV a colori nell&#039;italia degli anni 70, la dipendenza da computer negli anni 80, la dipendenza da internet negli anni 90, ecc. ecc. Il problema del parlare della dipendenza da media in realt nasconde due questioni. La prima  ci sia una condotta univoca che regola il comportamento sociale (il modo &quot;equilibrato&quot; di usare il cellulare); la seconda  che qualcuno da qualche parte si assuma la responsabilit di giudicare la condotta migliore per usare una tecnologia. Come noterai questi discorsi portano con s un controllo micropolitico del potere (ed ho fatto cosi la citazione Foucaultiana):-)
3.Vantarsi dei tassi di diffusione del cellulare: non &quot;dipende&quot;, la risposta  &quot;certo&quot;! Perch - poniamo - tutti siamo d&#039;accordo con la Svezia quando si vanta dei tassi di diffusione dei quotidiani, quindi nessuno vieta che l&#039;Italia si vanti dei tassi di diffusione dei cellulari. Anzi mentre il quotidiano  un prodotto industriale perch il contenuto  sviluppato in maniera industriale, il telefonino no, perch il contenuto  user generated, cio  &quot;riempito&quot; dai contatti sociali della persona. E cos ho pure &quot;dimostrato&quot; che il cellulare  uno strumento web 2.0 ;-)
Scusa il lungo commento, ma sono troppo interessato alla questione per non approfondirla con una capoccia come la tua ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Antonio, mi permetto di entrare nella questione perch da studioso di questa roba mi sento chiamato in causa :-)<br />
1. Statera in quell&#8217;articolo &#8211; che non ho letto &#8211; evidentemente voleva fare un&#8217;iperbole, anche perch l&#8217;affermazione rivela una scarsa conoscenza delle abitudini degli adolescenti italiani, altrimenti avrebbe benissimo potuto dire che si sarebbe potuto mettere sulla bandiera italiana il logo di qualsiasi servizio di IM, dato che l&#8217;uso che gli adolescenti fanno di questo servizio con tassi alla stregua degli squillini, messagini, bluetooth, &#8230;<br />
2.Telefonino come dipendenza? Facciamo attenzione. Da sempre la diffusione delle tecnologie della comunicazione nella societ  stata descritta usando la metafora della dipendenza: il fumetto negli USA anni 50, i presunti pericoli della TV a colori nell&#8217;italia degli anni 70, la dipendenza da computer negli anni 80, la dipendenza da internet negli anni 90, ecc. ecc. Il problema del parlare della dipendenza da media in realt nasconde due questioni. La prima  ci sia una condotta univoca che regola il comportamento sociale (il modo &#8220;equilibrato&#8221; di usare il cellulare); la seconda  che qualcuno da qualche parte si assuma la responsabilit di giudicare la condotta migliore per usare una tecnologia. Come noterai questi discorsi portano con s un controllo micropolitico del potere (ed ho fatto cosi la citazione Foucaultiana):-)<br />
3.Vantarsi dei tassi di diffusione del cellulare: non &#8220;dipende&#8221;, la risposta  &#8220;certo&#8221;! Perch &#8211; poniamo &#8211; tutti siamo d&#8217;accordo con la Svezia quando si vanta dei tassi di diffusione dei quotidiani, quindi nessuno vieta che l&#8217;Italia si vanti dei tassi di diffusione dei cellulari. Anzi mentre il quotidiano  un prodotto industriale perch il contenuto  sviluppato in maniera industriale, il telefonino no, perch il contenuto  user generated, cio  &#8220;riempito&#8221; dai contatti sociali della persona. E cos ho pure &#8220;dimostrato&#8221; che il cellulare  uno strumento web 2.0 ;-)<br />
Scusa il lungo commento, ma sono troppo interessato alla questione per non approfondirla con una capoccia come la tua ;-)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: BLOBER - rObe di Ober</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-20688</link>
