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27/01/2006

Berlusconi Presidente? Oppure no?

di Antonio Sofi, alle 00:27

Antonio PalmieriChe Antonio Palmieri, deputato e responsabile del Dipartimento Innovazione tecnologica di Forza Italia, fosse (in nuce) un buon blogger, io l’avevo scritto scritto in tempi non sospetti. E non tanto per l’anzianit√† del suo buffo Calendiario, attivo da Luglio 2001 ma con contenuti troppo diaristici, quanto per il modo in cui si comport√≤ in rete, in risposta ad un mio post in cui lo additavo a Yuschenko de noantri (eh gi√† erano tempi in cui un sitaccio apocrifo come quello di Yuschenko era una notizia).

Mi vien quasi da argomentare che un buon blogger non è chi scrive un buon blog, ma chi legge i blog degli altri Рe li usa per conversare.

E Palmieri questo ha continuato a fare, seppur con incostanza (lo ricordo recentemente, se non sbaglio, da Mantellini).

Ora anima (lo scopro via Sergio in vena di aste elettorali), e da impeccabile blogger, il blog Rete delle Libert√†, che ha un sottotitolo curioso “Rendere il bipolarismo permanente”. Che non √® esattamente un’apologia del proporzionale che questo governo ha, ignobilmente (sono tranchant), approvato. Ma tant’√®.

Ma Palmieri è un blogger vero.
Sono dichiaratamente dell’altra sponda politica, e non l’ho mai nascosto, ma so riconoscere quando uno stile comunicativo √® un buon stile comunicativo.

Per esempio questo post, dal titolo “Mettere il nome di Berlusconi nel simbolo oppure no?.

Il testo recita:

In questi giorni anche noi stiamo ragionando se mettere nel simbolo anche il nome di Berlusconi, come hanno fatto AN e UDC con Fini e Casini, oppure no. Ci sono ragioni valide per l’una e l’altra soluzione. Tu cosa ne dici?

Nonostante le risposte, finora, non brillino per profondità strategica, non è forse stupefacente che un partito di governo come Forza Italia chieda su un blog cosa fare del suo simbolo elettorale (a prescindere da quanto vero peso le opinioni espresse abbiano nella decisione finale)?
Io lo trovo stupefacente.
Impensabile anche solo pochi anni fa, e forse impensabile prima della piccola rivoluzione culturale, informale e dialogica dei blog. E specie in un panorama politico in cui, da una parte e dall’altra, la logica pi√Ļ usata √® stata sempre quella delle segrete stanze in cui tutto si inciucia e si decide (vedi le nomine delle candidature e capisci anche le resistenze a vere primarie) e poi si comunica al popolo bue.

Un secondo motivo di stupefazione è però il contenuto stesso della domanda.
Il nome di Berlusconi sul simbolo elettorale.

berlusconipresidente2.jpgStupisce perchè, secondo molti analisti politici (e io mi metto modestamente tra quelli) una parte dei motivi che hanno portato alla vittoria del centro destra alle elezioni politiche del 2001 sarebbe da ricercarsi nella scelta di personalizzare con forza la campagna elettorale sul nome e sulla faccia di Berlusconi.
A partire dal simbolo (qui a sin.), che infatti proponeva a grandi lettere “Berlusconi Presidente”, relegando a grafici vassalli la coalizione o i partiti che la componevano.
Per arrivare ai manifesti.
All’epoca, infatti, era caldamente consigliato ai candidati locali di evitare di apporre i loro anonimi faccioni sui manifesti. Il motivo era implicito: acciocch√® nessuna piccola ombra d’immagine potesse in nessun modo oscurare la luce berlusconiana.

E ora?
Ora si chiede se sia il caso o meno di usare il nome di Berlusconi sul simbolo del partito.
Niente pi√Ļ Berlusconi Presidente?
La semplice necessit√† di porsi questa domanda mi sembra di per s√® un segnale chiaro del fatto che l’immagine di Berlusconi non sia, e dal suo stesso partito, considerata particolarmente salvifica e vincente – come 5 anni fa.
Fini e Casini, per esempio, non c’hanno pensato un attimo.
Secondo Palmieri, invece, ci sono ragioni valide per l’una e per l’altra soluzione. Esserci o non esserci.
Il problema è, appunto, per Forza Italia, che ci siano ragioni valide perchè Berlusconi non ci sia Рnon è certo un segnale di ottimismo sfrenato.

