22/05/2006
Il tasto dell’iPod
di Antonio Sofi, alle 16:36
L’ultima pagina di Io Donna, settimanale del Corriere della Sera, propone ogni settimana un questionario-intervista ad un ospite – “liberamente ispirato al famoso gioco di Marcel Proust”. Scorso sabato, ospite della rubrica, il bravissimo Gabriele Romagnoli (sul web c’è il suo Navi in Bottiglia).
Segnalo la fulminante risposta ad una delle ultime classiche domande.
Come vorrebbe morire?
Tenuto per mano da una nipotina molto piccola, che non capisce cosa sta accadendo e continua a schiacciarmi il tasto dell’iPod.





maggio 22nd, 2006 23:31
a te non suona male questa frase?
a me un po’
maggio 23rd, 2006 09:28
ma Romagnoli sì, a volte regala sogni
maggio 23rd, 2006 13:23
oh, menomale, avevo paura di aver interpretato male…a me sembra un po’ cinico…
maggio 23rd, 2006 13:43
Cinico, dici? Io non l’ho letta così, anzi, ma è il bello delle frasi ad effetto, come i colpi ad effetto, spiazzanti e mai lineari
maggio 23rd, 2006 18:26
si direi di si…è come se volesse dire che andando di questo passo la nostra dimensione sarà così virtuale, che nemmeno uno dei capisaldi della vita, ovvero la morte(straziante gioco di parole!)sarà più riconosciuto.
però devo ammettere che non ho letto l’intero testo del’intervista, quindi è probabile che trasposto in un contesto adeguato, questo assuma un altro significato.
come era stata letta?