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05/07/2004

Perchè agli americani non piace il calcio?

di Antonio Sofi, alle 17:46

ahi!E’ una domanda che mi sono fatto più volte, con scarsi risultati.
Durante una mia lunga permanenza in America m’è capitato solo una volta di vedere una partita di calcio in tv. E ho capito molte cose.
Spiego.
Era una specie di calcetto (sei contro sei, chissà perchè): rappresentativa femminile degli USA contro resto del mondo. Olè. Tanto per dire.
Notai subito due cose.
La prima era che i telecronisti tendevano a spiegare tutto, ma proprio tutto, come se parlassero ad un bambino di tre anni o, appunto, ad un americano medio per il quale il soccer è ancora una cosa incomprensibile. Le mie orecchie esperte, inorridendo, hanno sentito, per spiegare una semplice rimessa in gioco, frasi del tipo: «adesso, dato che la palla è finita oltre la linea, il giocatore può rimetterla in campo posizionando il pallone stesso sulla linea e calciandolo…»
La seconda è che ciò più appassionava il pubblico erano gli shoot out ovvero quei rigori frolloccosi tirati partendo da tre quarti campo palla al piede, con 5 secondi per concludere. Ovvero la cosa più idiota inventata negli ultimi anni e applicata al calcio.

Perchè allora agli americani il calcio proprio non va giù?
Una possibile risposta rimane nel campo della cultura sportiva. Di una sorta di tradizionalismo cognitivo. Mettiamo per esempio in comparazione il footbal americano e il soccer.
L’italiano medio che guarda il football americano non capisce. Non solo le regole, non capisce proprio la bellezza del gioco.
L’americano medio che guarda una partita di calcio non capisce. Non solo le regole, ma proprio cosa ci sia di divertente.
Nessuno dei due è capace di capire e apprezzare le differenze intrinseche tra i due sport di squadra. Che, a mio parere (ma qua siamo nel campo del libero cazzeggio) ineriscono ad alcuni concetti filosofici qui utilizzati unicamente per far rivoltar nella tomba e davanti agli schermi gli esperti del ramo.
Ovvero.

L’impressione iniziale è che il football americano sia uno sport praticato da ragazzoni ipernutriti senza cervello. Il che è vero ma è solo una parte della verità. Lo sport in sé, infatti, è tutt’altro che banale e stupido: è invece un bel miscuglio di strategia, forza fisica, talento e senso di squadra. Inoltre ha così tante pause che puoi agevolmente fare altro mentre lo guardi: è uno sport che non richiede una costante attenzione.
Il football è, per così dire, di natura atomistica. Fatto cioè di singoli flash autoconcludentesi di puro show.
Mischia, passaggio, lancio, preso? non preso?, fine.
Tutto in pochi secondi e mille replay da microdettaglio.

Il calcio invece, è di natura olistica, non apprezzabile appieno da una fruizione spezzetata. Richiede concentrazione e attenzione, si dipana nei tempi lunghi, in una certa lentezza.
Il calcio richiede senso del tutto.
Forse è per questo che in America il calcio, nonostante Usa 94 e lo sforzo dei quattro gatti che lo praticano (spesso immigrati e latinos), non riesce ad attecchire.

O forse, uscendo dal cazzeggio, ci sono altri motivi.
Via Leibniz, scopro un pezzo di Eric Weinberger intitolato Soccer sociology.

L’autore in sintesi pensa che la difficoltà a capire il calcio sia un epifenomeno dell’incapacità (della difficoltà) dell’America a capire l’alterità. Può il calcio spiegare il mondo? O almeno quel pezzo di mondo dove il calcio è praticato, dove è importante fenomeno sociale? Si, ma l’America non ci riesce. Un segnale importante di ciò che lui chiama “great American isolation“. Allora capire il calcio ha la stessa importanza che capire l’appeal di Osama Bin Laden nelle Filippine.

Così conclude Weinberger:

«If we want to understand the world, we should probably try to understand soccer in the same way it’s suggested we try to understand Arabic, Islam, and other exotic plants. Understanding the appeal of David Beckham in Japan and now Madrid is perhaps like understanding the appeal of Osama bin Laden in Karachi or the Philippines. If that last sentence means nothing to you, you have some work to do.»

Chissà che non abbia ragione lui.
Altro che semplice sport.


  • Do iù spik english?
  • Why soccer is just child’s play in America
  • World Wide Soccer
  • Il fotogramma di Prodi

  • 46 Commenti al post “Perchè agli americani non piace il calcio?”

