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03/08/2004

Il gioco delle biglie

di Antonio Sofi, alle 12:02

biglie.jpgStranisce non sia ancora disciplina olimpica. Di biglie ne esistono di diversi tipi. Quelle di vetro o di acciaio. O quelle da spiaggia, più leggere, di plastica, con dentro una sezione raffigurante ciclisti o macchine da Formula Uno.

Ricordavo di aver letto qualcosa (più d’una) in giro. Poi ricordo.

Nel suo “Manuale dell’imperfetto sportivo“, Beppe Severgnini dedica alcune pagine alle biglie da spiaggia. Al di là di riflessioni sulle regole base (dita per il tiro – ammessi il medio e l’indice, il pollice solo per colpi brevi – taglio della curva – assolutamente vietato), mi era rimasta in testa la segnalazione di un libro di Gianni Micheloni intitolato “Il gioco delle biglie sulla spiaggia. Un manuale tecnicissimo“.

Straordinariamente acuta è la parte che riguarda la «tipologia delle ragazze trainabili», ad ogni tipo di fondoschiena corrisponde un diverso tracciato. La secchina produrrà una carreggiata doppia e stretta. La morbidina una pista tradizionale, arrotondata. La cicciotta una sorta di Autobahn, adatta fino a otto concorrenti.

Poi ho ricordato di aver letto, più di anno fa, il racconto di una partita di biglie in spiaggia, scritta da Emmebi: partecipanti 10 persone, rigidamente over 30.
In quel caso, la strategia di costruzione della pista era, se me la passate, a culo misto.
Cito:

[…] h16.00 inizio costruzione della pista: il sedere di Maurizio, ingegnere navale di Viareggio taglia 52, è stato utilizzato per la prima traccia della pista, mentre per le strettoie ci siamo serviti del culetto di Tancredi, anni 8 figlio dell’architetto. Fine costruzione pista h18.00. Superficie occupata circa 80 metri quadri.

Non si hanno notizie del tipo di biglie usate da Emmebi, se ciclistiche o motoristiche.
Iodio, quand’era piccolo, ma piccolo veramente, usava, invece, quelle raffiguranti le macchine da Formula Uno. In un cassetto della sua ex casa ha anche ritrovato una serie di schemi tattici:

Rettilineo: colpo secco al sotto della biglia che si alza e non prende sassi messi da me e il G. sperare che biglia si fermi prima della scican;
Scican: colpetto morbido che non c’è fretta è meglio non andare fuori;
Parabolica: se a destra, colpo forte al sinistra della biglia che sbatte alla parete pista e poi si sposta a destra e fa la curva che è una figata. Se a sinistra, uguale ma dall’altra parte;
Altri: se hai biglie davanti, colpo fortissimo e di più nel centro biglia così vanno fuori e non c’è scritto niente che non si può fare. Se una è quella di G. mi dispiace.

Infine.
Faccio una ricerca on line e trovo un articolo di Repubblica, risalente all’anno scorso. Il titolo è “Cheecoting, le vecchie biglie conquistano le spiagge.
Cheecoting?
Se qualcuno, quest’estate, mi propone di giocare a Cheecoting , giuro che lo butto a mare.


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  • 20 Commenti al post “Il gioco delle biglie”

    1. angelocesare
      agosto 3rd, 2004 23:25
      1

      Biglie da spiaggia con le immagini dei ciclisti e una pista di sabbia tracciata dalle chiappe della trascinata o del trascinato di turno. Niente di meglio.

    2. Antonio
      agosto 4th, 2004 12:21
      2

      anche io, lo ammetto, ho sempre preferito i ciclisti. più epico pensarli affrontare le dune di sabbia. Mi chiedo perchè non ci siano i motociclisti, però. O forse non sono così diffusi.

