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20/12/2005

Radio Hurlant e l’esercito più temibile del mondo

di Antonio Sofi, alle 23:59

moebius_garageermetico_2.jpgIn ritardo, ma voglio comunque segnalare, per veri mattinieri, una serie di conversazioni radiofoniche sul fumetto (in onda, fino a venerdì, sulla benemerita Rete 2 della Radio Svizzera, dalle 6.00 alle 7.00) curate dal nostro Enrico Bianda.

Le conversazioni ruotano intorno alla mitologica rivista francese Metal Hurlant, rivista sulla quale il grande Moebius si fece le sperimentali ossa e che videro la progressiva evoluzione di un capolavoro d’improvvisazione come Il Garage Ermetico, da cui è peraltro tratta l’immagine di cui sopra. Rivista alla quale Gilles Poussin, intervistato in queste mattine, ha dedicato un suo recente saggio, Métal Hurlant : La machine à rêver.
Altri ospiti, l’altrettanto mitologico Luigi Bernardi, una eclettica carriera dal fumetto (verso un paese lontano) all’editoria, dal noir alla scrittura, e ritorno; un fumettaro/saggista cui sono molto affezionato dai tempi di Totem Comics, Luca Boschi, uno dei pochi in Italia che scrive di fumetti con serietà e competenza e infine, la ciliegina sulla torta, di Lorenzo Mattotti, che credo ormai abbia bisogno di davvero poche presentazioni, “praticamente una rock-star” – come diceva Pazienza di sè tramite il Colas dei suoi racconti.

L’ora è proibitiva, ma il tutto è condito da musica appropriata al metallo urlante del qual si parla; per una volta messa da parte la musica barocca, l’alba rintuzzerà sulle note di Lou Reed, David Bowie, Frank Zappa, ecc. ecc.

10annisenzabonvi2, vignetta di GrassilliInfine.
Il riferimento al fumetto mi serve anche per segnalare un post imperdibile per gli amanti della nobile arte della letteratura disegnata: si intitola Dieci anni senza Bonvi (in alto la vignetta di Roberto Grassilli, che lo ricorda nel suo blog). Imperdibile perchè il buon Neri ha ripreso dai commenti e giustamente valorizzato un ricordo di Franco Bonvicini, in arte Bonvi, creatore delle Sturmtruppen (e, visto che si parla di Metal Hurlant, geniale interprete – insieme a Francesco Guccini – del fumetto di fantascienza, con quel “Le Cronache dal Dopobomba” non a caso amato più oltralpe che in patria), morto appunto dieci anni fa in un incidente stradale.

Il ricordo, da leggere tutto, è opera di chi ha condiviso gli ultimi anni insieme all’artista emiliano, uno che nel curriculum, tra le altre cose, accidenten, può vantare di esser riuscito a ridicolizzare l’esercito più temibile del mondo.

sturm.jpg
“Kapitano, abbiamo 150 soldaten e solo 100 razioni del rancio. Kosa facciamo?”.
“Tutto qui? Ordini un attakko prima di mezzogiorno…”.

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  • 7 Commenti al post “Radio Hurlant e l’esercito più temibile del mondo”

    1. gabryella
      dicembre 21st, 2005 11:45
      1

      bravo, Antonio – era tempo di scrivere sui fumetti d’autore – grazie!

      (chi scrive ha fumettato per anni, sebbene senza storia né genio)

    2. Effe
      dicembre 21st, 2005 12:12
      2

      il fumetto è un genere

      (ma, dico, anche in ricordo di altre segnalazioni d’antan, gli svizzeri sono sempre così mattinieri? Una trasmissione alle 12.30 mai, eh?)

    3. ênrico
      dicembre 21st, 2005 13:52
      3

      basti a titolo d’esempio il ritardo con cui la svizzera ha aderito all’ora legale: con diversi anni di ritardo… solo perchè sballava gli orari della mungitura delle mucche all’alba.
      poi c’è anche quella cosa del suffragio esteso alle donne, ma non credo fosse legata a problemi di ritmi circadiani.

    4. emmegi
      dicembre 21st, 2005 18:45
      4

      Bravo, bravo, bravo, bravo sempre più bravo.

    5. MassimoSdC
      dicembre 22nd, 2005 19:29
      5

      [f.t. – Anche se tu, a proposito di scritture, non mantieni le promesse, te li faccio ugualmente gli auguri. Certo che però, come blogger “privilegiato”, farsi battere sul tempo da Castaldo… ;o)]

    6. fpigna
      dicembre 22nd, 2005 22:10
      6

      Senza dimenticare che dall’esperienza di Metal Hurlant derivò il (quasi) dimenticato film d’animazione Heavy Metal, poi saccheggiato (come tutto MH) a piene mani per Il Quinto Elemento di Besson… Così, tanto per dire…

    7. antonio
      dicembre 24th, 2005 18:30
      7

      non solo (ma heavy metal, il film, sebbene sia d’adolescente stato di quella musicale parrocchia) ma, dal libro di Poussin, pare (se ricordo bene) che nel set di 2001 odissea nello spazio circolassero in copiosa quantità le tavole di Moebius. Fumetto e cinema:un bel tema da approfondire…

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