    1. polenta
      luglio 5th, 2004 19:10
      1

      il calcio non USA

    2. Latifah
      luglio 5th, 2004 19:14
      2

      Amici americani, da me interpellati sull’argomento tempo fa, mi hanno risposto più o meno così: “A noi quel che interessa sono i punti. Una partita che dura un’ora e mezza e si conclude zero a zero è noiosa”. Insomma, una sorta di capitalismo del punteggio… Più è alto, più lo sport è interessante.

    3. polenta
      luglio 6th, 2004 00:59
      3

      but seriously
      il calcio è come il piano sequenza, è la fatica dell’essere che si scontra con lo scorrere inesorabile del tempo, è (parafrasando Cocteau) la morte al lavoro.
      il football americano e il baseball sono il trionfo dell’atto sul tempo, infatti quando non si agisce il tempo viene fermato, sospeso (pura utopia realizzata).
      Tuttavia, chi influenza di più l’altro e la sua alterità? Beh, abbiamo cambiato le regole del basket, del volley, del tennis, abbiamo alternato il golden gol al silver gol, per non parlare di chi invoca la moviola in campo, come usa negli USA.

    4. tt
      luglio 6th, 2004 09:18
      4

      tutto vero, tutto giusto. poi arriva un americano a sfornare in un film una partita di calcio da antologia (Fuga per la vittoria), e ti chiedi come l’avrebbe girata Nanni Moretti…

    5. miic
      luglio 6th, 2004 12:10
      5

      la storia dei pochi shootout alternati a lunghe pause è vera. dell’unica volta che ho assistito a una partita di football allo stadio (in una università americana) mi ricordo la lunghezza (più di tre ore in tutto) e l’atteggiamento della gente, che si alzava, si sedeva, andava a comprare i popcorn, faceva di tutto con grande rilassatezza. Penso anche che l’isolazionismo americano c’entri molto: non gli dà molto gusto uno sport in cui non sono i più forti del mondo (mentre i campioni della NBA sono World Champions, nel baseball si giocano le World Series, eccetera).

    6. Effe
      luglio 6th, 2004 14:02
      6

      Gli è che il Vecchio Continente è prolisso e barocco, il Nuovo invece è sintetico (in molti sensi) e spoglio.
      Di qui, ogni successiva differenza.
      Il football americano (spettacolare, ma io preferisco l’eleganza del rugby) è puro manierismo: book degli schemi e via andare.

    7. pop life
      luglio 6th, 2004 19:10
      7

      la foto è fantastica! ;-)
      un saluto

      pop life

    8. jest
      luglio 6th, 2004 20:41
      8

      non aggiungo nulla ma dico che gli americani vanno allo stadio per rilassarsi. Noi no. Soffrimao come maiali pressati. Se la partita è del cazzo ci alziamo anche noi a prendere i popcorn. Loro giocano, noi combattiamo ferocemente. Tuttavia la nazionale Usa è compagine di riguardo, come direbbe Pizzul

    9. reginadelsole
      luglio 7th, 2004 00:23
      9

      E l’isolazionismo autoctono non vogliamo considerarlo?
      Ci sono miriadi di sport praticamente ignorati dall’italiano medio, pazzo per le palle che roteano sotto i piedi…
      processi, beffe più o meno salivanti, giocatori più oratori che calciatori..e soldi sperperati al vento…palle rotanti, dunque, anche sopra i piedi…
      Mi si perdoni l’ovvia retorica,ma io che odio pop corn e coca cola spezzo una lancia a favore dell’ottusità americana, ma dato che i pezzi rimanenti sono due, anche in favore di quella italiana

    10. Matteo
      maggio 13th, 2007 21:05
      10

      Sono un giocatore di Basket e a me questo sport piace più del massimo e quasi tutti in america provano forti e bellissimi sentimenti per il Basket come me.Vi faccio una domanda.Siete mai stati al palazzetto a vedere una partita di Basket?Se non ci siete mai stati allora è meglio che la smettiate di stare a scrivere stronzate(scusatemi il termine)sul perchè il calcio non è conosciuto e apprezzato in America.Se vedessite anche solo una partita della serie A italiana e le “performances”che può offrire…allora capireste!

    11. Matteo
      maggio 14th, 2007 14:34
      11

      Provate a pensarci bene.Se ci riflettete il calcio fa davvero cagare!

    12. Matteo
      maggio 14th, 2007 14:42
      12

      Viva l’NBA e l’NCAA di Basket abbasso la Fifa e la Champions League di calcio.Trovo l’occasione per incitare la FIP(Federazione Italiana Pallacanestro) e tutte le altre leghe professionistiche di Pallacanestro per continuare sempre più a diffondere il Basket fra tutti.Ripeto ancora:guardatevi una bella partita di Basket di serie A.

