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16/07/2006

Polaroid d’estate. Pintor che dice “carino”.

di Enrico Bianda, alle 20:14

Manifesto Vauro (primo click) Di giovedì il quotidiano Il Manifesto costa 5 euro. Fanno una fatica boia. Con Antonio ci becchettiamo, teatralmente, certo. Ma lo sforzo lo facciamo.

E immagino che in molti si saranno accorti della mia assidua frequentazione di quelle pagine. Ad essere sincero ho imparato moltissimo, sfogliando le pagine del Manifesto, tra la cultura e con Alias, imparando ad amare, e riconoscere prima, la scrittura di alcuni, di cinema, e poi di letteratura. E di giovedì adesso, con 5 euro, si compra un giornale doubleface.

Giovedì scorso sul retro c’era Rossana Rossanda che raccontava gli inizi. E per chi come noi bazzica o frequenta assiduamente per mestiere le redazioni bersi quella paginata fitta fitta è stato bello. Il racconto si chiude con l’immagine di Luigi Pintor criticato per una circolare interna attraverso la quale richiamava i redattori all’ordine: tempi, gesti, limiti e scadenze. In risposta di mattina un tatzebao lungo da terra al soffitto ad accoglierlo: “Pintor come Agnelli”. Lui nemmeno se ne accorge così preso dal mattino e dal giornale. Glielo fanno notare, la Rossanda glielo fa notare. Nulla. Come se niente fosse. Carino, dice, e giù con la testa a pensare al giornale.


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