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05/09/2005

Citizen journalism? Altro che la Settimana Enigmistica

di Antonio Sofi, alle 19:35

[Pass Christian House Before/After, photo by Craft Junkie]
Sempre sull’uragano katrina e sull’informazione prodotta e/o veicolata da internet.

Riprendo una segnalazione di Gianluca Neri.
La Cnn.com chiede ai suoi lettori di inviare testi, foto o video sull’uragano Katrina. In fondo una cosa che prima si chiamava la posta dei lettori, ora si chiama “citizen journalism”. E ora è diventata multimediale grazie al web, e gode della disponibilità di spazio/tempo che il web, rispetto alle poche colonne del giornalismo cartaceo, concede a questo tipo di iniziative.

Per come la vedo io, l’operazione ha i suoi pregi.
E’ una apertura ad una produzione informativa proveniente dal basso, e si propone come un tentativo di donare un frame giornalistico riconoscibile (e spesso, con esso, un senso) ad una produzione che rimarrebbe o non vista nei pc delle persone, o difficilmente rintracciabile nei blog personali.
La Cnn.com (ma non solo loro: basti pensare ad una operazione simile messa in atto dai maggiori quotidiani on line italiani per la morte del papa) ha capito che, più che sfidare i mille competitor attraverso strategie di diffidenza e esclusione (basate spesso sulla supposta mancanza di autorevolezza), è preferibile attuare una strategia inclusiva – riprendendosi quel ruolo di costruttore di interpretazioni condivise (che si nutrono delle più svariate fonti) che è, storicamente e teoricamente, appannaggio del giornalismo.

Su Cnn, si possono trovare testi (stories: se è ancora tutto qui, non siamo nemmeno al livello della rubrica delle lettere del Gazzettino d’Aosta), foto (gallery katrina citizen: una galleria di foto inviate dai lettori, con nome, cognome, ed eventuale piccola didascalia) e video (che io non ho ancora trovato).

Ma i pregi finiscono qui.

Non c’è, per esempio, una apertura a tutta quella informazione che è prodotta in rete, ma non destinata alla CNN.
Come per esempio fa Newsweek con Technorati (qui la comunicazione di David Sifry). A prescindere dai risultati concreti, l’idea è quella giusta: Newsweek affianca ad ogni suo pezzo, tra le varie fonti, la segnalazione dei risultati sul motore di ricerca dei blog.

L’ulteriore elemento di perplessità, vista la rilevanza che la CNN attribuisce all’operazione, è spiegato, con pungente ironia, da Gianluca. Riporto.

Dice: il “citizen journalism”. Senti che figata, o abitante alluvionato di New Orleans: invece che lasciarle ad ammuffire su Flickr, sul tuo blogghettino o su qualche newsgroup di mitomani come te, scrivi un articolo sul tinello allagato, fai una foto dell’acqua al ginocchio, mandaci la cassetta DV con il nonno che fa le bolle sott’acqua, che ogni inviato risparmiato è tutto grasso che cola, e poi non hai idea di quello che mettono in nota spese.
Sei un “citizen journalist” della CNN, mica cotiche. Sei il dramma del momento da qui a cinque minuti. Sei famoso: hai lavorato per noi. Err… ahem: gratis.

Non considerando la totale concessione di qualsiasi diritto di riproduzione, worldwide e forever.

Così facendo, a mio parere, si raccatteranno solo i rimasugli del citizen journalism (prodotto dai blogger e non solo): sempre ammesso e non concesso che ve ne sia. Guardando, per ora, le pagine dedicate al citizen journalism dalla CNN e linkate sopra, non si temono smentite. Difficile che questa logica incentivi o premi quantità e qualità degli interventi inviati.

E nemmeno a dire che non esiste un case study di modello editoriale in cui gli interventi dei citizen reporters si pagano (senza tornare alle 50.000 10.000 20.000 lire delle barzellette pubblicate sulla Settimana Enigmistica – ma lo fanno ancora?).

E’ il celebre (tra gli addetti) media sudcoreano Oh my news che, per ogni pezzo dei lettori pubblicato, paga da un minimo di 1 $ a 20 $, se il pezzo è molto letto e apprezzato.

