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10/12/2004

Eppure sono stati eletti

di Antonio Sofi, alle 10:08

[Puntate precedenti: 1. Alla ricerca del sito (politico) perduto; se continui a leggere: analisi dei siti dei politici italiani iscritti al PPE]

Partito alla ricerca del sito politico perduto, quello abbandonato senza pietade appena finite le elezioni, ben presto mi accorgo che la cartuccera dei bookmark serve a poco. Poco mi serve la sola lista degli indirizzi web dei siti politici ai tempi delle passate elezioni europee e amministrative. Mi accorgo per esempio che la (mia) congenita propensione al disordine mi ha giocato un brutto scherzo, altro che anacast√¨a. E altro che bookmark, mi rendo conto: avrei dovuto salvare le pagine off line, cosa che ovviamente all’epoca non ho fatto.
Ben mi sta, per alcuni prover√≤ a cercare tra cache di google e archivi vari. Perch√® talvolta, appunto, non di abbandono si tratta, ma di rabbiosa eutanasia, di cancellazione integrale del sito. Reazione che, va detto, pare essere di pertinenza quasi esclusiva dei politici trombati, di ogni foggia ed estrazione, la cui frustrazione, come ‘a livella di Tot√≤, ha accomunato.

Mi accorgo anche che mi serve una logica che mi faccia da guida. Vado in ordine alfabetico? Per partito? (ma italiano o europeo? perch√® cambia…).
Li divido per eletti e trombati? Per circoscrizioni elettorali, nord sud est ovest isole? Per grado di elezioni? Forse, penso, il criterio migliore sarebbe dividere i siti in base a cosa ne sia rimasto dopo il giorno delle elezioni. Provo una categorizzazione.

Siti desaparecidos (cancellati o inesistenti)
Siti ibernati (colpiti da malìa gorgonica, pietrificati il giorno stesso delle elezioni, in attesa di risveglio)
Siti polverosi (poco aggiornati)
Siti aggiornati (aggiornati con costanza)
Siti blog-a-like (à là blog)

Ma questo significa guardarseli prima tutti, e poi decidere in che categoria metterli – nonch√® stabilire un criterio e delle variabili di immissione. Troppa fatica. Faccio cos√¨, mi risolvo. Prima gli eletti, sono 78, divisi in base ai gruppi parlamentari cui hanno aderito nel parlamento europeo, poi i trombati che risucir√≤ a trovare. La classificazione in base all’aggiornamento pu√≤ sempre venir dopo. Una cosa va detta, a scanso di equivoci: abituato alla parte brulicante del web, andare in giro per questi siti √® una esperienza in un certo senso sgomentevole, come capitare per caso in una citt√† fantasma dei film western.

PPE-DE
ppe_de.gif

Inizio con il gruppo del PPE-DE (Gruppo del Partito popolare europeo e dei Democratici europei). Sono solo 24, ma sembrano mille, se √® vero, come √® vero, che la bellezza sar√† pure superficiale, ma la bruttezza arriva fino all’osso, e sfianca.

E’ inutile prenderli uno per uno, alla fine metto una lista. La stragrande maggioranza sono siti pietrificati, prede di un virtuale un-due-tre-stella cui nessuna girata di capo √® seguita. Nessun aggiornamento, poche news, spesso rimangono in prima pagina santini della campagna elettorale, spesso non si capisce nemmeno se sia stato eletto. Non gliene frega nulla mi pare una sintesi onesta.

Tra i desaparecidos, di cui non ho trovato traccia in rete: Mikl Ebner, (Sudtiroler Volkspartei, uno che invece di onorevole fa premettere “Herr” al suo nome), Alfredo Antoniozzi, Cirino Pomicino, Francesco Musotto.

Una particolare tipologia di desaparecido è Gabriele Albertini, che, furbissimamente, ha deciso per un comodo redirect alla pagina dei parlamentari europei. Che genialata: piena compenetrazione con il ruolo, io sono quello che faccio, eh? E poi parlano di personalizzazione della politica.

sondaggiocastiglione.jpgGiuseppe Castiglione, all’epoca me l’ero perso, ma √® notevole. Per le elezioni aveva una sezione sms e altro con schermate di messaggini da mandare. Ora ha aperto un “portale” che si chiama Castiglioneinforma, fermo all’11 novembre. Da notare il sondaggio a fondo pagina, che riporto in uno screenshot qui a lato: bisogna mettersi d’impegno per fare due errori in sei parole (il titolo √® “E di tuo gradimento qusto portale?”) e l’opzione “farei altro” mi sembra di indubbia pregnanza. Niente da spartire con la bellezza surreale di un sondaggio di Sgarbi, che ho gi√† segnalato, ma che meriterebbe mille segnalazioni e che √® ancora on line.

Guido Podest√† √® un caso particolare, che avevo notato anche all’epoca. Il suo sito monta un software per blogging (nucleus), ed √® tecnicamente un blog. Solo tecnicamente per√≤: mai come in questo caso vale l’assunto che l’abito non fa il blog. Fermo al 19 maggio scorso, mi mette tristezza solo a vederlo – e molto pi√Ļ che se fosse un semplice sito vetrina. La mancanza di aggiornamento in un blog (in qualcosa, cio√®, che √® specificamente pensato per essere aggiornato con costanza) si nota molto di pi√Ļ.

Due considerazioni, pi√Ļ o meno oziose:
1) è ovvio che, così concepito, Internet serve a poco.
2) eppure sono stati eletti.

E’ un circolo vizioso da cui non se ne esce. Quello che ci vuole √®, come scrivevo anche in altri contesti, √® un outsider che vinca grazie a Internet. Aspettiamo.

Infine. L’oscar della bruttezza? Per me va a Jas Gawronski. Ma il resto della compagnia non fa di meglio. Se avete coraggio qui sotto la lista completa degli eletti iscritti al PPE.
Lorenzo Cesa, Armando Dionisi, Mario Mauro, Giuseppe Gargani, Amalia Sartori, Vito Bonsignore, Renato Brunetta, Giorgio Carollo, Antonio De Poli, Carlo Fatuzzo, Raffaele Lombardo, Mario Mantovani, Riccardo Ventre, Marcello Vernola, Stefano Zappalà.


  • Il blog del presidente √® come il Grande Fratello
  • PSE, risicata (ma facile) sufficienza
  • Gioco dell’oca papalina
  • Lo Yuschenko italiano

  • 6 Commenti al post “Eppure sono stati eletti”

    1. Pros
      dicembre 10th, 2004 23:02
      1

      Facciamo che non ti dico che Vernola lo conosco.

    2. jest
      dicembre 12th, 2004 20:17
      2

      ant√≤, perch√® ti fai del male? (una volta sono capitato nel sito elettorale di formentini, per fortuna non c’erano bambini in giro)

    3. Antonio
      dicembre 12th, 2004 20:27
      3

      Pros: spero non l’abbia fatto tu :)
      jest: quanto hai ragione, mi sono quasi subito pentito (ma almeno quelli della sinistra devo farli)

    4. Effe
      dicembre 13th, 2004 15:19
      4

      seguirei volentieri il suo consiglio, ma uno se il coraggio non ce l’ha non se lo pu√≤ dare

    5. Pros
      dicembre 14th, 2004 12:17
      5

      Ant√≤, ho ancora un dignit√†, io…

    6. phentermine
      gennaio 4th, 2006 15:44
      6

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