    13. cristian
      maggio 19th, 2007 20:54
      13

      concordo con matteo. viva il basket e abbasso il calcio sport piu violento e noioso. VIRTUS ROMA OLE

    14. Matteo
      maggio 25th, 2007 21:29
      14

      Ribaltiamo la situazione!Sempre più in meglio.

    15. Matteo
      maggio 25th, 2007 21:34
      15

      Il Basket,sono sicuro, si espanderà presto in tutto il mondo.Rendiamoci conto che QUESTO è un vero sport.

    16. Matteo
      giugno 8th, 2007 19:53
      16

      La Rai dovrebbe mandare in onda partite di Basket sempre.

    17. Matteo
      giugno 29th, 2007 22:30
      17

      Mammamia che Montepaschi!!!!!!

    18. Leo
      gennaio 13th, 2008 19:17
      18

      Ma secondo voi perchè l’italia oggi fa cosi schifo?Anche per colpa del calcio, dei tifosi e dell’ignoranza! Allora meglio basket,football o hockey.

    19. Matteo
      febbraio 10th, 2008 13:06
      19

      Il Basket è completo!C’è tutto ,mentalmente, fisicamente….. Il Basket unisce le persone nell’essenza di squadra, non trascurando, ovvio, le doti individuali di ogni giocatore.
      Il Basket è puro spettacolo.E’ passione.
      Il Basket è lo sport di tutti!!!!!!!!!!!

    20. Eric
      aprile 4th, 2008 21:03
      20

      Io sn un calciatore e credo che uno sport + bello del calcio nn esista. Inizialmente ero sportivamente razzista, cioè mi interessavo solo di calcio e criticavo gli altri sport. Poi andai a vedere una partita di basket e mi piacque molto! Questa esperienza portò ad aprirmi verso il rugby e football americano. Questi sport rikiedono fondamentalmente un fisico possente escludendo quindi atleti di bassa statura e dal fisico gracile. Questo conduce ad una stagnosità del gioco dovuta all’uniformità degli atleti che si tramuta in una bassa speccolarità. Mentre x quanto riguarda il calcio le dimensioni sono del tutto irrilevanti, (basti pensare a Messi 169cm 67kg, che si portava in giro Huth 193cm 95kg). Nel basket la cosa è più limitata, anche se un “nanetto” nn potrà mai giocare sotto al canestro potrà giocare liberamente come regista ed è noto che i giocatori + bassi hanno una mano migliore e sono + veloci.(basti pensare a marcus green 165cm play di avellino, spad webb 170 cm che vince la gara di schiacciate o muggy bogues play nba di 158cm).

    21. Antongiulio Romano
      giugno 1st, 2008 01:05
      21

      Chi ama il calcio è come quelle persone che possono ascoltare la bella musica solo se il musicista a gli occhi bendati, quando vedono una meta nel Rugby non riescono a sentire la musica, perchè, il musicista in questione usa tutte le sue risorse per conseguire il suo scopo e a gli occhi di uno spettatore calciofilo viene meno il palesarsi del gesto tecnico, pur presente, causando il lui delusione e disinteresse, piutosto è capace di sorbirsi mezz’ora di niente, a livello agonistico, per poi eslodere di gioia per la platealita di gesti belli in sè, che se anche non aggiungono nulla al risultato, per uno spettatore calciofilo hanno ugualmente valore, tutto ciò mi ha fatto pensare alla analogia dello spettatore di calcio con il cattivo ascoltatore di musica, che ha bisogno di avere di fronte a sè, non il vero concerto, ma la pantomima di quello, rendendo il tutto davvero squallido e grottesco, ciò non toglie nulla al’abillita dei calciatori, ma rivella una verita ben precisa, rispetto a le attitudini di un sostenito di calcio, ossia, che non è neccessariamente un amante dello sport, ma è sicuramente un amante del circo. Poi, in tutte le nazioni colonizate dagli inglesi, in cui avvenivano forti lacerazioni tra diverse classi sociali, il Rugby, padre di tutti gli sport nobili e unico figlio leggittimo dell’antichita, è stato preferito dalla classe aristocratica, mentre il calcio e stato relegato alla plebbe, in seguito, quando la società si è democratizata, gli sport simili o derivati dal Rugby, sono stati elletti, come migliori, e il calcio è stato lasciato alle donne, che è il genere più svavorito in tutte le società umane, non neghiamolo, ecco perchè in paesi come il Sud Africa, ma anche negli stati uniti il calcio sarà sempre uno sport minore

