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Post scritti nel marzo, 2006

30/03/2006

A voto donato non si guarda in bocca

di Antonio Sofi, alle 00:49

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Adotta il voto di un immigrato
Adotta il voto di un immigrato
Dono antropologico, il rito del dono, a caval donato non si guarda in bocca. Al di là dei proverbi il dono sembra essereun elemento costitutivo di come è vissuta internet, spesso in maniera passionale e gratuita, specie negli ultimi periodi in cui la gente comunica agli altri senza aspettarsi niente in cambio. In realtà poi aspettandosi in cambio che gli altri facciano lo stesso, in uno scambio continuo e reciproco di informazioni, suggerimenti, idee, emozioni. […] L’iniziativa si chiama “Adotta il voto di un immigrato

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28/03/2006

Uno scrutinio (elettronico) troppo perfetto

di Antonio Sofi, alle 14:56

Presente lo scrutinio elettronico?
Quello che si sperimenterà il 9 e 10 Aprile in quattro regioni e 12000 seggi?
Quello con l’operatore informatico dotato di computer due schermi pennina usb?
Quello accusato di potenziali brogli?
Quello da più parti confuso con il voto elettronico?
Quello (forse) troppo perfetto?

Ecco, ne ho scritto su Apogeonline.
E’ lunghetto, lo so, ma mi fa piacere se lo leggi.

[tags] scrutinio, scrutinio elettronico, elezioni, brogli [/tags]

27/03/2006

Poliziotto di che?

di Antonio Sofi, alle 20:38

Via, è la serata delle risate.

QuizNiente male questo spot, pensato dalla Proforma di Bari per la campagna on line dei Ds (chez la Famiglia Spera).

Ovvero come risolvere con ironia e senza troppa acrimonia un negative ad.

(nota criptica: anche questo shrink & polarize the electorate, caro Ansolabehere? Credo di no, la risata è in-clu-si-va.)

27/03/2006

7 in condotta, 10 in risate

di Antonio Sofi, alle 20:19

Una bella risata, da voler condividere.
Lo hanno subito segnalato in molti, io sono arrivato fino a Rolli, più in là non saprei.

Si chiama 7 in condotta ed è un blog dedicato alle note disciplinari vergate da attoniti professori nelle aule (credo) di scuole superiori. In alcuni casi c’è addirittura la foto che attesta la veridicità della segnalazione.

A questo punto mi differenzio nella nota che più mi ha divertito (non male neanche quella preferita da Achille: “Durante ogni comunicazione via radio del preside, lo studente Mario D. cade per terra e si raggomitola in posizione fetale gridando “Oh no ancora quelle voci!!”). Questa la mia:

“L’alunno T. S. fabbricatosi una corona di carta si fa chiamare Sire e si rifiuta di venire interrogato poichè un sovrano non si commistia con dei semplici professori”

Qui tutte le altre.

25/03/2006

Sei miliardi di blog

di Antonio Sofi, alle 19:12

Nel numero di oggi, Io Donna, settimanale femminile del Corriere della Sera, festeggia i dieci anni di vita con piacevoli retrospettive su reportage fotografici, copertine, saluti e articoli vip, ecc. Auguri.
Curiosamente vi si parla molto di blog. Malino ma tant’è.

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25/03/2006

Tentennamenti

di Antonio Sofi, alle 12:46

Paolo Gentiloni, braccio destro (o sinistro) di Rutelli e presidente della Commissione Bicamerale di Vigilanza sulla Rai, scrive sul suo (bel) blog alcune impressioni sulla campagna elettorale. Mi soffermo su questa, molto interessante:

[…] non tutto in questa nuova legge elettorale è negativo. La mancanza della competizione per le preferenze, infatti, se attenua l’impegno economico e propagandistico dei singoli candidati, favorisce l’impegno politico collettivo dei gruppi dirigenti dei partiti. Che sul territorio fanno squadra come non mai. Queste almeno sono le mie impressioni a oggi. E le vostre?

Ecco la mia modesta impressione, su questo punto per me centrale della legge elettorale (ognuno ha le sue fissazioni) – sul quale mi piacerebbe che nel centrosinistra non vi fossero tentennamenti di sorta.