    3. Keanu
      agosto 4th, 2004 15:54
      3

      Adoro le biglie.
      La sola forma e i colori mi fanno impazzire!
      :)

    4. reginadelsole
      agosto 5th, 2004 01:43
      4

      Ma prof. Antonio, lei si rende conto di quanti anglismi usa nel suo forbito discorrer sociologico?..Si butti a mare pure lei,che l’estate incalza…

    5. polenta
      agosto 5th, 2004 10:30
      5

      Nel ’72, in colonia dalle suore a Pinarella di Cervia ho scoperto il “cicco palmo” giocato con le biglie dei ciclisti. Merks, Gimondi, Basso, Bitossi, ma anche quelli del passato, da Coppi a Binda. E l’immancabile Zandegù.
      Il rischio di perdere le biglie più care in raffinati duelli all’ultima spizzicata, rendeva le gare mattutine sulle piste a culo un gioco da bambini…

    6. Antonio
      agosto 5th, 2004 23:37
      6

      Zandegù! Certo! :)
      Ma è vero o no che non esistono quelle dei motociclisti?
      Vorrei comprarne per rinverdire in questi giorni i fasti bimbi, ho un po’ di difficoltà a trovare dove andare a chiedere. Se vado in un negozio giocattoli credo che mi riderebbero in faccia. Suggerimenti?

    7. polenta
      agosto 6th, 2004 00:00
      7

      suggerimento e/o dogma del commercio: se si vende non fa ridere. ci sono negozi per automobiline da collezione, trenini, giocattoli usati, piste polycar, e sicuramente ci sono anche le biglie. entra e chiedi, se non le hanno te le procurano!
      non ho mai visto calciatori o motociclisti in biglia. per fortuna.

    8. Antonio
      agosto 6th, 2004 00:32
      8

      hum, forse hai ragione. Ho solo paura mi prpongano in cambio un sparatronic supersonico con le lucette (è più divertente signò).
      Mi sarei dovuto rifornire a roma o a firenze; qui dove sono ho paura che non li troverò.
      Con i calciatori, in effetti sarebbe orrido.
      Pensavo ai motociclisti, perchè nella metafora della pista a culo, come ben scrivi tu, anche i motociclisti, seppur in forma bigliesca, avrebbero potuto dire la loro.

    9. Luigi Ferretti
      settembre 17th, 2004 20:49
      9

      Ho ritrovato un articolo del buon Severgnini sul libro in oggetto. Ed ancora una volta sono volati i miei ricordi, belli e veri. Nessuno di Voi, però, ricorda le gomme da masticare, colorate, a forma di biglia. Si prendevano da erogatori a forma di colonna, con sopra un gran boccettone di vetro e dentro tutte le palline in bella mostra. Ci volevano 10 lire, ricordate la moneta con la spiga? E la manopola che girando catturava la moneta e ti dava la gomma / biglia? Fantastico.

    10. Roberto Castellani
      dicembre 10th, 2005 15:34
      10

      Salve volevo informarvi che sono il nuovo campione “Mondiale” ;-) di Biglie da spiaggia 2005. Disputato a Rimini nell’estate 2005 al Bagno 39.
      F.I.B.S. (Federazione Italiana di Biglia da Spiaggia)
      info: http://www.hotelazzurra.net

      Così sarete piu’ aggiornamenti .

      Ciao da Roberto

      GIGOWATT(R)
      http://WWW.GIGOWATT.COM

    11. Nicola
      giugno 15th, 2006 14:28
      11

      Buongiorno a tutti,

      cercavo un’immagine della mitica biglia in plastica e sono arrivato per caso su questo sito.

      Un piccolo contributo da parte di uno svizzero che incontrò le biglie, la prima volta durante una vacanza “in colonia” (a Pietra Ligure, nel lontano 1955).

      Di biglie in plastica ne esitevano allora di 2 tipi, la tradizionale e più conosciuta, e la piccola, con un diametro di max. 20mm ma più pesantina.

      Mi ricordo che la “normale” costava allora 20 Lire (sigh…) e la piccola 10 Lire (nuovo sigh…)

      Le piccole erano tutte di motociclisti (mi ricordo di G.Duke che era stato campione del mondo delle 500 di allora, e di un certo Bandirola, che correva nelle 350).Non c’erano biglie piccole con ciclisti (così…a memoria).

      Fra i mitici ciclisti che si trovavano sempre offerti, ricordo anche un certo Assirelli.

