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23/02/2006

Trofie al pesto

di Antonio Sofi, alle 10:05

Tesi.
A Genova, durante Inedita, Diego Bianchi alias Zoro, alias il mitopoieta del Grande Fratello non trovava pace.
Doveva mangiare qualcosa di caratteristico.
Ripeteva “trofie al pesto” come fosse un mantra d’evocazione, abbiamo provato a placarlo con la farinata, ma non c’√® stato niente da fare.

Antitesi.
La domenica di chiusura della quattro giorni di incontri, Diego non c’era.
C’era, tra gli altri, Antonio Tombolini.
Antonio Tombolini è un vecchio marpione della rete, uno dei pochi veri serial entrepreneur italiani.

Venuto fuori dalle fortune e dalle contraddizioni del web di fine anni novanta (nel 1998 fonda, insieme ad alcuni amici, Esperya) adesso sta mettendo in piedi una piazza dove, parole sue, “ci saranno tante bancarelle: vendere con la bancarella in piazza, questa √® la vera essenza dell’ecommerce, secondo me”.. Una idea dell’ecommerce che non √® solo il valore aggiunto di uno spazio-tempo d’acquisto personalizzabile, o magari un costo inferiore – ma anche se non soprattutto di un rapporto di fiducia personale, costruito giorno per giorno anche da blog di servizio (vedi il caso della fattoria, andato a buon fine).

La Simplicissimus Blog Farm, √® infatti, una specie di aggregatore/piattaforma di blog che hanno a che fare, direttamente o indirettamente, con il cibo – e nella quale c’√® anche la San-Lorenzo, azienda gastronomica di Imperia.

Sintesi.
Cosa c’entrano le trofie al pesto? Beh, la San Lorenzo ha offerto a chiunque avesse un blog da almeno sei mesi le trofie e il pesto, appunto. Io, appena tornato da Genova, ne ho fatto richiesta. Il pacco √® arrivato a casa corredata da due curatissimi libricini degli altri prodotti offerti dalla San Lorenzo.
La sintesi è che erano buonissime, il cerchio si chiude ed ecco che ne scrivo.

trofie al pesto


  • Calcinculo
  • Ode ai Barcamp (sogno 10 tavole rotonde in un campo di calcio wifizzato)
  • Il ceto medio √® un (ir)reality show
  • Viva la gamella (abbasso il microonde)

  • 11 Commenti al post “Trofie al pesto”

    1. Tambu
      febbraio 23rd, 2006 11:23
      1

      si, ma Diego è stato avvertito e ne avrà usufruito? :)

    2. zoro
      febbraio 23rd, 2006 12:23
      2

      Sono fermamente convinto del fatto che Antonio Tombolini sia un fake creato anni fa con l’unico obiettivo di poter permettere a tutti voi che in questo momento dite di annegare nelle trofie al pesto di prendermi amabilmente e platealmente per il culo. Oppure, nel caso contrario, si √® prestato a farvi da complice, il che √® sicuramente peggio.
      Ma come, le trofie al pesto non si trovano a Genova e poi all’improvviso, non appena io lascio Genova, basta avere un blog e ne arrivano scatoloni gratis direttamente a casa propria?
      Non può essere vero, non ci casco.
      Ordinerò al fake rigatoni con la pajata, ben sapendo che non è roba per tutti.

    3. PlacidaSignora
      febbraio 23rd, 2006 14:00
      3

      Zoro, come sarebbe a dire che le trofie al pesto non si trovano a Genova? Ma dove siete andati a mangiare? ;-)
      Dai su, la prossima volta che vieni su te le cucino io…;-**

    4. vis
      febbraio 23rd, 2006 14:59
      4

      ‘cidenti! se lo avessi saputo primo mi mettevo in lista con un ble po’ di blog arretrati.
      Lo dico sempre che non bisogna buttare via niente che prima poi tutto torna utile!
      (genova: pezzettino micragnoso di focaccia ligure..sigh!)

    5. Luca Moretto
      febbraio 23rd, 2006 23:52
      5

      Sicuramente una buon riuscita di Antonio Tombolini, l’abbiamo provato anche noi a casa nostra e siamo stati molto soddisfatti!

    6. M.B.
      febbraio 25th, 2006 08:59
      6

      Zoro √® sofisticato. Io quando vado in Liguria non chiedo niente di meglio di una fetta di farinata e un bicchiere di vino (anche un paio, di bicchieri). Che poi io dalla San Lorenzo ci compro l’olio, sono quelli che fai l’ordine per telefono e te lo mandano a casa. Al prossimo ordine provo a dire che c’ho un blog, magari ci aggiungono il pesto a babbo morto (a babbo morto: gratuitamente).

    7. catepol
      febbraio 26th, 2006 16:16
      7

      cerchio chiuso a forma di piatto pieno di trofie al pesto anche per me finalmente :-)

    8. Sara
      maggio 17th, 2006 23:57
      8

      Avete mai provato il pesto fresco Genovese di Opera Ma-Gé?

      Lo trovate su http://www.operamage.com

      Provare x credere!!!!

    9. Marika
      dicembre 21st, 2007 19:33
      9

      Si Sara, ho comprato il pesto di quell’azienda proprio poche settimane fa e devo dire che sono rimasta proprio soddisfatta.

    10. Riccardo
      luglio 22nd, 2008 08:47
      10

      Ciao a tutti, sono il direttore vendite dell’azienda citata nei commenti di questo post: Opera Mag√© – I sapori della terra taggiasca s.r.l.

      Girovagando per la rete ho scovato questo articolo e sono rimasto sorpreso nel vedere che la mia azienda in qualche modo partecipava alla discussione, peralatro in termini positivi.

      Chi fosse interessato a provare le nostre trofie al pesto può visitare il nostro e-Commerce http://www.operamage.com

      Grazie!

    11. Daniele
      agosto 2nd, 2008 09:30
      11

      noto con piacere che il gusto della buona cucina trova spazio anche nelle pagine dei blog non propriamente a tema

      interessante l’iniziativa di San Lorenzo e giusto a tema vi riapro un offerta, sperando di farvi una cosa gradita, che a dire la verit√† era scaduta a maggio per i nostri clienti:

      “Con l’acquisto di N. 3 Vasi di Pesto – a scelta tra il classico Pesto alla Genovese, e Pesto Rosso Saporito con Pomodori Secchi – riceverete in omaggio un pacco di Trofie di grano duro da 500g”

      per poterne usufrire al momento dell’ordine su http://www.nonnomario.com scrivete che avete letto della promozione su webgol.it

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