home

Leggi gli aggiornamenti in home page

01/04/2005

Il corpo morente del Papa

di Antonio Sofi, alle 11:32

Questa mattina, su Rai Uno, ascolto basito parole di questo tenore: che Dio sta togliendo al Papa i suoi doni in un percorso di purificazione, ecco perchè soffre così tanto.
Interpretazioni bizzarre, specie per un Papa che ha fatto della sofferenza una dolce arma di evangelizzazione; la verità è che la morte è l’ultimo vero tabù, un fantasma che terrorizza, che la religione riesce ormai ad esorcizzare a stento.

Intanto che tremo al pensiero dei coccodrilli già scritti, ripenso ad un bellissimo documentario visto nei giorni scorsi, putroppo con poca attenzione.
Ma una scena la ricordo bene.
C’era il Papa ancora in forze, davanti ad una folla plaudente. Si avvicina al microfono e comincia a far versi come un cantante rock al sound check. Va avanti per un po’, la folla in delirio.
Alla fine prende il microfono e dice qualcosa del genere: “That’s a carismathic approach!“, giocando ovviamente con i due significati – fortemente secolarizzato uno, fortemente teologico l’altro – del concetto di carisma.
La migliore immagine che io (cattolico non praticante, laico non praticante) possa trattenere di questo straordinario Papa sincretico, moderno, morente.

Altro, mi dispiace Mariano, hai ragione, ma proprio non so.


  • Sì, questo è il mio corpo
  • Lo sconfinamento nel corpo
  • I poteri ultraterreni del conduttore di reality (e non solo)
  • Corpografie (I)

  • 5 Commenti al post “Il corpo morente del Papa”

    1. OrlandoFurioso
      aprile 1st, 2005 14:24
      1

      Premetto di essere un laico ignorante in materia religiosa(e non solo) ma davanti alla figura del Papa a stento riesco a trattenere le lacrime.
      E’ lui il grande comunicatore del millennio, è lui la più grande vetta del cristianesimo dopo le atrocità compiute nel nome di Dio nei secoli scorsi, è lui l’artefice della nuova via percorsa dal mondo cattolico.
      Ma quello che più mi ha colpito è la sua straordinaria forza morale ed umana, la sua immensa forza di volontà ed il suo immenso carisma che ne hanno fatto un uomo amato da tutti.
      Il Papa polacco è l’amore che nel mondo oggi manca e vorrei con tutte le mie forze che quella finestra in piazza San Pietro non si chiudesse mai.
      Io non credo affatto che sia un processo di purificazione, ma come non commuoversi davanti ad un uomo che aveva fatto della sua voce, della sua forza vitale, del suo volto da ex attore il simbolo della sua immagine, ma che a causa di un’atroce malattia che beffardamente lo ha privato proprio di queste sue immense peculiarità ha dovuto lottare per farsi ascoltare, per far si che la sua ‘voce’ potesse arrivare ancora.
      Non ha affatto ostentato la sua malattia ma l’ha affrontata solo come un grandissimo poteva fare.
      Ha continuato a portare a termine i suoi doveri ecclesiastici sopportando le menomazioni che la malattia giorno dopo giorno gli procurava.
      E’ anche il simbolo di tutti i malati che vengono abbandonati dai benpensanti nei loro letti con la loro falsa compassione, quella che liquida i sofferenti come poveretti da compatire,impedendogli ogni possibilità di farsi sentire, di farsi considerare uomini e donne. E’ Giovanni Paolo II a infrangere il tabù della sofferenza facendone la sua nuova bandiera affrontandola con immenso coraggio, portandosi ad esempio un’ennesima volta per tutti, credenti e non. Con grande umiltà penso che la sua morte darà l’ultimo contributo ad una Chiesa che solo grazie a lui ha resistito all’impatto col nuovo millennio, e lo darà affrontando con serenità il compimento della sua missione.

    2. OrlandoFurioso
      aprile 1st, 2005 15:02
      2

      Anch’io mi unisco a quel bambino e dico: sei fortissimo Giovanni Paolo!

    3. jest
      aprile 1st, 2005 19:39
      3

      antò, quel pezzo che hai descritto l’ho visto anch’io stanotte. Aveva l’aria di uno che si sta divertendo a sfottere un po’ tutti. “Infatti dice. sapete cosa significa questo? Che sta saltando tutto il programma” La cosa pare riempirlo di goduria, il momento carismatico gli è venuto alla perfezione..

    4. lamiamerica
      aprile 3rd, 2005 19:06
      4

      Secondo me si limitava a prendere i ragazzotti americani per il culo, da buon polacco.

    5. lamiamerica
      aprile 3rd, 2005 19:07
      5

      Secondo me si limitava a prendere i ragazzotti americani per il culo, da buon polacco.

    Lascia un commento