Dico la mia, allora, visto che c’√® chi √® cos√¨ gentile da chiedermelo – a me come a tutti. Non dico, per√≤, se in questa mia opinione abbia prevalso la correttezza professionale del consulente politico o la partigianeria di chi voter√† da un’altra parte.

Conviene mettere il nome di Berlusconi nel simbolo.


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  • 17 Commenti al post “Berlusconi Presidente? Oppure no?”

    1. mauro
      gennaio 27th, 2006 02:03
      1

      S√¨, concordo. E che ci mettano anche delle scuse…

    2. AdRiX
      gennaio 27th, 2006 13:01
      2

      Sono _completamente_ d’accordo.

    3. Dario
      gennaio 27th, 2006 13:29
      3

      Credo Antonio che tu stia ragionando oltre il dovuto.. Sei troppo generoso, anche nell’elargire consigli. La domanda non √® del livello “Volete cambiare ‘Corriere della Sera’ con un’altra testata?”, ma del tipo “Amate il gioved√¨ o il marted√¨?”. Una domanda cio√® ininfluente, posta soltanto per alimentare un blog (=azione di marketing/partecipazione), non certo per trarne delle indicazioni. Che io sappia Berlusconi non ha mai consultato la base per prendere decisioni. L’ha sempre soltanto imbonita.

    4. andrea pellegrino
      gennaio 27th, 2006 13:55
      4

      invece secondo me questa √® una vera e propria notizia. dall’ingresso di berlusconi in politica sino ad oggi nessuno nella dirigenza ha mai messo in discussione la sua leadership, n√® ci sono stati, in qualsivoglia forma, contrasti o contestazioni o messa in discussione della sua centralit√†. anche se la forma proposta da palmieri √® rivolta ad una mera questione comunicativa la messa in discussione, a livello di opportunit√†, dell’indicazione del nome del leader della coalizione nel simbolo √® un segno dei tempi e probabilmente simbolo dell’apertura di uno spiraglio al consolidamento della compagine politica di centrodestra anche a prescindere da berlusconi. forse.

    5. gabryella
      gennaio 27th, 2006 15:36
      5

      spero vivamente che lo mettano, il nome – e magari, anche la faccia (se possibile, un’espressione a caso tra quelle che esibiva ieri nella gag “ci sei? sei connesso?”)

    6. santa
      gennaio 27th, 2006 15:44
      6

      Gi√† Kant parlava della “facolt√† di significazione”, ovvero dell’uso dei segni e dei simboli. Vi sono due tipi di segni, diceva il filosofo: quelli che sono mezzi per suscitare i pensieri (e a questo genere appartengono le parole) e altri che servono a rimpiazzare la cosa e la mancanza di concetti. Pertanto la parola √® un semplice accompagnatore che porta direttamente al concetto (come a dire che una parola senza un concetto √® solo un suono senza significato), il simbolo invece √® un’immagine che ha somiglianza con la cosa stessa. Infatti se l’intelletto connette un concetto a un simbolo si confonde perch√® si trova ad avere due immagini anzich√® una (quella del concetto che il simbolo vuole addurre e quella dell’immagine stessa).

      Nelle sue lezioni di antropologia Kant sottolineava come l’uso dei simboli √® data dalla mancanza di linguaggio (e dunque di intelletto), parteggiando vivamente per l’uso delle parole come mezzi per la conoscenza diretta.

      Riattualizzando la tematica e tenendo fede al procedimento logico del ragionamento kantiano, il nome Berlusconi √® una parola precisa che indica un concetto preciso. Il simbolo a lui legato √® un’immagine che rimpiazza la cosa (Berlusconi)- perch√® gli assomiglia – ma rimane sempre sufficientemente astratto per prestarsi alle interpretazioni, allargando, in questo caso, la possibilit√† di consensi.

      Forse, se non ho esagerato nel vedere la filosofia laddove non c’√®, chiedere clamorosamente un parere se usare la parola (il nome) oppure il simbolo ai propri elettori un senso filosofico ce l’ha.

    7. gianluca
      gennaio 27th, 2006 16:48
      7

      Sono assolutamente d’accordo con te: √® un’analisi molto fine e ‘laterale’ sulla figura decadente che imperversa sui catodici e sui plasmi dell’italica nazione (IstitutoLuce).

