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09/02/2006

Post inedita

di Antonio Sofi, alle 11:20

1. Genova.
Se pensino che sia normale mettersi a letto e leggere il giornale, sinceramente non saprei – ho scoperto però che le donne di genova non portano le gonne strette. Forse per il freddo che brilla sul lungomare, di notte.
Altra cosa di mattina, quando è un piacere camminare costeggiando il mare: le barche, i traghetti, le cabine affiancate a rimirare le onde e ad attendere l’estate, le piccole spiagge, le palme e i gazebo, il circo, infine la fiera.
La cameriera dell’albergo (“residenza esclusiva anche per la terza età” recitava anche il cartoncino), a me e a Diego, giurava e spergiurava che da lì alla fiera ci fossero al massimo 15 minuti di cammino. Macchè. Mezz’ora abbondante, ci abbiamo messo noi, ma costeggiando il mare, lo sguardo forse illanguidito da tanto blu.
Le donne di Genova non portano le gonne strette, ma hanno il passo lungo.

2. La Fiera.
Una buona notizia la trovo nell’aggregatore caldo e manuale, quello di inedita blog, che ha molti link a molti resoconti genovesi.

(altri se ne trovano grazie agli automatismi di technorati: search inedita, mentre per le foto, tante su flickr, taggate con inedita)

Pare che la fiera sopravviverà al primo appuntamento, e verrà riproposta il prossimo anno. E’ una buona notizia. Ho fatto un giro per gli stand, domenica mattina, più o meno piccole e attive realtà editoriali attirate da una piccola fiera. Un micro gioco win-win, speriamo non si perda il prossimo anno. Come già notato lo scorso anno con Nuovo e Utile a Firenze, anche in questo caso il padiglione dedicato ai blog era il più affollato, articolato e vivace. E’ il risultato del gran lavoro di Marina Bellini e di Mitì Vigliero, con l’appoggio dello straordinario Andrea Beggi e le bellissime foto di Samuele Silva. Complimenti.

3. Le sessioni

playing
Durante una pausa, ad Inedita, qualcuno si diverte

Venerdì pomeriggio: le piattaforme e gli aggregatori.

Presenti Guido Bellomo e Stefano Vitta di bloggers.it, Marco Palombi di splinder.com, Tony Siino di blogitalia.it, Diego Bianchi di Excite.it, Marco Magnocavallo di blogo.it.
Domanda più o meno sotterranea: si possono fare i soldi con i blog?
Risposta più o meno esplicita: boh.
Indomiti e coraggiosi.

Sabato mattina: la politica.

Al di là degli illustri assenti della sessione dedicata a blog e politica, grazie a Giuseppe Granieri, Sergio Maistrello e Paolo Attivissimo, siamo riusciti pacatamente a delineare un quadro piuttosto esaustivo delle intricate faccende riguardanti la politica e la rete. Distinguendo tra uso di internet (e dei blog) come strumento di comunicazione da parte dei soggetti politici (marginale, incompresa, o grillizzata), e come luogo di partecipazione per le singole persone (che sulla rete mal si adeguano ad etichette e perseguono le differenze e i distinguo da coda lunga). Paolo ha esordito con un tranchant “politici, giù le mani dalla rete!”, alla fine della fiera forse è possibile aggiungere “a meno che non impariate a prenderla per il verso giusto”.

Nota personale: ricordare di, per nessun motivo, chiamare “pizza” la buonissima focaccia genovese. L’ho fatto in pubblico durante la sessione e mi si è rivoltata contro mezza platea.

Sabato pomeriggio: blog e editoria.

Confronto editori (Castelvecchi, Apogeo, UntitlEd, Halley, La Lontra) e autori maccizzati. Il meccanismo ha funzionato (prima parlano gli editori, poi gli autori), a parte alcuni editori che hanno parlato e se ne sono andati.

E nonostante il parere in parte contrario di Marco Ghezzi di Apogeo (che stoico, seppur scuotendo la testa, è rimasto ad ascoltare fino alla fine), mi son convinto che persiste una sorta di immotivata immaginata contrapposizione tra blog e editoria. Simile a quella, forse più velocemente risolta o in via di risoluzione per contiguità culturale, tra blog e giornalismo.