    22. Antongiulio Romano
      giugno 1st, 2008 02:01
      22

      Noi italiani siamo la patria dello sport che ha ispirato il soccer e il rugby, ma noi siamo più grati con chi ha tradito la nostra tradizione, trasmormando, il calcio storico fiorentino, discendente dall’Harpastum Romano che a sua volta discende dalla Sferomachia Greca, in un gioco, per cui i nostri avi riderebbero fragorosamente, che con chi, invece ha matenuto le principali caratteristiche del nostro antico sport rimanedogli fedele. Grazie, università di Rugby, io vi devo molto

    23. Antongiulio Romano
      giugno 1st, 2008 02:54
      23

      In una sola azione di Football, accadono più atti eroici, che in un intero torneo di soccer

      Nel Rugby gli uomini diventano Dei, nel Football diventano due macchine da guerra nemiche, nell’Hockey diventano saette che a conttato con le balaustre tuonano, nel Basket diventano uccelli lanciati verso l’anello del sole, nel baseball divetano poeti, che colgono la palla e la battono oltre la siepe, che corrono verso casa come soldati, che lanciano con le proprie mani, attraverso l’ostacolo, il cuore della propria gente, come un’imperatore una nazione che ha tali templi in cui l’uomo può diventare migliore, a cosa può importare di uno sport in cui gli uomini diventano foche ammaestrate?

      Nel basket statunitense militano giocatori che fuori dal campo sono coinvolti in sparatorie, ma in campo quando fanno un fallo alzano il braccio in segno di ammissione dei colpa, e questo non perchè ha una alta moralita, ma perchè e coinvolto in un gioco nobile.Il gicatore di Hockey che fa una rissa onora il suo avversario, e non si è mai sentito di un Hockeysta che sputa in faccia ad un’altro o peggio che fugge di fronte a un combattimento o ancora peggio, nessun gioccatore a mai toccato l’arbitro che è per tutti i veri sportivi l’unico dio in terra accertato e rispettato. molto spesso invece nel mondo del calcio giocatori provenienti da famiglie per bene si macchiano dei peggiori disonori questo non per via della persona ma per la natura del suo sport, prendiamo in analisi le regole inerenti agli interventi difensivi che consente solo di anticipare l’avversario in possesso e non permette la lotta corpo a corpo che renderebbe inpraticabile questo sport per via di un possesso pala troppo labile, ora il difensore e portato a fare interventi, che in altri sport di contatto sono considerati pericolosi in quanto il difensore di calcio nel tentativo di anticipare l’attacante mira alle gambe parte del corpo molto vulnerabile, tutto cio innervosisce i partecipanti e li rende detestabili a una parte di pubblico. ma poi cosa ci vedete di bello in dei giocatori che invece di correre saltellano buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu?

    24. Antongiulio Romano
      giugno 1st, 2008 03:03
      24

      Il calcio mortifica la difesa

    25. Antongiulio Romano
      giugno 9th, 2008 10:01
      25

      Scusate gli errori di battitura.

    26. Sasà
      giugno 15th, 2008 02:28
      26

      Scusa, antongiulio romano, ma non ti pare di star facendo un discorso un parecchio parziale? In ogni sport sono insiti punti di forza o di debolezza che possono piacere o meno al singolo, che discerne secondo i suoi gusti e umori, quindi tutte le osservazioni che fai, se da un punto di vista possono risultare legittime, per altri non possono esserlo. Giocatori che saltellano? Il calcio è spettacolare proprio perchè combatte le regole di natura: per controllare la palla vanno usati i piedi, andando contro l’ istinto umano dell’ uso delle braccia e soprattutto delle mani. Atti eroici? E’ logico che nel football o nel rugby ci sia più contatto fisico e quindi una maggiore propensione a mostrare tutta una serie di valori tipicamente virili, ma il virtuosismo di lasciare un’ avversario sul posto dopo una finta, di saltare l’ uomo senza l’ ausilio delle mani, senza poter, quindi, bloccare la palla è da non sottovalutare. Poi se parli di atti scorretti verso l’ arbitro (assai rari nel calcio professionistico)costante che è estranea al tipo di sport, ma che dipende dall’ inciviltà del singolo, bè sono presenti dappertutto, in primis nel basket che poi, in quanto a contatto fisico, permette solo l’uso del proprio corpo senza le mani per bloccare l’ avversario, e dove i falli vengono fischiati quattro, cinque o più volte in un quarto, e nell’ Hockey.
      Foche ammaestrate? Ma dico, hai mai assistito ad una partita dell’ NBA, dove c’ è gente con 100 o più cm di elevazione, atleti da paura che sanno solo schiacciare a canestro e il cui concetto di difesa si limita a stoppate per mandare la palla in tribuna, ma che poi non sanno applicare una difesa a zona decente e che pensano solo all’ attacco?
      certo la concezione molto “americana” del gioco non è tipica di tutto il basket, ma diamine, se lo stesso tuo discorso delle foche ammaestrate, dovuto forse a certi virtuosismi esagerati di alcuni giocatori (Ronaldinho. Messi e tutta quella caterva di giocolieri che preferiscono guardare all’ apparenza più che alla sostanza) non è certo applicabile a tutto lo sport. Sport della plebe il calcio lo è certamente, visto che da tempi immemori ha saputo entusiasmare grandi masse di persone, ma non è certo un lato negativo. A volte le elite non valgono tutto un popolo. Che se poi il calcio è lo sport più amato al mondo, un motivo ci sarà. Non volendo sminuire gli altri sport (amo la pallacanestro più del calcio e pur di seguirla compio sacrifici che non mi sognerei di fare per il soccer) non nego certo la spettacolarità del calcio.
      Poi scusa, le donne sfavorite in che senso? Vero è che sono più deboli fisicamente rispetto agli uomini e che, personalmente, non mi entusiasmo a vedere rugbyste o giocatrici di football americano in gonnella, ma se affermi che è stato lasciato loro il calcio in quanto richiede meno contatto fisico (ma di certo non meno resistenza, capacità tecnico-fisiche di qualsiasi altro sport) mi può anche andar bene, ma se lo intendi come rifilare alla parte “meno favorita” della società lo sport più scrauso,proprio non ci siamo.
      Con questo non ti sto dicendo certo di rivedere le tue opinioni, ma credo che se le esponessi con meno tracotanza e non ti accanissi con tanta veemenza su quello che è, in fin dei conti, un gioco (bellissimo, entusiasmante, ma comunque un gioco)tutti potrebbero beneficiarne.

