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16/02/2005

Scrivere i post sui muri

di Antonio Sofi, alle 20:01

fotografato da pastaaltonno.splinder.comSu opportuna dritta della impagabile Placida Signora, segnalo una serie di bei post di Kekule aka pastaaltonno sulla comunicazione urbana povera.
Povera di mezzi, di contenuti? Povera di ambizioni, forse.
Ma non sempre. Stiamo parlando di scritte sui muri. Spiega Kekule stesso:

La città ci parla. Sempre, comunque. Il fatto è che la città rispecchia la sua popolazione, e questo comporta che la stragrande maggioranza delle informazioni da essa diffuse sia di qualità povera: il cordolo spartitraffico rimosso in un certo punto della strada è più comune della rivalutazione di un parco; il bombing graffiti è più complesso, e da disegnare e da interpretare, del semplice scrivere sul muro. Però tutti e quattro i casi proposti sono esempi di memoria metropolitana, cambiamenti al corpo della città che ci comunicano chi siamo, cosa facciamo, come interagiamo in un contesto di organizzazione cooperativa.

Sono murales un po’ particolari.
Il muro è lo stesso, ma non sono nè graffiti, nè tag, nè scarabocchi senza senso. O, meglio, le scritte sui muri stanno tra tutte queste cose. Sono graffiti senza ambizioni artistiche, tag senza lo stesso desiderio ancestrale di impossessarsi simbolicamente del territorio tramite un segno riconoscibile (molte non sono nemmeno firmate), scarabocchi con senso, con obiettivi precisi. Una urgenza comunicativa, spesso privata e focalizzata su una sola persona, che non può e non vuole aspettare lettera, telefonata, chiacchiera al bar, articolo, saggio scientifico – nient’altro.
E’ l’opinione che si fa pubblica nella maniera più facile – in questo senso, sì, povera. Una opinione che drena giù e si fa muro.
Piccoli post densificati.

Vicino al portone di casa mia, a Roma, c’era una scritta che ha accompagnato per anni il mio rientro a casa. Risaliva all’epoca della mucca pazza, ed era scritta con vernice rossa. Parola per parola, diceva: Tojeteme tutto, ma no la bistecca.
Nelle gallerie commentate di Kekule (tre in tutto, le riporto qui sotto) ce n’è per tutti i gusti.

Comunicazione urbana povera I
Comunicazione urbana povera II
Comunicazione urbana povera III

Dopo averle viste tutte, mi è venuto in mente la feroce, efficace frase posta in esergo all’ottimo esperimento di agit-blog (non mi è venuta miglior definizione) di Mind the blog:

Un giorno scriveremo i post sui muri e la gente commenterà sui portoni.

Il bello è che c’è qualcuno che già lo fa.

***

P.s.: volevo trovare anche altri suoi, meravigliosi, post sull’argomento. Me li ricordavo; o mi sembrava di ricordarli; o forse mi sbaglio. Per ora mi accontento, possibile fossero commenti. Segnalo quindi questo splendido pezzo della splendida Daniela Amenta, su Roma e le scritte sui muri: perchè Roma è, appunto, un’enorme scritta.

Bisogna camminarci. Attraversarla. Leggerla. Perché Roma è una scritta. Un’enorme scritta. Una “Pasquinata” permanente. Il sor Pasquino lasciava sui muri versi e svolazzi d’acida poesia alla faccia dei potenti. I romani fanno altrettanto. S’armano di vernici, di spray e schizzano case, monumenti, tangenziali e gallerie della metropolitana, peggio dei gatti in calore. Roma si svela così, si racconta così. Slogan dopo slogan, segno dopo segno. Come se le scritte murali fossero rughe e cicatrici di una faccia vera, i particolari determinanti di un immenso volto umano. >>


  • Anche i blogger suonano – Hotel Messico
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  • 16 Commenti al post “Scrivere i post sui muri”

    1. PlacidaSignora
      febbraio 17th, 2005 11:18
      1

      Bellissimo davvero anche il pezzo di Daniela! Ecco, quando il web regala piccole cose intelligenti e preziose come queste, mi rende felice. :-)**

    2. Kekule
      febbraio 17th, 2005 14:53
      2

      La vostra eco mi inorgoglisce.
      Ho provveduto all’aggiunta di un riferimento di posta elettronica sul blog, neanch’io so perché non farlo in precedenza. :O

    3. lykaios
      febbraio 17th, 2005 17:00
      3

      OT
      Anche Romano Prodi ha aperto un blog (blog solo di nome).

      http://www.romanoprodi.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=39&sid=8
      ‘naggia a me che vi lascio anche l’indirizzo, non obbligandovi a passare sul mio blog.

    4. jorma
      febbraio 17th, 2005 17:10
      4

      L’agitatore Jorma propone un gemellaggio tra Mind The Blog e pasta al tonno.

    5. Vincenzo
      febbraio 18th, 2005 12:20
      5

      Un vecchio post di remix, a questo proposito (“Il blog analogico e l’aggregatore murale”):
      http://remix.weblogs.us/archives/014387.html

      Comunque, stiamo facendo il giro della terra per tornare ai forum ed ai newsgroups, a cui secondo me le scritte sui muri somigliano molto di più.