L’internet personale dei blog ha una profonda natura eretica, perchè scombussola regole e processi preesistenti e consolidati. Prima si faceva informazione solo se si possedeva una rotativa, e letteratura solo se si possedeva una casa editrice. Ora affermarlo è più complicato. Il confronto tra l’ortodossia di chi pretende di mantenere immodificate le regole preesistenti di un dato campo culturale (in questo caso l’editoria), e l’eresia di chi pretende di gettarle al mare e sostituirle con regole del tutto nuove (in questo caso i blogger), è, spesso all’inizio, a pesci in faccia.
Con punte di estremismo inutile da una parte e dall’altra.
Finirà a tarallucci e vino.

Più che una rivoluzione, una evoluzione più o meno morbida – in cui gli editori più intelligenti si apriranno con juicio alle migliori logiche e metodi della blogosfera; e i blogger “autori” piegheranno i difetti della loro scrittura istintiva alla cura e all’esperienza dell’editoria classica.

Uguale a blog e giornalismo – ci ritorno prestissimo.

Domenica. Bloggers’ corner.

Ho visto e sentito tante persone dire, in 15 minuti, tante cose interessanti ed eterogenee.
Marx in un quagliodromo insieme a feedburner – per dire.
Sembrava di leggere un aggregatore.
Perfetto.

Quando poi si è allestito il meraviglioso buffet chez Tombolini e la sua blog farm, ho visto standisti da tutta la fiera avvicinarsi con cerchi sempre più stretti al padiglione blog, come attirati da un invincibile suono del piffero a la Hamlin.
Si sono spazzolati qualsiasi cosa edibile.

Lo sapevo io che i blog sono tutto un magna-magna.


  • Inedita Blog
  • PiùBlog, mille anime tutte blog
  • Nomina nuda tenemus
  • Crepuscolo orientale

  • 20 Commenti al post “Post inedita”

    1. Leonardo / francescamariabersani / Blog - u t i l e f u t i l e m a g a z i n e
      giugno 6th, 2006 17:08
      1

      San Lorenzo. Ci si avvicina titubanti, incuriositi, ma basta un assaggio, ed è fatta: addicted! Se non credete a me, date un’occhiata a quel che ne pensa la rete (a Genova, a InEdita, i biscotti alle olive sono diventati un must:chiedere a chi c’era). Antonio Tombolini Il blog di san Lorenzo”> Il blog di San Lorenzo

    2. Il blog di San Lorenzo
      marzo 14th, 2006 22:46
      2

      San Lorenzo. Ci si avvicina titubanti, incuriositi, ma basta un assaggio, ed è fatta: addicted! Se non credete a me, date un’occhiata a quel che ne pensa la rete (a Genova, a InEdita, i biscotti alle olive sono diventati un must:chiedere a chi c’era).

    3. PlacidaSignora
      febbraio 9th, 2006 12:22
      3

      Dovresti mettere anche questo post nell’aggregatore caldo! ;-)

      Della tavolata di TomBolini nob sono riuscita ad assaggiare nulla se non una fettina di profumatissimo lardo. In compenso domenica sera alle 2 ero seduta al pc a ordinare tutto ciò che ho visto lassopra (a altro): stamattina sono arrivate ben 3 scatoloni dalla sanlorenzo. Però sarebbe bello assaggiare tutto insieme…:-***

    4. zop
      febbraio 9th, 2006 12:28
      4

      a proposito di magna magna voto per i biscotti alle olive!!! z

    5. Antonio
      febbraio 9th, 2006 12:40
      5

      Mitì, sai che non ricordo più la mia password di splinder (onta e ludibrio). Potresti far te, basta un semplice link e un saluto a tutti :)
      p.s.: quanto alla san lorenzo mi sa che lo farò anche io, al più presto

      Zop: i biscotti alle olive erano una esperienza lisergica, ho sentito dire staranno nella famigerata lista ministeriale delle droghe proibite