		<dc:creator>BLOBER - rObe di Ober</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;!--%kramer-pre%--&gt;   [IMG ]La faccio breve: pare che già nel medioevo usassero le abbreviazioni. E non tra gli adolescenti: tra i copisti. Il bello è che lo dice uno dell&#039;Accedemia della Crusca, cioè più o meno l&#039;ultimo da cui ti aspetti una difesa d&#039;uficio del popolo degli sms. Insomma, ancora una volta non abbiamo inventato nulla.  A questo punto non resta che capire chi ringraziare per l&#039;happy hour ...&lt;!--%kramer-post%--&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!--%kramer-pre%-->   [IMG ]La faccio breve: pare che già nel medioevo usassero le abbreviazioni. E non tra gli adolescenti: tra i copisti. Il bello è che lo dice uno dell&#8217;Accedemia della Crusca, cioè più o meno l&#8217;ultimo da cui ti aspetti una difesa d&#8217;uficio del popolo degli sms. Insomma, ancora una volta non abbiamo inventato nulla.  A questo punto non resta che capire chi ringraziare per l&#8217;happy hour &#8230;<!--%kramer-post%--></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di:  Wittgenstein</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-20689</link>
		<dc:creator> Wittgenstein</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-20689</guid>
		<description>&lt;!--%kramer-pre%--&gt;  Lo squillìno  Del capire i giovani, e la telefonia  Webgol  [*]    &lt;!--%kramer-post%--&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!--%kramer-pre%-->  Lo squillìno  Del capire i giovani, e la telefonia  Webgol  [*]    <!--%kramer-post%--></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: scelta infinita</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-20690</link>
		<dc:creator>scelta infinita</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-20690</guid>
		<description>&lt;!--%kramer-pre%--&gt;Di notte, adesso, lo tengo acceso. Lo squillo, come prima, non lo sopporto. Mi resta sempre il dubbio che fosse una telefonata persa. Il costo - degli sms - continua a sembrarmi eccessivo. Se ne parla, fenomenologicamente, qui. Mi fa piacere che gli studi di Barbara Scifo siano approdati alla dignità di postblog. L&#039;ho incontrata due o tre anni fa in università. E ancora la ricordo come persona informata dei fatti. &lt;!--%kramer-post%--&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!--%kramer-pre%-->Di notte, adesso, lo tengo acceso. Lo squillo, come prima, non lo sopporto. Mi resta sempre il dubbio che fosse una telefonata persa. Il costo &#8211; degli sms &#8211; continua a sembrarmi eccessivo. Se ne parla, fenomenologicamente, qui. Mi fa piacere che gli studi di Barbara Scifo siano approdati alla dignità di postblog. L&#8217;ho incontrata due o tre anni fa in università. E ancora la ricordo come persona informata dei fatti. <!--%kramer-post%--></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ludik - il weblog di luca di ciaccio</title>
		<link>http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/comment-page-1/#comment-20691</link>
		<dc:creator>Ludik - il weblog di luca di ciaccio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.webgol.it/2006/09/20/fenomenologia-dello-squillino/#comment-20691</guid>
		<description>&lt;!--%kramer-pre%--&gt;  L&#039;ultima telefonata     [IMG lomography.com]Avviluppato ai fili del telefono, anche quando la maggiorparte dei telefoni hanno smesso da un pezzo di avere dei fili, il paese continua a infilarsi negli scandali, a setacciare milioni di parole, a spiare con orecchie sempre più grandi che portano chissà dove, ma senza turbarsene&lt;!--%kramer-post%--&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><!--%kramer-pre%-->  L&#8217;ultima telefonata     [IMG lomography.com]Avviluppato ai fili del telefono, anche quando la maggiorparte dei telefoni hanno smesso da un pezzo di avere dei fili, il paese continua a infilarsi negli scandali, a setacciare milioni di parole, a spiare con orecchie sempre più grandi che portano chissà dove, ma senza turbarsene<!--%kramer-post%--></p>
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	</item>
</channel>
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