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16/03/2006

Mi alzo e me ne vado!

di Enrico Bianda, alle 22:24

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Berlusconi e Annunziata
Berlusconi e Annunziata
Forse mi siedo, magari non del tutto, di sbieco, appena in cima alla sedia, di traverso, fingo solo di appoggiarmi allo schienale, mi trattengo a stento dall’alzarmi, dondolo appena, fingo di essere a mio agio, spilucco qualche salatino, tamburello con le dita un motivetto mentale, sovrapponendo una rumba e un chachacha, troppo antico, se ne accorgono che fingo, ma no, dai, con la schiena lunga e dritta tra i cuscini, le calze, lunghe e fini, scure, adatte, l’alito, faccio conchetta e annuso, sarà l’anice di stamattina, il salatino al formaggio olandese, un’anta del salotto mi rimanda la mia immagine, stempiato, calvo a metà, bianco, pallido, un po’ insofferente, sorridi, dai appena un sorriso di circostanza. Mi sa che tra 5 minuti mi alzo e me ne vado… …ma se ne accorgeranno, oppure slitto tra quelle poltrone, il bagno? La cucina? Una boccata d’aria fresca e rientro, scusate, permesso, o ciao come stai? Mellifluo, accomodante, teso e scostante, qualche argomento, e se mi chiedessero qualcosa cui tengo, ma allora il lavoro, che cosa stai leggendo, ascolti qualcosa in particolare? Ma che cosa ne pensi del pod cast? Hai letto l’ultimo saggio di Cacciari? Una sola cacchio di domanda per uscire da questo cul de sac emotivo e cognitivo, voglio solo una domanda sulla mia vita, sulla mia complessità, per il resto non ho opinioni, quello che mi circonda in fondo non mi interessa, adesso me ne vado, mi alzo e me ne vado ed esco da questa situazione di tremendo imbarazzo,ma se se accorgeranno che me ne vado, forse un salto al bagno prima non guasta, mi dà un’aria impegnata, almeno nelle funzioni fisiologiche, scusate, permesso, no no torno subito, attento al bicchiere, sì un goccio tra poco appena torno, il cappotto dove sarà?
[featuring: Charles Trenet “Que reste-t-il de nos amours?”]

[tags]podcast, berlusconi, annunziata[/tags]


  • Una specie di coprifuoco
  • Sanremo, 1a puntata (what else?)
  • Dolore che vieni dolore che vai
  • Il dibattito che non c’è (o forse non serve più?)

  • 5 Commenti al post “Mi alzo e me ne vado!”

    1. carnefresca
      marzo 16th, 2006 22:36
      1

      opera d’arte. commossa.

    2. Luca Conti
      marzo 18th, 2006 19:06
      2

      Veramente godibile, complimenti :)

    3. angy
      marzo 20th, 2006 11:54
      3

      bellissimo!

    4. barbara
      marzo 20th, 2006 12:16
      4

      Enri… complimenti…mi hai fatto venire i brividi. Ho alzato l’audio e tutto l’ufficio si è azzittito e, silenziosi, ti abbiamo ascoltato.

    5. Olivia
      marzo 23rd, 2006 16:44
      5

      Anch’io mi commuovo. Desolato?

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