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31/03/2005

Corpografie (I)

di Francesca Mazzucato, alle 09:23

[Iniziamo un piccolo gioco corpografico con Francesca Mazzucato, che credo davvero non abbia bisogno di alcuna presentazione – e che, tra le altre mille cose, cura un bel blog proprio sui corpi. Corpografie sono brevi ritratti sensuali, tipologie di corpi sussurrati. Accompagnati da miei scatti, della serie Diott(r)ica, perchè il desiderio è sfalsato, e le cose desiderate sono doppie, e una è sempre sfocata. as]

Corpo di donna.
Fluttuante sinuoso, dobbiamo parlare, lasciati toccare, l’ho fatto per te, vestito lanciato, seno scoperto, capezzolo appuntito cibo intrecciato alle gambe, alla pelle, profumo di magnolia, incensi, una storia dei sensi nelle mani che toccano emozioni che bloccano, polpose sorelle di frutta attentamente pelata le cosce, e poi la lingua che si avvicina alle mie, che lentamente sale e segue l’Antica Strada del Sale, corpo di donna corpo di esploratrice i peli mordicchiati alla radice e intanto io l’aspetto, l’aspetto e la blocco, il piacere un rintocco, ritardare lo sblocco.

Diott(r)ica: donna sotto la doccia, di Antonio Sofi
Diott(r)ica: donna sotto la doccia, foto di A. Sofi


Corpo di amante.
Vergognosamente distante in questo momento in parte ti sento, ti guardo mi pento, mi allargo, ci pensa la mano, agisce il pensiero, sei vero, son vera. Le tue mani parlano argomenti lontani, ma le sento le mani ci passo attraverso, pensiero perverso succhiare, il pollice, l’indice e anche l’anulare, corpo di amante stretto forte fra le luci della morte del giorno e le insegne contorte e la speranza del ritorno, le tue gambe strette, le mie agganciate, corpo di amante fra le risate lo sfregamento, il desiderio che sale di nuovo, la mancanza di tempo, il tormento.

(continua…)


  • Corpografie [III]
  • Corpografie [II]

  • 13 Commenti al post “Corpografie (I)”

    1. zop
      marzo 31st, 2005 12:06
      1

      corpo di mille saette! bello! z

    2. steffoz
      marzo 31st, 2005 12:07
      2

      belli davvero, il testo e le foto.
      stef

    3. P.G.
      marzo 31st, 2005 14:02
      3

      Bella foto; bella idea; farragginoso il testo.

    4. reginadelsole
      marzo 31st, 2005 14:30
      4

      ritmo veloce,erotismo veloce, da consumare veloce, troppo..e rime baciate in qua e lĂ , non ricordano baci

    5. Nadia
      marzo 31st, 2005 15:07
      5

      il corpo che diventa nebbia e il desiderio delle parole, è come una perdita di sensi… affascinante, tornerò… ciao

    6. dandyna
      marzo 31st, 2005 16:03
      6

      regina di cuori te l’ha detto dante che le rime baciate devono ricordare i baci? personalmente meno cose ricordano schifosi e umettosi baci meglio è, e la poesia,la scrittura,sono proprio lì per non farci desiderare altro nĂ© baci nĂ© coccole, per fraci eccitare in fretta, per una sveltina di parole rocciose, per il desiderio animale dello sperma tra le gambe e che sia duro duro e ruvido, che si impianti veloce in noi e che magari ci maltratti. oh si, basta coi cubetti di ghiaccio,la poesia al miele, i push up.

    7. carnefresca
      marzo 31st, 2005 17:25
      7

      è un gioco molto bello questo dei microracconti sui corpi, e scritto molto bene, sembra di spiare pensieri segreti, inconsci, nascosti, non si ha nemmeno la sensazione di essere su pagine pubbliche, eppure sono così aperti. due gradazioni focali in una sola immagine, proprio come l’interpretazione felice della foto. complimenti a tutti e due:-)

    8. dawoR
      marzo 31st, 2005 18:47
      8

      dove due
      coi loro cuori in mano
      se ne stavano seduti
      sul non-colore
      che crea sottile tensione
      tra il nero e l’oro
      a smarrirsi in costellazioni
      di colonne portanti
      d’una spiritualità autocosciente
      dove due
      per ibrida volontĂ 
      e non per diffetto
      se ne stavano abbracciati
      nell’unica realtà conosciuta
      a scambiarsi antidoti
      contro la violenza del mondo
      dove due amanti
      senza sospettare d’intuire solamente
      sensazioni di conformitĂ 
      si donavano falsi occhi
      che li portavano a cavallo
      di sogni senza alcun senso proprio
      esattamente lì trovai e raccolsi
      una manciata di quella specie di semi
      che i fiori morti s’ostinano
      a voler custodire in sé
      e li gettai alle mie spalle
      e in silenzio – passai oltre

      :) dawoR.

    9. Eliselle
      marzo 31st, 2005 18:51
      9

      Perché ogni volta Francesca crea una voragine di emozioni dentro d me? Voglio imparare!

    10. dandyna
      marzo 31st, 2005 19:59
      10

      è la mia mamma, doveva essere speciale per forza in qualche modo.

    11. reginadelsole
      aprile 1st, 2005 01:45
      11

      sperma a cubetti per maltrattamenti sì, di parole, a parole…

    12. enrico
      aprile 1st, 2005 06:21
      12

      ecco il ghiaccio:
      Quelle ninfe… voglio… in eterno. / Sí chiaro / vibra il loro

      lieve incarnato che lento si volge nell’aria / in un fitto di sonni. /

      Che segua un sogno? / Il mio dubbio, viluppo d’antica notte, /

      termina in un vibrante rametto che, / semplice soffio dei boschi

      rimanendo, prova / ahimè, che rose solo in fantasia colpevoli /

      offrivo in trionfo alla mia solitudine. / Riflettiamo… / forse le

      femmine di cui t’inquieti / altro non sono che miraggio dei tuoi

      sensi favolosi?! / Fauno, l’illusione svola / dagli occhi azzurri

      e freddi come / stillicidio di fonte della piú casta: ma l’altra /

      tutta sospiri, dici che guizza come / giorno di brezza infiammata

      sul tuo vello. / No! Per l’immobile e afoso deliquio /

      che avvampa la fresca riluttanza del mattino, / altra acqua

      non mormora che quella sgorgata / dal mio flauto al bosco

      spruzzato d’accordi e / il solo vento fuori delle due canne

      pronto a svanire / prima che in arida pioggia il suono si sperda, /

      è, contro l’intatto orizzonte /il visibile trasparente soffio

      magistrale / dell’ispirazione che riconquista il cielo. /

      Il pomeriggio d’un fauno, S.MallarmĂ©

    13. Antonio
      aprile 1st, 2005 11:34
      13

      grazie a tutti per i commenti – davvero fin troppo gentili… ;)

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