    6. Vincenzo
      febbraio 18th, 2005 12:22
      6

      Un vecchio post di Remix a questo proposito (“Il blog analogico e l’aggregatore murale”):
      http://remix.weblogs.us/archives/014387.html

      Comunque stiamo facendo il giro della terra per tornare a forum e newsgroups, cui le scritte sui muri secondo me somigliano molto di più che ai blog.

    7. Vincenzo
      febbraio 18th, 2005 12:23
      7

      Perché non riesco a postare?

    8. Antonio
      febbraio 18th, 2005 16:41
      8

      molto interessante, grazie vincenzo.

    9. Amedeo
      marzo 21st, 2005 23:56
      9

      Solo un giovanilismo buonista può far passare le scritte sui muri di Roma per Pasquinate. Rari sono gli esempi di scritte ‘artistiche’. Si tratta per lo più dei segni di un terrorismo vero e proprio che sta violando giornalmente la città. Vedere via Labicana fra tutti gli esempi di strade incupite ed abbrutite da mani nemiche del ‘bello’.

    10. Daniele
      aprile 20th, 2005 02:27
      10

      LIBERO

      Passi pericolosi le incertezze sono molte
      E non so dove mettere i piedi che passo faro’
      Se mi guardo attorno di chi posso fidarmi non so’
      Tu con i tuoi pensieri
      Che volavano liberi al di sopra di noi
      Attraversavi l’ipocrisia della gente sicuro di te

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza confini davanti a te

      La libertà è un’utopia
      Che vive dentro un’ideale irraggiungibile
      Ti basta rispettare gli altri
      E poi puoi prendere il volo quando vuoi

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza confini davanti a te

      Sei partito via da qui, in un mondo diverso
      Dove tutto è più blu
      Dove il cielo sei tu
      E adesso io so che se guardo lassù ci sarai sempre tu

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza barriere davanti a te

      Dentro te senti l’aria entrare uscire la forza arrivare tu
      uno spirito libero al di sopra di noi

      Libero libero libero
      dove tutto è possibile libero libero

    11. Daniele
      aprile 20th, 2005 02:28
      11

      LIBERO

      Passi pericolosi le incertezze sono molte
      E non so dove mettere i piedi che passo faro’
      Se mi guardo attorno di chi posso fidarmi non so’
      Tu con i tuoi pensieri
      Che volavano liberi al di sopra di noi
      Attraversavi l’ipocrisia della gente sicuro di te

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza confini davanti a te

      La libertà è un’utopia
      Che vive dentro un’ideale irraggiungibile
      Ti basta rispettare gli altri
      E poi puoi prendere il volo quando vuoi

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza confini davanti a te

      Sei partito via da qui, in un mondo diverso
      Dove tutto è più blu
      Dove il cielo sei tu
      E adesso io so che se guardo
      lassù ci sarai sempre tu

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza barriere davanti a te

      Dentro te senti l’aria entrare uscire la forza arrivare tu
      uno spirito libero al di sopra di noi

      Libero libero libero
      dove tutto è possibile libero libero

    12. Daniele007
      aprile 20th, 2005 02:29
      12

      LIBERO

      Passi pericolosi le incertezze sono molte
      E non so dove mettere i piedi che passo faro’
      Se mi guardo attorno di chi posso fidarmi non so’
      Tu con i tuoi pensieri
      Che volavano liberi al di sopra di noi
      Attraversavi l’ipocrisia della gente sicuro di te

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza confini davanti a te

      La libertà è un’utopia
      Che vive dentro un’ideale irraggiungibile
      Ti basta rispettare gli altri
      E poi puoi prendere il volo quando vuoi

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza confini davanti a te

      Sei partito via da qui, in un mondo diverso
      Dove tutto è più blu
      Dove il cielo sei tu
      E adesso io so che se guardo
      lassù ci sarai sempre tu

      Libero cuori amori infranti vivi libero
      senza barriere davanti a te

      Dentro te senti l’aria entrare uscire la forza arrivare tu
      uno spirito libero al di sopra di noi

      Libero libero libero
      dove tutto è possibile libero libero

    13. gruppoh5n1
      gennaio 17th, 2006 19:11
      13

      Noi sui muri ci appiccichiamo le nostre poesie, invece.
      Se interessa andate su gruppoh5n1.splinder.com : ci sono foto e testi.

      ossequi

    14. Kiara
      gennaio 27th, 2006 23:50
      14

      ciao a tt..
      io sono kiara..
      tt quì scrivono poesie, articoli ecc..
      io invece, dico solo che siete grandi!!
      CONTINUATE COSì!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      1 mega kiss
      love
      chiara..

    15. aki
      maggio 1st, 2006 07:17
      15

      aki il fresco

    16. Scheggia Impazzita
      luglio 6th, 2007 17:25
      16

      Bellissimo il tuo post! Il mio blog é fatto di scritte sui muri, mi piacerebbe trovare questa davvero: Un giorno scriveremo i post sui muri e la gente commenterà sui portoni.
      Ciao, Scheggia

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