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25/05/2005

NeUWeb: linguaggio di incapsulamento

di Gloria Lisi, alle 19:55

[Grazie a Gloria, studentessa di Media e Giornalismo dell’UniversitĂ  di Firenze, per il contributo. as]

19 maggio – We The Media. Weblog e giornalismo personale (conduce Antonio Sofi)
ore 15.00, Gino Roncaglia: la Syndacation, ovvero RSS come way of life.

rss buttonsLa Syndication, ovvero RSS way of life.
Da questo tema dell’intervento di Gino Roncaglia, è scaturita un’ampia ed interessante discussione su vari argomenti correlati al mondo emergente dei feeds RSS, al loro significato attuale, agli effetti causati ed al possibile futuro di questo importante mezzo a nostra disposizione.

Dopo una dettagliata spiegazione di quello che sono gli RSS dal punto di vista tecnico (la definizione sicuramente piĂą affascinante è quella di “linguaggio di incapsulamento” che permette di distribuire e prendere informazioni in rete) e dal punto di vista culturale (dove l’informazione granulare si immette in un flusso informativo, sintomo della personalitĂ ), Roncaglia sottolinea come la tendenza generale su internet è quella della “granularizzazione”: smontaggio del flusso di informazioni, nascita di singoli contenuti e circolazione in rete con estrema facilitĂ . Tutto questo ha una conseguenza negativa: la perdita del filo narrativo e la conseguente impersonalitĂ  di questo flusso. I feed possono essere un esempio di granularitĂ  che incorpora il filo narrativo (perchè derivano da un unico sito) seppur rimane comunque il pericolo del rimescolamento. Si pone di conseguenza la necessitĂ  di creare e adottare strutture narrative che siano in grado di rimontare i contenuti granulari (i sistemi automatici, come per esempio google news, non danno alcuna dimensione contestuale).

Si passa così alla discussione sul progetto in fase di realizzazione di un aggregatore di RSS (Kataweb), sia giornalistici che non, ed emerge il problema che sta alla radice di tutto il sistema dei feeds: mancano le “istruzioni”, non sono ancora stati ideati degli strumenti guidati per l’utilizzo di questa importante risorsa che, nella maggior parte dei casi, viene ignorata dall’utente o, al massimo, viene sfruttata in modo parziale. Dice Roncaglia: “Il senza regole porta ad un discorso elitario” e aggiunge “bisogna porsi il problema degli strumenti di formazione all’uso”. Inoltre, per poter sfruttare al meglio gli RSS, questi dovrebbero essere comprensivi dei metadati semantici (chiavi di ricerca come parole, indici di popolaritĂ  della notizia etc.) i quali permetterebbero criteri e meccanismi di filtraggio piĂą rigorosi, in funzione di una vera e propria rassegna stampa personalizzata. A questo si riallaccia il singolare discorso affrontato da Roncaglia riguardo ai link che, come le note di diversa natura che troviamo nei libri, dovrebbero essere immediatamente riconoscibili per tipologia semantica e “direzione”. Alla domanda se lo sviluppo di aggragatori RSS potrĂ  danneggiare o perfino rendere superflua la presenza dei portali e delle home page, Roncaglia risponde che i siti si adatteranno facilmente alle nuove tendenze e, nell’eventualitĂ  del successo di aggregatori, cureranno di piĂą l’aspetto personalizzato.


  • Neu Web: loading…
  • NeU Web, pezzo per pezzo
  • A che serve l’intervallo
  • Timing

  • 2 Commenti al post “NeUWeb: linguaggio di incapsulamento”

    1. Gino Roncaglia
      maggio 26th, 2005 21:21
      1

      Fa sempre un certo effetto trovarsi citati… :-)

      due sole osservazioni per integrare il post:

      1) la perdita di un filo narrativo è uno dei rischi della granularitĂ  (che ovviamente ha anche tantissimi vantaggi), ma diventa un vero pericolo solo quando un filo narrativo serve davvero (ad es. nel caso della didattica: un corso non può essere un semplice assemblaggio di learning objects); nel caso dei blog la situazione varia: i post dei blog di segnalazione si ‘granularizzano’ e si mescolano senza troppi problemi, quelli dei blog d’opinione si mescolano un po’ meno bene (un po’ come una rassegna stampa, in cui qualcosa si perde perche’ di un articolo manca il contesto), quelli dei blog narrativi si mescolano malissimo. Il che non vuol dire che sia inutile distribuirli come feed RSS, ma solo che le ‘gocce’ di quel feed vanno seguite da sole, e sono poco adatte a entrare in un cocktail…

      2) non è tanto la situazione di assenza di regole a portare a un uso elitario, quanto l’assenza (o la carenza) di strumenti e di competenze. Per questo la formaqzione è tanto importante.

    2. Riccardo (Bru)
      maggio 27th, 2005 16:30
      2

      Che peccato essermi perso questo intervento!!!
      Avrei discusso con piacere dell’argomento.
      Mi sarebbe piaciuto conoscere l’opinione di Gino Roncaglia sugli strumenti che stanno nascendo e che si pongono come “collanti”, in grado di ricostruire la conversazione a partire dalle singole gocce.
      Mi riferisco a Technorati e Blogpulse, prevalentemente, ma anche ai trackback (strumento datato e “difficile”, ma comunque a mio giudizio significativo).

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