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11/04/2006

L’Italia è uno swing state (anomalo)

di Antonio Sofi, alle 21:41

Berlusconi, conferenza stampa 11 aprile 2006
Berlusconi, conferenza stampa 11 aprile 2006
Come concession speech non è un granchè, ma io mi aspettavo qualcosa di peggio.
Tipo mettersi di traverso, berciare sui brogli, chiedere riconteggi, far diventare l’Italia una Florida, un enorme swing state, un floridume ingolfato da ics sbagliate invece che da chads.
Come concession speech non è un granchè, ma io speravo in qualcosa di meglio.
Una concessione di vittoria come talora si son lette, quelle che profumano di antico e glorioso, retoriche e rappacificanti, in cui per un attimo ti pare quasi che la politica non sia poi una così brutta cosa. Hai vinto, complimenti, auguri, saluti alla signora.
E invece è uscita fuori una cosa un po’ così, a metà, a più voci discordanti. Niente fuoco e fiamme, niente morbido fair play. Una cosa all’italiana, cerchiobottista, qualche sospettuccio di qua, qualche brogliuccio di là, ma poi altolà, volemose bene, un governissimo ti va?


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  • 13 Commenti al post “L’Italia è uno swing state (anomalo)”

    1. Bakis
      aprile 11th, 2006 23:17
      1

      sostanzialmente una minaccia..

    2. leibniz
      aprile 12th, 2006 00:09
      2

      Che doveva fare? Aspettare le tre di notte, saltare su un tir e dire che i giochi erano finiti?

    3. Manila
      aprile 12th, 2006 02:13
      3

      comunque la questione dello scrutinio elettronico è stata una grande cavolata…

    4. svaroschi
      aprile 12th, 2006 09:18
      4

      Conoscendo il soggetto poteva fare di peggio.
      Certo che la proposta di “grande coalizione” fatta da lui fa un po’ ridere.
      Come dire…”ora che ho perso, sono disposto a fare un passo indietro per il bene comune”.
      Ma non bisognava votare secondo i propri interessi e chi non lo faceva era uno…”sprovveduto” (parola sostitutiva usata nella lunga diretta de La7)!? ;-)
      Adesso, invece, via di bene comune (posto che concettualmente non è sbagliato)?

    5. Matteo
      aprile 12th, 2006 15:45
      5

      La calma che ha ostentato nella conferenza di ieri per me è preoccupante. Avesse fatto i fuochi d’artificio, invece, avremmo potuto dargli addosso come al solito. Invece li ho visti tutti soddisfatti dei MILIONI di voti incassati…

    6. antonio
      aprile 12th, 2006 18:10
      6

      Alcune riflessioni al volo. A me ha colpito lo zig zag emotivo, comunicativamente schizofrenico, di quell’intervento. Un secondo prima, quelle “irregolarità” dette tra i denti, la voglia malcelata di chieder riconteggi, riprendiamo tutte le schede nulle, ecc. ecc. Come faceva prevedere l’intervento di Bonaiuti nella notte fonda elettorale dopo la autoproclamazione di Prodi. Che, tra parentesi, non mi è piaciuta per niente. E come, un po’ romanzando, ma secondo me azzeccandoci, scrive Minzolini oggi sulla stampa parlando della reazione di Berlusconi aquella autoproclamazione (e a parte il dettaglio buffo di un consigliere di berlusconi che dormiva mentre si stavano decidendo le elezioni! non ci sono più i consiglieri di una volta…): “aveva svegliato uno dei suoi consiglieri con questa espressione: ‘oggi si va alla guerra'”.
      E appunto, un secondo dopo, la versione democristiana, massaggiata dai suoi consiglieri e dai suoi alleati, tutto prudenza, cautela, aperture. Intendiamoci, io vedo come un fatto assai positivo che Berlusconi non abbia avuto intorno consiglieri come quelli che ebbe Gore nel 2000, avvocateschi e massimalisti, che lo portarono a decidere di richiamare Bush e rimangiarsi la telefonata di concessione dellasera prima aprendo una procedura di riconteggio che durò 35 giorni. Pericolosa e inedita:l’America tenne perchè è l’America; in molte altre parti sarebbe finita peggio. L’ambiguità di quell’intervento, il volto d’agnello e quello di leone, si sta mantenendo, purtroppo, sempre tra irregolarità e aperture.
      Potrebbe finire con le verifiche legali, ma potrebbe anche non finire, con conseguenze incontrollabili, se non c’è una concession speech chiara e non ambigua. Ecco perchè le concession speech sono stra-ordinarie, in casi come questi, perchè sono in parte una rinuncia. Come non fu per Gore, e sbagliò, ma come fu per Kerry, che pure aveva alcuni swing states da rimestare nel torbido se avesse voluto. Vedremo, alcuni segnali di qualche ora fa mi confortano, altri meno. Vedramo: una volta finito di roteare, quale faccia della moneta di berlusconi finirà sul lato visibile.