Non è tanto, ma è l’approccio (e probabilmente la qualità finale) che conta.

[nota bene: La bellissima foto ad inizio pezzo mi è stata segnalata da Sergio, che ringrazio. Proviene da un utente di Flickr. Purtroppo – ne discutevamo anche con lui – è da un po’ di tempo invalso l’uso, su Flickr, di uploadare anche foto non proprie: per esempio provenienti da agenzie fotografiche. Purtroppo non ho modo di sapere se è una foto originale, dell’utente, o di un professionista; la foto, comunque, è molto bella. Peccato: questa deriva di Flickr, dico, visto che instilla il dubbio.]

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  • User Generated Joke. Per solutori più che abili.
  • Risate a denti stretti
  • Citizen what?
  • La posta dei lettori: CNN vs. MSNBC

  • 10 Commenti al post “Citizen journalism? Altro che la Settimana Enigmistica”

    1. [•] - RSS/ATOM Feeds Aggregator
      maggio 25th, 2007 17:23
      1

      Da non crederci: Webgol conquista gli incroci obbligati destinati a solutori più che abili nel n. 3915 della Settimana Enigmistica. (Sì, proprio quella che vanta innumerevoli tentativi di imitazione e che ha inconsapevolmente precorso il modello del citizen journalism in tempi non sospetti: ricordate “Risate a denti stretti”? Una UGJ (user genereted joke, una barzelletta insomma), xmila lire. All’epoca, dietro mia richiesta, ci informarono gentilmente dal settimanale d

    2. Interceptor
      settembre 6th, 2005 12:22
      2

      Il link esatto del post di Neri è http://www.macchianera.net/2005/09/03/mr_smith_goes_to_cnn.html

    3. Interceptor
      settembre 6th, 2005 12:33
      3

      Per quanto riguarda invece le barzellette della Settimana Enigmistica (“Risate a denti stretti”), so che negli ultimi anni prima dell’euro pagavano 10000 lire. Adesso ci si accontenta unicamente della pubblicazione… :)

    4. antonio
      settembre 6th, 2005 14:10
      4

      grazie per il link, dev’essere cambiato ora che stanno ristrutturando blognation
      quanto alle 10.000 lire, mi voglio fidare di te, io ricordavo 50 :)

    5. PlacidaSignora
      settembre 7th, 2005 11:57
      5

      Io ne ricordavo 20mila…
      Il blogger che in Flickr mette foto non sue, senza citare l’autore originale, in fondo si comporta come certa stampa (e certi blog ;-D

    6. oLona
      settembre 7th, 2005 17:57
      6

      la foto e’ meravigliosa!

    7. antonio
      settembre 8th, 2005 00:54
      7

      Mitì, ci stiamo attrezzando per risolvere l’arcano della settimana enigmistica. Ma se non ricevo risposta entro breve, metterò i tuoi 20.000 – mi fido più di te :)
      e su flickr (e certa stampa) hai perfettamente ragione.
      Olona: già, straordinaria. è davvero un peccato che il suo flickr sia così scarno di metatesto, e sia difficile capire se la foto è sua (ma io credo di sì)

    8. marquant
      settembre 8th, 2005 12:09
      8

      Ti segnalo questo in proposito:

      http://www.blogs4biz.info/index.php?
      title=non_solo_gloria_per_i_citizen_journalist&more=1&c=1&tb=1&pb=1

      (PS: anch’io ricordo 20.000 lire per le barze della Settimana Enigmistica.)

    9. Interceptor
      settembre 8th, 2005 12:31
      9

      Come mai invece la MSNBC è piena di testimonianze?
      (http://www.msnbc.msn.com/id/9076525)

    10. antonio
      settembre 8th, 2005 12:54
      10

      Molto interessante, grazie Marquant.
      (ancora niente risposta dalla settimana enigmistica, ma 20.000 lire, a questo punto, lo darei per buono) :)
      Francesco: lo avevo trovato proprio ieri, e in effetti non c’è paragone. Ne scriverò (o vuoi scriverne te?) ;)

    11. Interceptor
      settembre 8th, 2005 12:59
      11

      Scrivine te, poi semmai lo emendo… :p

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