    8. Dario
      gennaio 27th, 2006 17:22
      8

      Santa credo che la questione non sia filosofica, ma meramente politica. Qui non c’√® in ballo la semiologia di Kant, Hegel o Peirce, ma il fatto se la domanda posta online sia indicativa o meno di un primato berlusconiano messo in crisi in casa propria. A mio giudizio, lo ripeto, il primato non √® certo messo in discussione dal blog di Palmieri, un canale che non conta nulla in contrapposizione al pensiero unico del premier. E’ un mero esercizio di conversazione, come parlare della neve oggi a Milano.

    9. floria1405
      gennaio 27th, 2006 17:32
      9

      ha ragione Antonio: qualcosa, da quelle parti, √® sicuramente accaduto rispetto a cinque anni fa. Ma non sottovalutiamo Berlusconi: non √® che le altre facce siano tanto migliori, da una parte come dall’altra. E al 9 aprile mancano ancora diverse settimane.

    10. santa
      gennaio 27th, 2006 18:08
      10

      Caro Dario, io integravo soltanto l’argomento con notazioni a latere. Non mi interesso di politica e quindi mi √® difficile dare un giudizio sull’aspetto prettamente politico dell’argomento. Tuttavia la scelta nome e simbolo mi ha riportato alla mente una vecchia lettura che mi sembrava comunque calzante con l’approfondimento che da questo discorso pu√≤ nascere.
      :-)

    11. DVD
      gennaio 27th, 2006 18:22
      11

      Senz’altro e comunque un segnale interessante. D’accordo cio√® con Antonio. Il Blog e le sue modalit√† di dialogo stanno cominciando a fare breccia anche nella “scuola azzurra” di comunicazione.
      Che poi sia solo un esercizio di “marketing/comunicazione” politica √® altra storia. Forse un uso un p√≤ troppo strumentale e poco profondo dello strumento, per√≤ √® gi√† un uso.

      Complimenti a Santa per l’ottima argomentazione di archeo “semeiotica” che dimostra ancora “l’efficacia” del pensiero Kantiano. E’ proprio vero che la parola “Berlusconi” √® molto pi√Ļ corretta per ci√≤ che significa e comporta del simbolo che si appropria di significati condivisi e condivisibili da moltissimi se non da tutti, molto di pi√Ļ e al di l√† di ci√≤ che significa la parola “berlusconi” e la politica berlusconiana.

    12. lo-chef
      gennaio 28th, 2006 02:01
      12

      Trovo che ultimamente il Silvio sia onnipresente in tv, ogni giorno dell’ultimo periodo ci tocca vedere il cerone che sfoggia simpatia a risvolto elettorale!!

    13. baldo
      gennaio 29th, 2006 02:31
      13

      in qualche talk show sentivo dire che se berlusconi in base ai dati che raccogliera’ piu’ avanti sapra’ di non potercela fare non si presentera’ alle elezioni e mettera’ “davanti” qualcun’altro…

      ma forza italia e’ berlusconi. forza italia senza berlusconi non esiste.

      e poi non sono tanto sicuro che berlusconi si metta da parte. non e’ proprio (purtroppo) nel suo stile.

    14. Effe
      gennaio 30th, 2006 11:32
      14

      mettete dei fiori nei vostri cannoni
      e sui manifesti il nom Berlusoni
      così che si possa vergare con arte
      l’invito ad andare da qualche altra parte

    15. Druuna
      gennaio 30th, 2006 23:30
      15

      al di là di tutto, una sola cosa è certa: il finale di questo post è perfettamente geniale! Grandissimo Antonio ;-) (come sempre)

    16. manipolazionedidestra
      febbraio 23rd, 2006 13:15
      16

      Berlusconi mai pi√Ļ

    17. inopera
      marzo 21st, 2006 19:23
      17

      mah, il tuo discorso è piuttosto condivisibile, ma parliamo di un personaggio che non si sa bene come si sia fatto il suo patrimonio (il nano di arcore intendo) e quindi lavorare per lui significa anche avere una licenza morale piuttosto ridotta la ribasso.

      Il fatto che stiamo parlando di un pioniere dei blog in Italia non me lo fa vedere con una luce diversa da quella che è un organizzatore del sito di FI o CdL che si voglia.

      Chiaro che ci siano incongruenze e molte, come quella sul discorso del bipolarismo.

      Quale bipolarismo? il nano vorrebbe la monarchia, con lui regnante chiaro

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