    27. Antongiulio Romano
      giugno 29th, 2008 06:08
      27

      Caro sasà, inanzitutto ti ringrazio di aver dedicato del tempo ai miei commenti, che ammetto essere esaltati, e questo rivela in me non tanto una forza ma una debbolezza, dovuta alla difficolta di vivere la passione per gli sport che preferisco, difficolta che mi pare di capire, avverti anche tu, quindi tentero di rettificare certe affermazioni, su cui tu hai sollevato dubbi per la loro ambiguita. Prima di tutto mi preme fugare ogni incomprensione, sulla questione della discriminazione delle donne nello sport, la mia affermazione non voleva insinuare nulla, ma era solo la denuncia di un fatto tangibile in quasi ogni società. Io sono un sostenitore dello sport femminile, e mi par ben più grave se pur leggitima, la tua frase, secondo cui sarebbe poco entusiasmante lo sport femminile, io gioisco nel vedere le donne cimmentarsi in sport a loro storicamente poco avvezzi, e credo che molte rugbyste potrebero competere con i loro colleghi uomini, ad esempio, in nord europa le squadre di hockey professionistico sono aperte sia agli uomini che alle donne, cosi anche la questione dei ceti sociali era solo un tentativo di risposta al quesito che poneva l’articolo, solo una spiegazione storica, mi piacerebbe moltissimo se il rugby diventasse uno sport di massa ma almeno in passato non è stato cosi, basta vedere la situazione attuale del calcio negli stati uniti, dove è giocato prevalentemente da immigrati e ragazze e il calcio non è proprio lo sport con più seguito, questo secondo te non ha nessuna relazione, infatti il calcio è molto praticato dai bambini come da noi a scuola la pallavolo, per poi essere abbandonato per sport che danno più lustro, nelle rispettive società, poi il calcio negli stati uniti è considerato uno sport poco virile, quindi un maschio può, e non dovrebbe, avere qualche difficolta a praticare tale sport, ma in fondo lo stesso capita da noi, alle medie avevo convinto dei compagni a giocare a baseball ma un ragazzo continuava a sfotterci e n’è nata una scazzottata, pensiamo ai pregiudizzi che una ragazza deve affrontare per giocare a rugby, negare queste difficolta e i canoni che la società impone al singolo, non ci aiuta a superarli. Poi per quanto riguarda il tuo commento sul super atleta che schiaccia nel canestro, ma scusa il gioco della pallacanestro è fatto di persone che in un modo o nell’altro fanno canestro e poi cosa ci sarebbe di più difficile in certi gol nel calcio dove si deve centrare una porta larga 7 metri ,bu, e in oltre io avevo gia accennato alla incapacita di vedere il gesto atletico in sport diversi dal calcio peccato che tu ne abbia dato un’ altro esempio, e poi sono stanco di sentir parlare di scimmioni che vanno in campo a menarsi di santa raggione senza un motivo ben determinato , quando si vogliono desrivere altri sport più fisici del calcio, ricordo un cartone animato creato appositamente per le olimpiadi di torino che vedeva come pratagonisti dei giocatori di hockey che fin dal face-off si accavallavano in una nuvola di baraondo mentre il disco entrava indisturbato in porta sensa che i giocatori se n’è avvedessero era una descrizione quanto meno superficiale quindi non venirmi a dire che sono di parte quando devo sopportare che tra le notizie sportive ci sia anche la più minuzziosa moviola della partita più inrilevante di calcio poi io non ho negato la spetacolarita del calcio anzi ho detto che è sorprendentte quanto il circo, credo che il calcio sia il gioco più spettacolare in assoluto ma non mi frega niente forse per questo io amo lo sport femminile, e tu no, perchè non voglio lo spettacolo a tutti i costi, che ridicolizza lo sport, ma voglio l’agonismo sempre, che nel calcio invece è sostituito dalla furbizzia forse per questo noi italiani lo amiamo molto, lo sport in fondo è scuola di vita, e noi italiani amiamo imparare a essere furbi , io giocavo a calcio e mi hanno cacciato perchè ero veemente, io volevo solo esprimere il mio agonismo ma non mi era permesso era molto più conveniente lasciarsi cadere a terra e far finta di soffrire piùtosto che rialzzarsi. Quando iniziai ha giocare ha pallaccanestro mi sentii finalmente libero di esprimermi fisicamente senza far del male a nessuno e stato come togliersi una zavorra incatenata ai piedi, pottendo correre palleggiando ora gioco a hockey in line ma la mia squadra non dispone più di una pista e rischiamo di non partecipare più ad un campionato dopo un passato glorioso questo mi invelenisce un tantino sai, poi io non usereri in termini diminuitivi la parola gioco per me lo sport è degno quanto altre forme di rapresentazione, artistica o religiosa e sicuramente ha molto più peso di molte di queste nella nostra società tutti gli sport sono contro natura non solo il calcio la creazione di uno sport è la materializazione di un coccetto che piega le dinamiche naturali alle leggi dell’uomo è una vera tragedia, in cui gli attori vivono di vita propria ,io mi commuovo molto quando un rugbysta poggia la palla nella zona di meta e alza gli occhi, è come se vedesse il paradiso, quello vero. poi manchera il gesto tecnico, ma chi se ne frega!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!scusa se ti ho tediato inutilmente con aneddoti personali ma io sono felice di essermi confrontato con te che sei stato molto equilibrato, e visto che in te riconosco questa qualita, ti chiedo di perdonami se io non riesco a esserlo. Ciao!!!!!!

