30/04/2005
Sel-fish
di Antonio Sofi, alle 15:48
Il titolo forse lo capisco solo io, involuto com’è – ma mi diverto con poco.
Veloci segnalazioni di piccole letture, autocentrate e non, casomai viveste nell’unico posto in Italia dove non c’è il morbido sole che c’è.
*il déjà vu è un sacripante!*
Casomai, appunto, vorreste essere altrove. Che è il tema monografico del terzo numero di sacripante! (piccolo e con il punto esclamativo, c’è da ricordarselo ogni volta), rivista metamorfica (metà no, mi verrebbe da dire come il groucho di dylan dog) e piena di tanti bei pezzi da leggere, così tanti che il cor nella scelta si spaura. Tra i tanti c’è anche una mia piccola ossessione. Si chiama Déjà vu e parla di un pensiero ricorrente, di un cartello appeso fisso alle pareti del risveglio: «Quando quello che vivi, senti, provi ti sembra di averlo già visto, sentito, provato; quando vedi un gatto che passa due volte dalla stessa porta, nello stesso modo, con lo stesso miagolio, stai attento. Potrebbe essere una trappola.»
*Webgol su BlogItalia* Continua a leggere »
Maria Cristina Di Luca, aka Criscia ha scritto una fin troppo gentile recensione del caro vecchio webgol su BlogItalia. Grazie.

Vorrei dirlo, scriverlo, raccontarlo, elencarlo, sussurrarlo a qualcuno che in silenzio annoti, ricordi, e conservi in un cassetto, in sottili e fitti appunti su un quadernetto, una moleskinfagia attenta e rara, fatta di attacchi compulsivi di voracità intellettuale e rigetto bulimico. 
Benedetto Lino.