    7. maurogasparini
      aprile 12th, 2006 21:18
      7

      Senti, vorrei vedere te con un camion sotto casa pieno di mobili dell’Ikea presi per riammodernare il Quirinale e l’autista che vuole la bolla firmata.
      Non essere chiunquista.

    8. OrlandoFurioso
      aprile 13th, 2006 10:08
      8

      Antonio, adesso non Silvio non lo dice più tra i denti dimostrando davvero quanto bassa sia la sua considerazione del bene pubblico e delle nostre istituzioni.
      Non parla non solo di brogli ma addirittura di cambiare ad ogni costo il risultato delle elezioni.
      Avevo previsto tempi bui, ma così no, a questo non avevo pensato.

    9. OrlandoFurioso
      aprile 13th, 2006 15:53
      9

      Sarebbe bello scrivere la telefonata di Berlusconi a Prodi…

      B. Pronto, sei Prodi?

      P. Si, tu sei Silvio?

      B. Mi consenta ma lei non ha vinto, ha barato!

      P. Io barato?!

      P. Ma ormai abbiamo controllato tutti i voti, è chiaro che hai perso.

      B. Comunista! Lei non sa chi sono io! Innanzitutto mi dia del lei, sono il presidente del Consiglio…

      P. Era…

      B.Le dico che i risultati cambieranno…DEVONO CAMBIARE!

      P. Vabbè, le darò del lei perché amo la serenità, ma comunque non può dire queste cose, lei così sta prendendosi gioco delle leggi democratiche…

      B. No, quelle sono leggi comuniste!

      P. Ma come, quelle leggi le le ha fatte lei!

      B. Mai detto una cosa del genere! Voi della sinistra manipolate le mie parole e quindi la realtà, ma non vi libererete mai di me, io sono invincibile!

      P. Ma non si può arrivare a tanto! Adesso la smetta e vada a casa come è giusto che sia!

      B. Io, Silvio Berlusconi, mandato a casa da quattro coglioni? No e poi no!

      P. Via, adesso basta lei ha perso e democraticamente deve lasciarmi il posto, la prego si alzi e se ne vadi!

      B. Col cazzo!

      Ciao:)

    10. observer
      aprile 15th, 2006 10:53
      10

      No…è scorretto verso gli elettori di entrambe le parti…niente grande coalizione, ma dialogo tra maggioranza e opposizione…come avrebbe preteso l’expremier se avesse vinto anche solo per un voto!

    11. dvd
      aprile 18th, 2006 18:06
      11

      Beh, se proprio devo essere sincero, a me pare che il nostro Cavaliere sia tutt’altro che sottotono. I numeri glielo consentono (valli a capire bene poi questi numeri …).
      Indubbiamente ha cercato e cerca il possibile inciucio: questo è il Paese del cerchiobottismo e tutti (proprio tutti!) cercano sempre di aprirsi alternative trasformistiche! Ma il suo profilo è tutt’altro che basso, anzi!
      Vorrei, a questo proposito sottolineare, se ancora ve n’è bisogno, le notevoli capacità di strategia e tattica della comunicazione del nostro! Ricordiamoci che alla partenza della campagna tutti lo vedevano sfavorito. Ma la rimonta c’è stata, eccome!
      Ma se da una parte, dunque, mi viene quasi da ammirare le capacità del “grande – si fa per dire -seduttore” sul ventre molle dell’Italietta degli indecisi, dei conservatori e degli aspiranti “furbetti del quartierino”; dall’altra non posso non preoccuparmi della cultura politica e civile di questo Paese. Pronto a farsi “accattare” da campagne peroniste (e senza nemmeno Evita!) e bassodemagogiche al grido del “se mi votate vi abbuono l’ICI!”
      Preoccupante.
      Dopo 60 anni di Repubblica, di battaglie civili, di scuola di massa, eccc. ecc… siamo ancora qui, a pencolare sul baratro della a-politica, del “pensiamo ai fatti nostri” e dei “grandi – si fa per dire – seduttori” del qualunquismo.

    12. Webgol » Blog Archive » Ça va sans dire
      aprile 19th, 2006 09:35
      12

      […] Se è fuori luogo questo pessimismo qualcuno mi dica allora come stanno le cose e che cosa è successo una settimana fa (nonchè cos’è cambiato dallo stallo di una settimana fa). […]

    13. giuliana
      giugno 5th, 2006 20:10
      13

      ciao!!1domani c’ho la recita e sono emozionatissima!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      ciao!!!!a domani!!!
      giulianaflora

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