      Ed inoltre: mi ricordo le arci-sfide fra colonie svizzere e colonie italiane sulle spiaggie appunto di Pietra-Ligure. Infatti fra gli stranieri offerti in biglia, i ciclisti svizzeri erano in maggioranza con i vari Koblet, Kuebler, Schaer e l’indimenticato Carlo Clerici. Una gara non era una gara se non finiva in una lite generale sul fatto di avere o meno “tagliato” una curva.

      Un salutone ai lettori e buona estate 2006

      Nicola

    12. simona
      giugno 22nd, 2006 13:08
      12

      Chi può aiutarmi a fare o a rispondere ad una mia ricerca?
      sto cercando notizie sull’origine storica delle biglie di vetro
      in particolare durante la seconda guerra mondiale….
      Grazie a tutti se avete info di ogni tipo scrivetemi…
      ciao!
      quentina@freemail.it

    13. Gionata
      novembre 1st, 2006 19:36
      13

      Ciao Nicola
      ho letto il tuo messaggio ed è molto interessante.
      Sto scrivendo un libro e le tue informazioni sono molto utili non sai quanto.
      Se per caso leggi questo messaggio mi potresti scrivere all’indirizzo marangoni.gionata@libero.it se avessi trovato la tua mail l’avrei fatto. Se non ti dispiace vorre i chiederti alcune cose

    14. Lorenzo
      giugno 13th, 2007 20:57
      14

      Incredibile! Ho appena scritto un raccontino sull’argomento ed ecco che me lo ritrovo in bella vista su questo ottimo blog. Per chi ha voglia:
      http://cuoridabar.blogspot.com/
      Lorenzo

    15. kikorita
      ottobre 17th, 2007 11:05
      15

      ciao a tutti sono disperato tra un mese mi sposo alle maldive e tra i giochi ho arganizzato una maga gara di biglie da spiaggia con i mitici ciclisti, ma me ne mancano 10 dove posso comprarle a roma???
      grazie ciao gigi

    16. bitossi...
      ottobre 25th, 2007 19:31
      16

      ciao a tutti,al contrario di kikorita non mi devo sposare, ma mi intereserebbe avere la possibilità di riavere tra le mie memorie alcune delle biglie di plastica con ciclisti anni 70.sono disposto a comprarle, nuove o usate.grazie x l’aiuto ciao

    17. stefano crupi
      febbraio 1st, 2008 16:16
      17

      Vi invito a leggere il mio racconto sulle biglie che qualcuno ha definito geniale.

      si intitola cul de sac. Lo trovate a quest’indirizzo ossia nel mio blog: http://www.belriguardo.splinder.com

      oppure qui:
      http://www.storydrawer.org/Default.aspx?TabId=36&EntryID=54

      Saluti.

    18. Lucio
      luglio 31st, 2008 10:03
      18

      ciao, a tutti che bei ricordi la mattina presto a fare la pista in spiaggia e poi perfezionarla con lo spruzzino e quando tutto era pronto…via con le steccate con il dito medio!
      Però..io sono finito qui perchè cercavo info, regole e amanti dei “pili” nel mio quartiere (pordenone) si chiamavano così le biglie di vetro. Ci giocavate? tutto girava intorno ad una piccola buca o in alternativa un trinagolo con dentro dei “pili” da fare uscire colpendoli e diventavano tuoi! che mercato si era creato poi sui vari pili in base alle fantasie si chiamavano italiani, francesini, giapponesi, siamesi, giganti! e c’era un valore preciso per ognuno purchè non fossero “sgangiati” (rovinati, scehggiati). Vorrei organizzare degli incontri… a livello nazionale perchè no?

    19. Enrico
      febbraio 23rd, 2009 15:02
      19

      Ciao a tutti, abbiamo appena pubblicato un editoriale sul sito del Tour de pance ( gara a tappe goliardica che si svolge sul lago di garda ), riguardante il mitico gioco delle biglie, e proprio quest’anno sarà una delle tappe protagoniste di questa edizione, per non dimenticare uno dei giochi che hanno spopolato l’italia da nord a sud.

    20. Alessio
      marzo 8th, 2012 21:19
      20

      che forza le biglie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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