    6. Stella
      febbraio 9th, 2006 12:53
      6

      Da giorni aspettavo di sapere il risultato complessivo di questi incontri, e finalmente, ecco una luce. Io ci sono stata a Genova, ma credo di essere arrivata nel momento sbagliato. Era sabato pomeriggio,la parola affidata a un editore. Diceva, che la pubblicazione di un testo presuppone (giustamente) un certo livello di perizia nella scrittura, e si augurava che l’esercizio di scrittura praticato attraverso i tanti blog potesse servire a generare forme espressive creative, originali, qualitativamente interessanti per il mondo ediatoriale.Fin qui niente di strano, anzi,credo molto in questa possibilità. Poi però ho sentito parlare di usi sbagliati dei blog, di blog inutili perchè di scarsa qualità nella forma e nei contenuti,del pericolo di autoreferenzialità…Insomma,mi è sembrato che si facesse di tutta l’erba un fascio, se è vero che non tutti i blog pretendono di essere “letterari”, e non tutti i contenuti pensati per la pubblicazione.E scusate se una persona che scrive su un blog crede di avere una buona scrittura solo perchè ha 30 persone che la seguono e ne apprezzano le capacità. Non sarà un gran pubblico, ma qualcuno c’è, senza il blog, chissà…

    7. Federico Fasce
      febbraio 9th, 2006 13:28
      7

      Gran bel post. E complimenti ancora per i tuoi interventi, sempre precisi e illuminanti.
      È stato un piacere averti conosciuto. Saluti e focaccia!

    8. Tambu
      febbraio 9th, 2006 13:41
      8

      questo l’ho letto tutto :-PPP

    9. PlacidaSignora
      febbraio 9th, 2006 14:17
      9

      5 scatole di biscotti alle olive 5…(di cui 2 partono oggi per Roma pro suocera e cognata..:-)

      Ok, fatto.

    10. Marina Bellini
      febbraio 9th, 2006 14:29
      10

      Magnifico reportage, Antonio! :)
      L’ho messo in testa ai link dei post per gli articoli sul Portale di Rai Net.
      Speriamo lo utilizzino come merita :*

    11. Andrea Beggi
      febbraio 9th, 2006 15:27
      11

      Ciao Antonio! Un’informazione: che portatile hai? (mi interessa la dimensione….) :-D

    12. Roberto
      febbraio 9th, 2006 16:22
      12

      E’ stato bello esserci io nel mio reportage avrei linkato tutta la blogosfera ;-))

      Un saluto.

      Rob.

    13. Matteo
      febbraio 9th, 2006 18:00
      13

      Quando vuole aprire un quaglidromo a Firenze, mi chiami (perché è una metafora così oscura che da solo non sono ancora riuscito a scioglierla….
      ;-)

    14. Max
      febbraio 9th, 2006 20:40
      14

      complimenti è la prima volta che lo leggo ma è un blog molto interessante!

    15. SmokingPermitted
      febbraio 9th, 2006 23:06
      15

      Prometto che la prossima volta ti trovo una somiglianza più originale :)

    16. antonio
      febbraio 10th, 2006 11:15
      16

      be’ abbastanza succinto ma molto ironico e preciso.
      è stato un piacere leggere il tuo resoconto.
      ciao!
      A.

    17. Antonio Tombolini
      febbraio 10th, 2006 15:46
      17

      Affettare lardo per tutti voi è stato un vero onore. :-)

    18. valentina
      febbraio 11th, 2006 20:20
      18

      Salve! Le ho scritto una mail ma non mi ha risposto…sto scrivendo una tesi sui blog di informazione e volevo chiederle qualche consiglio…insomma un “aiutino”!Grazie e spero a presto.

    19. Antonio
      febbraio 11th, 2006 23:19
      19

      grazie di cuore :)

    20. Antonio
      febbraio 13th, 2006 08:57
      20

      Viss, mi spiace, nel cancellare velocemente il solito tanto spam ho cancellato anche il tuo generoso commento. Lo riporto qui sotto con mille scuse.

      “Viss

      Bell’articolo Antonio. Mi è piaciuto molto: equilibrato e distaccato al punto giusto.
      Incontrarti è sempre un piacere :-)

    21. vis
      febbraio 14th, 2006 21:52
      21

      Non dovevi preoccuparti per il mio commento:-)
      Grazie comunque.

    22. Marco Novarese
      maggio 17th, 2006 10:37
      22

      selo metta in contatto con per favore!!!

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