    28. Antongiulio Romano
      giugno 29th, 2008 06:31
      28

      io non ho nessun pregiudizio cerco solo di scegliere ciò che è meglio

    29. Antongiulio Romano
      giugno 29th, 2008 06:50
      29

      Non mi hai risposto sulla questione degli interventi difensivi nel calcio, che secondo me sono il punto debole del gioco

    30. Antongiulio Romano
      giugno 29th, 2008 06:57
      30

      per la loro pericolosita, in quanto agiscono su le parti più deboli di un atleta, le articolazioni delle gambe

    31. Antongiulio Romano
      giugno 29th, 2008 07:06
      31

      per me sommergere con mischie l’arbitro a ogni sua decisione è scoretto, solo il capitano dovrebbe rivolgersi all’arbitro

    32. Antongiulio Romano
      giugno 29th, 2008 07:18
      32

      Quando harvard a scelto il rugby quando poteva secgliere il calcio a fatto una scelta culturale ben precisa

    33. Antongiulio Romano
      giugno 29th, 2008 15:51
      33

      Senza dubbio, il calcio è lo sport più diffuso, per la sua semplicita

    34. Antongiulio
      giugno 29th, 2008 17:38
      34

      In occasione degli europei di calcio ho provato a guardare delle partite, tale esperienza mi ha provocato molta noia, ma la cosa più deprecabile era che anche quando un giocatore subbiva un intervento , giudicato regolare dall’arbitro, non accennava a rialzarsi ma esigeva platealmente dagli avversari l’interruzione della gara questo è inammissibile in altri sport, poi la disposizione in campo dei giocatori permetteva lunghi lanci che trovavano sempre dei compagni pronti a ricevere questo mi dava l’impressione di una certa staticita del gioco, poi i tiri pochi ma con una altissima percentuale di efficacia, e il furigioco è la regola più assurda e inattuabile che esista. Pero! che pubblico negli spalti. E che bello sentire l’esultanza del tuo vicino di casa quando la nazionale ben figurava . Sono le uniche volte che sento che l’italia è un popolo unito.