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23/03/2006

Al voto, al voto!

di Antonio Sofi, alle 20:27

Andro Malis, per il progetto al voto, al voto!
Andro Malis, per il progetto al voto, al voto!
Scopro grazie al bel SocialDesignZine, una iniziativa animata da nove disegnatori. Si chiama “Al voto! Al voto!” ed è davvero un piccolo capolavoro a metà tra grafica e fumetti.

Ora sono on line nove anteprime.
Ma dall’1 all’11 aprile ogni giorno, da quel che ho capito, i nove disegnatori posteranno una tavola, con tanto di possibilità di commentare. Come scrivono loro stessi uno sketchblog collettivo a fumetti di reportage della campagna elettorale.
Alcune tavole (come questa qui accanto) sono davvero divertenti. Tutte sono belle.

Posso dirlo? Roba così, così dissonante rispetto alle mode estetiche attuali, così libera e creativa – oggi che il fumetto s’è appiattito su logiche meramenente commerciali (oggi, non ieri!) – roba così, così bella e dissonante, può stare solo sul web. Si respira aria di altri gloriosi tempi.
Evviva.

22/03/2006

Come Ponzio Pilato

di Antonio Sofi, alle 10:51

Poco tempo, purtroppo. Metto on line il mio settimanale intervento all’interno della trasmissione “Una settimana in campagna” in onda ogni mercoledì dalle 19.00 su facoltà di frequenza, la radio dell’Università di Siena. L’argomento sono i test di autocollocazione politica.

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Elezioni 2006. Io sono qui. E tu dove sei?[…] Questi test hanno una, in fondo innocua, ambiguità.
Entrambi i tet sono proposti come strumento per capire da che parte stare, per gli indecisi o i curiosi o chi non si è ancora collocato precisamente. In realtà sono, mi pare, usati, come un modo un po’ pilatesco di mostrare la propria appartenenza politica.
Lo dico e non lo dico dove sto politicamente.
O meglio, è il test che lo dice, non io, per carità.


Link dei test:

voi siete qui
demandi
chivotare

16/03/2006

Mi alzo e me ne vado!

di Enrico Bianda, alle 22:24

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Berlusconi e Annunziata
Berlusconi e Annunziata
Forse mi siedo, magari non del tutto, di sbieco, appena in cima alla sedia, di traverso, fingo solo di appoggiarmi allo schienale, mi trattengo a stento dall’alzarmi, dondolo appena, fingo di essere a mio agio, spilucco qualche salatino, tamburello con le dita un motivetto mentale, sovrapponendo una rumba e un chachacha, troppo antico, se ne accorgono che fingo, ma no, dai, con la schiena lunga e dritta tra i cuscini, le calze, lunghe e fini, scure, adatte, l’alito, faccio conchetta e annuso, sarà l’anice di stamattina, il salatino al formaggio olandese, un’anta del salotto mi rimanda la mia immagine, stempiato, calvo a metà, bianco, pallido, un po’ insofferente, sorridi, dai appena un sorriso di circostanza. Mi sa che tra 5 minuti mi alzo e me ne vado…

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15/03/2006

Tutti i fogli del Presidente

di Antonio Sofi, alle 18:50

Svelato l’arcano via email: ecco cosa scriveva Berlusconi durante il dibattito di ieri sera.

Tutti i fogli del presidente

[tags]berlusconi, dibattito, appunti, milan[/tags]

14/03/2006

Incontro di boxe a porte chiuse (senza i-pod)

di Antonio Sofi, alle 10:04

Il duello “all’americana” di questa sera su Rai Uno dalle 21.00 alle 22.30 tra Berlusconi e Prodi è una botta di personalizzazione maggioritaria nel deserto del proporzionale “corretto” di questa tornata elettorale.
Personalizzazione che i media aspettavano come pioggia salvifica.

All’americana, poi, è più un modo per dire “non all’italiana” (ovvero non lasciata a derive guitte e caciaronesche) che un puntuale riferimento ai debate presidenziali – che infatti hanno format tutti diversi, anche se per dettagli. Un modo per dire, insomma, che ci sono delle regole minute e minutate di distribuzione della parola e delle domande.

