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05/12/2005

La Gerusalemme perduta

di Enrico Bianda, alle 16:00

Altan per La Gerusalemme Perduta, di Paolo Rumiz su La RepubblicaVenerdì è uscito nelle librerie (per i tipi di Frassinelli) il libro che ripercorre il viaggio condotto da Paolo Rumiz e da Monika Bulaj questa estate. Ne abbiamo parlato molto, era la rumizzeide, e finalmente ecco che quel corpo problematico, fatto di inquietudini, scoperte, sogni e incontri, che costituiva il viaggio ed il suo racconto trova una soluzione in un meraviglioso volume: il testo riveduto appena, più docile di quanto non fosse nelle pagine del quotidiano, e le fotografie – di cui parlammo direttamente con Monika Bulaj, magnifiche – che trovano sulla carta pregiata una nuova vita.
Volevo solo segnalare questa uscita: un po’ perché sentiamo che ha preso corpo un desiderio, il nostro e quello di molti, di ritrovare in un unico oggetto quelle letture davvero emozionanti, e un po’ perché questo libro coniuga, mi pare, la tradizione poco italiana del reportage di scrittura e fotografia, con quella invece proprio italiana del reportage in forma estesa, chiuso in un libro, fuori dunque dalle pagine del quotidiano che è vecchio dopo poche ore. A dire il vero quelle pagine stanno in libreria, ordinate in un fascicolo ripiegato, accanto a E’ Oriente, ma questo temo sia un problema mio. Per ora restiamo al libro dunque, si intitola, lo saprete, Gerusalemme perduta.
Ne parleremo, appena possibile, al ritorno di Antonio da Parigi.


  • John Donne e la luce dei colonnati
  • Crepuscolo orientale
  • Gerusalemme è vicina?
  • Cittadinanza liberale

  • 4 Commenti al post “La Gerusalemme perduta”

    1. iri
      dicembre 6th, 2005 03:59
      1

      che bello, mi ricorda l’estate, e io e una persona speciale che raccoglievamo le tappe di rumiz e le leggevamo in spiaggia.

    2. josep
      dicembre 8th, 2005 18:35
      2

      Mi ricorda l’estate pure, prima scoperta sul giornale, poi su internet, e la fine prima di fare un viaggio ad oriente.

      Quando ritornerò in Italia comprerò il libro subito …

    3. daniela
      dicembre 10th, 2005 16:05
      3

      vorrei informare quante più persone possibili che il 15 DICEMBRE ORE 21 c/o Pala Sojourner a RIETI ci sarà il concerto GRATUITO di Max Gazzè finalizzato alla raccolta fondi per il centro di accoglienza “1° de Maio” a Maputo Mozambico progetto “Sognando l’Africa” di cui Gazzè è testimonial.
      condividete questa informazione con più persone possibile vista l’eccezionalità dell’evento e l’importanza della finalità!
      grazie
      Daniela

    4. aquino
      gennaio 7th, 2006 15:21
      4

      Libro stupendo, che documenta fra l’ altro accelerazione della scomparsa del cristianesimo nel medio oriente. Le persecuzioni sembrerebbero cose di altri secoli ed invece questo libro ci dimostra che c’è più violenza oggi che ai tempi dei feroci sultani.

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