30/05/2006
Cultura pop e Anni ’80. Morrissey e la precisione dalla cameretta
di Enrico Bianda, alle 17:07
Pillola numero uno.
[...] e allora si parte con una conversazione con Matteo B. Bianchi che oltre ad essere l’autore di una delle più belle trasmissioni radiofoniche ascoltabili, Dispenser, è soprattutto scrittore di alcuni libri. Tra questi, l’ultimo, “Esperimenti provvisori di felicità“[...] e un “Mi ricordo” di perechiana memoria. Insomma con lui abbiamo chiacchierato di molte cose, tra queste, ad esempio, l’impressione che la pop culture – e la pop music – fossero uno strumento per mettere in scena la dimensione privata dell’individuo.
(in sottofondo, “The Boy With The Thorn In His Side” – The Smiths)
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[tags]Pop, music, anni ’80, B. Bianchi, Morrissey, The Smiths[/tags]





maggio 30th, 2006 22:34
Manca una esse… :)
http://en.wikipedia.org/wiki/Morrissey
maggio 31st, 2006 07:29
grazie per il debug! onta su di me, mozziano di ferro da sempre, non potrò mai perdonarmelo… ;)
maggio 31st, 2006 17:27
ecco il nuovo header…cosa resterà di questi anni ottanta…
mi ero affezionata alla tastiera del cellulare, non so perchè mi piaceva molto.
ma è distrutta. e se non si distrugge non si crea no? :)
maggio 31st, 2006 18:50
questo header è un colpaccio di antonio, mi prende sul filo dei sentimenti: ormai sono votato a questa immagine perfetta per il mio viaggio musicale. ma è meglio non dire di chi è il volto ritratto e frammentato da antonio in una furia iconoclasta puramente pop! viva….
giugno 1st, 2006 01:06
mmm…curiosità. chissà se il furioso distruttore svelarà il segreto.
giugno 3rd, 2006 11:01
[...] Pillola numero cinque. Manca un artista alla mia personale – che so condivisa – classifica di quanto di meglio si produceva in quegli anni. Abbiamo detto degli Smiths e di Morrissey, dei Talking Heads e di Paul Weller: restano i Prefab Sprout di Paddy McAloon tra Cole Porter, Burt Bacarach, e in generale tutto ciò che, dotato di genio consapevole, s’iscrive alle liste di collocamento dell’indelebile, ha scritto qualcuno che non ricordo… L’opinione di Alberto Campo [...]
giugno 5th, 2006 18:59
[...] Dopo la straordinaria scorpacciata pop del Bianda [cinque pillole in podcast: uno, due, tre, quattro, e cinque], in compagnia di Alberto Campo e Matteo B. Bianchi, torniamo alle tecnofobie. [...]