    35. Antongiulio
      giugno 29th, 2008 17:44
      35

      la disposizione in campo, non costringe i giocatori di calcio a muoversi come unità, e questo è un punto di debolezza del gioco, secondo me

    36. Antongiulio
      giugno 29th, 2008 18:46
      36

      Sasà, hai proprio ragione a dire che un elite non vale il suo popolo, specialmente nel caso che ho citato io, ossia il Sud Africa, nazione in cui l’ elite si è macchita di atroci delitti contro l’umanita. Ma in ogni caso i neri, addesso che gli è permesso, desiderano giocare a rugby, perchè è percepito da loro come lo sport più nobile, e invocano, le quote nere in squadra, come noi le quote rosa in parlamento. Ma tuttavia questa non è una costante, ad esempio, la germania era una potenza del rugby mondiale ai tempi del nazismo, perchè favorito dal partito, ad altri sport, dopo la sconfitta della guerra, i tedeschi rinnegarono il rugby che gli ricordava solo una vergognosa pagina della loro storia, un esempio in più per dimostrare che lo sport non è solo un gioco ma è cultura storica di una nazione

    37. Antongiulio
      giugno 29th, 2008 19:19
      37

      tornando alla questione dello sport più “scrauso” lasciato alle donne, voglio darti uno spunto di riflessione, quante volte la nazionale Italiana di calcio femminile ha vinto il campionato del mondo? mai, non è arrivata neanche quarta, la nazionale statunitense ha vinto due volte, e due volte è stata terza classificata, il fatto è che, in america il calcio è consigliato alle ragazze, e chissa perchè, è anche uno sport con poco seguito, le due cose non sono in relazione? sei sicuro? in Italia dove abbiamo un alto concetto del calcio, non vediamo di buon occhio le ragazze che praticano questo sport, perchè le riteniamo non adatte, inavicinabili con i loro colleghi maschi, e quindi consigliamo loro altri sport tutto ciò è molto subdolo ma è una costatazione dei fatti, che io non mi esimo di fare per ipocrisia, e l’ennesimo indizio di una discriminazione presente ovunque

    38. Antongiulio
      giugno 30th, 2008 10:00
      38

      Anch’io subisco il fascino del calcio, ma questo è dovuto solo al fatto che sono italiano, e il calcio e quasi una condanna Senza appello per un italiano

    39. Antongiulio
      giugno 30th, 2008 19:33
      39

      Sono le mie ultime parole, su questo argomento, il calcio è sopravalutato, tutto qua

    40. Antongiulio
      luglio 7th, 2008 14:54
      40

      Si, sopravalutato, il calcio rappresenta gli aspetti peggiori della plebe, in ognii più minuzioso elemento legittima la simulazione, la furbizia.H colonizzato il mondo materializzandosi ovunque imperasse la povertò, certo lascia sognare con i suoi virtuosismi, con i suoi fragili interpreti che attendono riflessivi. Ma sacrifica la lealtà di uno scontro frontale.Si è sopravalutato e questo è scorretto verso altri sport a cui il calcio è inavvicinabile.
      Ultime rispose a sasà
      Ogni sport è perfetto nella sua essenza non ha ne punti di debolezza ne di forza.
      Poi l’amore di una persona per uno sport è condizionato dzll’ambiente in cui vive e dalla sua storia personale , ad esempio , io non potrò mai apprezzare ill footbaal come un americano, anche se volessi ecco tutto. Addio

    41. gianko
      ottobre 2nd, 2008 10:20
      41

      sono poche le differenze tra il calcio e il footbaal, a me piaciono antrambi.
      seguo di piu il calcio perchè in italia è piu “pubblicizzato”.
      Secondo me uno sport spettacolare e pochissimo praticato da noi è il baseball, mi piacerebbe poter vedere stadi e capionati di baseball come quelli americani, mi piacerebbe vedere le università come quelle americane, mi piacerebbe che si pratichi sport nelle università….ma qui siamo in italia, qui è diverso….ora non so dire quale sia la scelta politica migliore (perchè di scelta politica si tratta) ma certamente ogni popolo è legato alle proprie tradizioni.
      Qui in italia va il calcio, questo non significa che esso sia lo sport piu bello in assoluto ma certamente raccoglie un vasto numero di consensi, compreso il mio. se voglio vedè una bella partita di baseball guardo i tornei americani, se voglio vedere del buon basket posso attingere dalla serie a italiano o dal’ mba, così come se voglio vedere del pugilato ecc… in conclusione secondo e ogni nazione ha la propria cultura in fatto di sport, ogni sport è bello se lo si guarda ai suoi massimi livelli (anche il curling)…bhè credo che questo sia il classico esempio di come le diversità siano una cosa positiva.
      Gianko

