23/06/2005
Parrucchiere Mullet Cevoli Manila (mischiare a piacimento)
di Antonio Sofi, alle 15:08
Un allegro veloce miscuglio.
*Hair*
I commenti al bel post di Santa Di Pierro su Nuccia e le altre parrucchiere del sud rischiavano di diventare, come acutamente sbagliava Fabrizio, luogo riservato alle sole donne: «le quali possono ritrovare, miscelati, il profumo della madeleine proustiana e quello pungente dell’acido per permanenti».
E invece, toh, ecco delle belle storie al maschile, giusto a dimostrare che non ci sentiamo inferiori a nessuno quanto a vanitĂ tricotiche.
Il ricordo di Snaporaz è molto bello – il punto di vista di un bambino, figlio di parrucchiere, con la splendida immagine delle figlie mute portate dalle mamme per far compagnia al cappotto:
Il negozio “Nino Coiffeur” era in centro, grande e luminoso. [...]
Delle clienti ne ricordo alcune che pur venendo spesso si stupivano sempre di me. Toccandomi la faccia e pretendendo baci sulle loro guance tremendamente incipriate dicevano: Ma guarda come sei cresciuto: che bel ragazzino. Forse speravano in uno sconto perché non sono né bello né alto. Altre invece erano molto riservate, altezzose, severissime.
Mi guardavano dall’alto e sembravano sempre contrariate dalla mia presenza intorno. Stringevano la borsetta sul petto e venivano spesso in compagnia di una figlia, muta, che faceva compagnia al cappotto mentre loro passavano ore sotto il casco. Vederle spettinate tra le mani di mio padre era una specie di rivincita.
*Maledetti Mullet*
Volevo evitare di far loor riferimento, ma non ce l’ho fatta. Difficile scampare per troppo tempo alla proprie ossessioni.
A proposito di capelli, mi pregio di segnalare un mio post risalente a un bel po’ di tempo fa, ma che proprio recentemente ho ritrovato segnalato in un forum – quando si dice gli argomenti sempreverdi.
Si parla di Mullet, quegli strani esseri a capigliatura dissonante che infestano i miei peggiori incubi. Il post in questione, per chi l’avesse perso e per chi non c’era, è leggibile qui.
Attenti a voi, ossessione contagiosa.
*Cavoli, Cevoli!*.
Il collegamento con i capelli c’è anche qui, anche se in negativo.
Anche io, come minimarketing, adoro Paolo Cevoli, l’assessore Cangini di Zelig, ma anche scrittore dalla penna scoppiettante (ah, se si impegnasse davvero!).
Ho insomma scoperto che ha un bel sito, ed ha appena aperto un videoblog che promette molto bene.
Miami Beach è uguale della Romagna. Solo che loro sono indietro come le palle dei cani perché non hanno la maciullagine, i pedalò e gli extranegri che vendono i tappeti in spiaggia. >>
Bookmark subito.
*I 24 anni di Manila*
Visto che lei mi ha donato un bel trackback per il mio compleanno (a me questa cosa del trackback come dono del web, laddove i link ne sono la moneta continua a piacere, ma il fatto che sia l’unico mi inquieta), io ricambio, con molto molto piacere.
Auguri, auguri! :)




giugno 23rd, 2005 17:04
Grazie di cuore :*
giugno 27th, 2005 22:33
sto spulciando il sito dei mulletgalore. Favoloso :)
giugno 28th, 2005 12:53
Ho impiegato due o tre pasaggi, tra ieri e oggi, per comprendere che Parrucchiere Mullet Cevoli Manila non era l’insegna di un negozio
settembre 15th, 2005 15:36
sono un super malle che spacco di brutto, viva il mallet!