Uno dei dettagli diversi è la mancanza di pubblico. Il format americano più vicino a questo di stasera – il primo, per capirci, delle due precedenti tornate presidenziali, ovvero 2000 e 2004 – prevedeva la presenza di pubblico che, però, tranne all’inizio e alla fine quando poteva applaudire, era tenuto al silenzio. Silenzio che rispettava (tranne, ma questa è un’altra storia, nelle rare risate: che quelle proprio non si possono moderare). Silenzio che forse, un pubblico italiano, seppur firmante e spergiurante, avrebbe fatto fatica a rispettare. Quindi niente pubblico, via la gente – il rischio è l’effetto “partita a porte chiuse“.

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09/03/2006

Le primarie (inutili) nell’uovo di Pasqua

di Antonio Sofi, alle 13:46

Leggo sulle agenzie:

PANNELLA, A PASQUA PRIMARIE PER SCEGLIERE CAPO DELLO STATO
Milano, 7 mar. – Il primo appuntamento della coalizione di centrosinistra, dopo le elezioni, sara’ il 16 aprile, giorno di Pasqua quando – ha proposto Marco Pannella intervenendo ad una manifestazione elettorale della Rosa nel Pugno a Milano – dovranno svolgersi “le primarie per scegliere il prossimo Presidente della Repubblica”. Secondo Pannella occorre dare la parola ai cittadini “per evitare che dal solito intruglio politico esca un presidente che non viva di vita propria”.

Ecco un caso di inversione (o diversione) populistica delle priorità politiche.

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08/03/2006

La legge di Pasquino (non il politologo)

di Antonio Sofi, alle 15:38

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Metto on line il mio settimanale intervento all’interno del programma “Una settimana in campagna” in onda ogni mercoledì dalle 19.00 su facoltà di frequenza.

so finiti, foto di Pasquale Salerno
so finiti, foto di Pasquale Salerno
[…] A Torino qualche giorno fa il presidente del consiglio si è scagliato contro quella che ha definito una “controcampagna elettorale” , perchè ai suoi manifesti venivano aggiunte frasi scherzose o pallini rossi sul naso a mo’ di clown . Ma è la legge della strada, caro Berlusconi, la legge di Pasquino, non il politologo ovviamente, quello della Roma antica, presso la cui bottega stava la statua piena di – diremmo oggi – post-it con epiteti ingiuriosi (e anonimi) contro le autorità. E’ la pernacchia della platea d’avanspettacolo, i rischi del mestiere (di politico o di comico non saprei) che Berlusconi dovrebbe ben conoscere.

Link
gallery della foto elettorali del Corriere.it
gallery delle foto elettorali di Repubblica.it
– gruppo “elezioni” su flickr.com

[tags]elezioni, manifesti, podcast[/tags]

07/03/2006

Manifesti animati

di Antonio Sofi, alle 12:15

A proposito di sovrapposizioni di manifesti segnalo una riflessione di Matteo Pelliti sul tema – il riferimento è a quei manifesti “animati” con le listelle che scorrono, sfumano da un messaggio all’altro e, a suo parere, mandano un messaggio di

Sovrapposizione
Sovrapposizione
sostanziale equivalenza, contiguità, complementarietà dei diversi messaggi politici dei due schieramenti. Le strisce ruotano rapidamente, ogni 20 secondi circa, lati di tanti triangoli che ricompongono di volta in volta i tre messaggi, nell’ordine: Forza Italia- Margherita- UDC, ad libitum. Nelle principali rotatorie di snodo del traffico urbano. Tutto il giorno. Tutti i giorni. C’è un momento, che l’occhio non coglie – ma che alla coscienza e alla “coscienza” della macchina fotografica non sfugge – nel quale l’incompleta rotazione delle strisce crea un effetto di reale sovrapposizione dei messaggi. O forse si tratta di un unico messaggio così composto: Più tasse sui tuoi risparmi? No grazie – Sei pronto ad uscire? – Più sostegno alla famiglia – Io c’entro.

06/03/2006

Non ci sono più i manifesti di una volta

di Antonio Sofi, alle 20:58

votate per il socialismo
votate per il socialismo

Manifesto del Partito Socialista di Unità Proletaria, 1946 – Istituto Campano per la Storia dela Resistenza, Napoli. (cfr. Mostra La rinascita del Parlamento)

Una straordinaria crasi ideologico-affissionistica, un tentativo di kirchheimeriano pigliatutto tra posizioni opposte, il furbo nascondimento di loghi o partiti come a farne un monito universale, il sol che diventa una soffusa alba dell’avvenire, – e quelle fabbriche sullo sfondo. Altri tempi.

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