    42. Alby7
      aprile 2nd, 2009 14:48
      42

      Il calcio è ormai nella nostra cultura da più di un secolo, quindi per noi è piu facile apprenderlo viverlo praticarlo. Per altre culture è piu difficile e magari non è detto che possa piacere a tutti se poi sono pure scarsi a giocare si divertono ancora meno. Il basket è bello ho visto un po di partite ma ormai ho imparato il calcio e non me ne pento neanche un po!!! W IL CALCIO

    43. alfonso
      maggio 23rd, 2009 17:58
      43

      il calcio negli stati uniti non attecchisce + di tanto x lo stesso motivo che non va il baseboll o il footboll americano in italia

    44. Marco
      agosto 16th, 2011 10:36
      44

      Antongiulio, invece di tutti i discorsi pomposi che hai fatto, bastava scrivessi solo la tua ultima frase:

      “Ogni sport è perfetto nella sua essenza non ha ne punti di debolezza ne di forza.”

      (anche perchè con questa frase hai messo in discussione tutto quello che hai detto contro il calcio)

    45. carlo
      marzo 1st, 2012 02:43
      45

      ci sono 2 cose da dire sul calcio ecc… la parte giocatra e la parte guardata .nella parte giocata(da piccoletto ho giocato a tanti sport anche se alcuni x strada ,anche il base ball ) ed il calcio è di granlunga kekkè ne dicono alcuni americani e nn, il più bello e divertente.ve ne rendete conto che tutti i bambini pure le femminucce quando vedonbo 1 palla vorrebbero prenderla nn ci riescono e la calciano divertendosi 1 mondo,ed in più è immediato e ci possono giocare\sfidarsi tutti(tappi e giganti)infatti proprio x qst in america stà andando sempre meglio.ora la magio league ha 19 squadre.se vedete \fate attenzione ai film americani(ci guardo sempre da tanti anni)quando si vedono scene nei parki e nelle scuole stanno sempre con la palla rotonda in mano xciò capirete cosa vuol dire ciò.anke i soldati americani ho visto 1 volta..invece la parte guardata a volte si,il calcio non è 1 grankè,ma gli altri sono mlt peggio .il football americano(1 scopiazzatura del rugby)è ridicolo nel giocarlo,sempre fermi,aspettare il fiskio x poi 3-4secondi dopo ri-fermarsi è la cosa peggiore,botte da spakkarsi,1 pò pure il rugby)e guardarlo senza le divise ke fanno 1 gran scena,ovvio è ancora peggio,meglio il rugby sicuro.il baseball non ne parliamo nemmeno le mazzate alle pallette tutti fermi e pure lì 3-4 secondi finisce ridicolo.il basket quel campetto dove tutti ossessivamente fanno avanti e dietro con 1 palla da passarsi ,x poi tutti appiccicati sotto il canestro x segnare mah! stendiamo 1 vero pietoso NBA tutta,l’hokey è 1 calcio xgli eskimesi.SARà 1 CASO KE PURE I GIAPPONESI 1 di quei pokissimi ke amano il baseball si sono inchinati al calcio? SARà 1 CASO ke in tutto il mondo amano x primo il calcio?i motivi sono questi..i sport americani nn hanno scampo nel futuro xkè il calcio possono giocarlo tuttied è di granlunga il più divertente da giocare..molti americani sono solo gelosi del calcio la loro mentalità è 1 americanata e le americanate le conosciamo tutti (gli sport americani x l’appunto

    46. Ema
      maggio 24th, 2012 19:59
      46

      A mio parere il fatto per cui agli americani il calcio non piace è un discorso puramente estetico: A loro piacciono gli sport dove la palla la si usa con le mani, non coi piedi. In caso contrario, quello sport è considerato quasi da femmine, o da bambini. Tenete presente ke in America, a livello scolastico il calcio è molto praticato…. proprio perkè è uno sport “alla portata di tutti”. Mi spiego: Le squadre sono composte da ragazzi di età variabile fra i 7 e i 10 anni, o fra gli 11 ed i 15 anni, e sono squadre miste con maski e femmine insieme. E’ per così dire uno sport di massa, ma ke vale unicamente a scopo ricreativo. Quando poi i ragazzi arrivano alle high schools, i maski per lo più vengono indirizzati al football, le ragazze o proseguono nel calcio a livello semi-pro (non a caso la nazionale di calcio femminile americana è una delle più forti del mondo – da qui la considerazione di sport “da femmine”), o diventano cherleaders. Se non c’è “forza bruta” (come nel basket, nel baseball, nel football, nell’hockey, etc.) per l’americano medio, quello non è vero sport ma puro intrattenimento: solo un “gioco”!

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